Sanità, Bari: perquisizioni al Policlinico e nelle sedi dei partiti di centrosinistra

Nuova accelerazione nell'inchiesta sulla sanità pugliese da parte della Procura di Bari. Questa mattina nell'ambito dell'indagine coordinata dal sostituto procuratore Desireè Digeronimo i carabinieri hanno acquisito i bilanci relativi a liste di centrosinistra. A quanto è dato sapere, le acquisizioni vengono fatte nelle sedi regionali di Pd, Socialisti, Prc, Sinistra e Libertà, e Lista Emiliano.

Sono una quindicina, tra cui lex-assessore regionale alla Sanita', Alberto Tedesco, recentemente subentrato al Senato dopo l'elezione del senatore De Castro al Parlamento Europeo, gli indagati nell'ambito dell'inchiesta. Tedesco si dimise il 6 febbraio scorso ancor prima di ricevere un avviso di garanzia e fu immediatamente sostituito nella giunta regionale da Tommaso Fiore. In particolare l'inchiesta, con una quindicina di indagati tra dirigenti regionali ed imprenditori, investe un presunto intreccio tra politica e affari - da qui anche le verifiche che sarebbero in corso sui finanziamenti in occasioni delle campagne elettorali relative alle ultime comunali di Bari e delle regionali del 2005 - nella gestione di servizi e prodotti per la sanita.

I fatti all'esame dell'indagine si riferirebbero al periodo tra il 2005 ad oggi. Contemporaneamente stamani i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito perqusizioni e sequestri di atti nel Policlinico di Bari che riguarderebbero l'indagine coordinata dal sostituto procuratore Pino Scelsi - che segue anche l'indagine per favoreggiamento dela prostituzione sulla base delle rivelazioni di Patrizia D'Addario - su presenti casi di corruzione nella forniture di protesi a strutture pubbliche. 

Questi ultimi accertamenti sono stati compiuti nel reparto di neurochirurgia del prof.Ciappetta e si riferiscono, appunto, all'indagine del pm Giuseppe Scelsi sul presunto giro di mazzette legato alla fornitura di protesi a strutture pubbliche da parte di società riconducibili all'imprenditore barese Giampaolo Tarantini, indagato a Bari, sempre dal pm Scelsi per favoreggiamento della prostituzione e per aver inviato, pagandole, giovani donne, tra cui l'escort barese Patrizia D'Addario, nelle residenze private del premier Silvio Berlusconi.





30 luglio 2009
  • Condividi su:Condividi su: 
  •  Facebook
  •  Twitter
  •  Myspace
  •  Google
  •  Delicious
  •  Digg
  •  Linkedin
  •  Reddit
  •  Ok Notizie
  •  Blinklist
  •  Zic Zac
  •  Technorati
  •  Live
  •  Yahoo
  •  Segnalo
  •  Up News
--------------------------------------------------------------------------------------------------------