'Democratici': nasce la Lista di Debora per Franceschini, insieme a Sassoli.
di Mariagrazia Gerinatutti gli articoli dell'autore
C'è Debora Serracchiani e c'è David Sassoli. C'è Rita Borsellino e c'è Francesca Barracciu, che se la Sardegna non fosse da sempre penalizzata dai meccanismi elettorali, potrebbe sedere adesso a Strasburgo (Debora ha preso 144mila preferenze, lei 117mila).
Una lista “aperta al territorio” e a “tutti quelli che vorranno aderire”, recita l'appello lanciato a più voci. Con Debora Serracchiani e da Davi Sassoli. Madrina e padrino della creatura congressuale, nata per tentare di allargare l'area dei sostenitori di Franceschini. E con loro Rita Borsellino e Francesca Barracciu.
Certo i suoi sostenitori avrebbero voluto sentire da Debora Serracchiani un altro appello. Quello a votare per lei come candidata alla segreteria nazionale del Pd. Io ho fatto la mia scelta, coraggiosa, per quanto mi riguarda, in assoluta continuità con quello che ho detto il 21 marzo a Cinecittà.
E adesso la nascita della lista "Semplicemente Democratici" dovrebbe svolgere un po' la stessa funzione che svolse la lista “A sinistra” alle primarie di Veltroni. Nessun riferimento a tutto ciò che è ex o al passato. L'unica nostalgia è per il Pd come avrebbe dovuto essere. E come - per chi lancia l'appello - può ancora essere. Obiettivo: allargare il cerchio a quanti si sono riconosciuti nell'intervento che Debora fece a Cinecittà il 21 marzo scorso per dare la sveglia proprio a Franceschini. Ma anche nell'invettiva di Francesca Barracciu e David Sassoli contro un partito gattopardesco. O in figure di testimonianza e di impegno civile come Rita Borsellino.
«Nel Partito Democratico - si legge nell'appello - ci sono donne e uomini che credono che il rigore, la lealtà, il lavoro costante, l'ascolto siano qualità indispensabili per essere utili alla comunità. È a loro che ci rivolgiamo perchè la proposta di Dario Franceschini sia il punto di partenza di una forza politica che vuole governare l'Italia», recita l'appello. «Ci saremo al congresso e alle primarie del 25 ottobre - si legge ancora - per scommettere su un partito con orizzonti nuovi, aperto, radicato, partecipato, che discuta, sappia decidere e parli con concretezza ai cittadini».
«Semplicemente democratici - conclude l'appello - vuole essere la lista di tutti coloro che ogni giorno sono impegnati nei nostri circoli, nei territori e nella vita quotidiana per costruire una nuova storia».



Condividi su: 
















