Usa, esplode centrale elettrica
Peter Moore, che abita a 15 chilometri di distanza a Durham, ha pensato a un terremoto. Lynn Townsend ha sentito il botto e visto fiamme e un pennacchio di fumo nero. Una potente esplosione in una centrale elettrica a energia pulita nella cittadina di Middletown, in Connecticut, ha provocato almeno cinque morti e 12 ferite. I vigili del fuoco hanno fatto sapere che l'esplosione è stata causata da una perdita di gas durante un test al Kleen Energy Systems LLC, un impianto completato al 95% e che sarebbe diventato, dalla prossima estate, la più grande centrale elettrica del New England.
Circa 200 persone lavorano ogni giorno a questo impianto, quindi una stima precisa dei morti non potrà essere fatta finché tutte le società appaltatrici non avranno fornito una lista completa dei loro impiegati, ha detto il sindaco di Middletown Sebastian Giuliano. I vigili del fuoco, insieme ai cani, stanno ancora cercando tra le macerie dell'impianto.
«Tutta la casa ha tremato. Non so esattamente cosa sia stato. Se la casa o lo scaldabagno», ha detto Cornelia Hull, una donna che vive a Portland, nei pressi del fiume Connecticut. Decine di ambulanze, e anche alcuni elicotteri, sono subito accorsi sul luogo dell'incidente. Dodici persone, rimaste ferite, sono state trasportate all'ospedale Middlesex, di Middletown, come confermato da un responsabile dell'ospedale. Due di queste sono state successivamente dimesse, mentre un'altra è stata portata in un ospedale della capitale, Hartford, dove è stata trasportata direttamente anche un'altra persona coinvolta nell'esplosione.
Il sindaco Giuliano ha detto che non ci sono possibilità che sostanze tossiche si siano diffuse nell'ambiente e che non si temono nuove esplosioni.




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