La svolta di Tonino: l'alternativa è con il Pd

di Claudia Fusanitutti gli articoli dell'autore

Da pari a pari. Con il padrone di casa che ha adeguato modi, metodi e contenuti e si sente rispettato. E l’ospite che può concedersi la libertà di divertirsi senza timori quando il dipietrese irrompe dal microfono. Ora, «fusione» col Pd magari no, «quello era è un modo di dire, in fondo tutti sogniamo il paradiso» dice Di Pietro, però «costruire insieme un’alternativa di gente per bene per combattere la destra arrogante e razzista che spaccia per liberismo il più forte che mangia il più debole e la mazzetta al posto del merito, questo lo possiamo fare». Applausi da spellare le mani, gente in piedi, Di Pietro sul palco prende fiato, Bersani in prima fila lì sotto fa sì con la testa. Fusione no, un’utile alleanza, questo sì.

Il primo congresso dell’Italia dei valori, ex movimento ora diventato partito maggiorenne che punta a percentuali con due zeri, saluta un ex pm capopopolo e un leader più maturo, un ex popolo buono per le piazze («ma le piazze si gonfiano e si sgonfiano a seconda dei mal di pancia e in giro c’è tanta diarrea politica») che ora si sente partito, senza complessi di inferiorità.

Il giorno del discorso di Antonio Di Pietro diventa in fretta quello dell’abbraccio appassionato e sincero con Pier Luigi Bersani sul palco, sotto gli occhi e gli applausi di tutti. Il segretario arriva accompagnato da Nicola Latorre, siede in prima fila accanto a Luigi De Magistris, Nichi Vendola, Rosa Villecco (Pd), Bruno Tabacci (Api), Paolo Ferrero (Rifondazione), Oliviero Diliberto e Manuela Palermi (Pdci), la verde Paola Balducci, quel pezzo intero di sinistra radicale spazzata via dal voto del 2008. Grandi applausi per Bersani. Ma è Vendola il più premiato dai 3.060 delegati che affollano la sala Michelangelo dell’hotel Marriott, i cori ritmano «Nichi-nichi», lui risponde con un cenno della mano. Al governatore piace essere riconosciuto «parte di questa alternativa».
Di Pietro parte da qui, dai suoi «personali complimenti a Vendola», per raccontare «l’emozione di vedere una prateria selvaggia (il suo movimento, diventato un prato fiorito». Un discorso di un’ora che ruota intorno ad alcune parole chiave. «Alternativa», prima di tutto perché da forza di opposizione («la più forte» dice Di Pietro e Bersani inforca gli occhiali tra lo scettico e l’incredulo) dobbiamo «diventare alternativa di governo». «Alleanze», poi, perché «da soli non ce la facciamo e fare bella figura, come partito, senza però riuscire a battere il nemico è peggio che bere l’olio di ricino». C’è poco da fare, «qui bisogna misurare la gamba perché il passo dell’alternativa è troppo lungo per noi». E poi, per essere più chiari: «So bene che molti di voi dicono che non dobbiamo andare con nessuno, ma da soli non si fanno figli. E a forza di dire no-no-no si resta nubili o scapoli». Risate e applausi. Dall’angolo Bersani, soprattutto, che dell’alternativa ha fatto la parola d’ordine della sua segreteria.

Alleanze con quali alleati? Sono tutti in prima fila. Bersani, s’è già detto. E poi Vendola, ma anche Tabacci «che in questi anni mi ha insegnato tante cose». Vedi il destino com’è: vittima e carnefice - Tabacci è stato più volte inquisito durante Mani Pulite proprio da Di Pietro - anni dopo vanno oltre l’onore delle armi. Si offrono alleanze.

«Successione», un’altra delle parole chiave, declinata con «liberare il paese da Berlusconi». «Ogni giorno mi dicono che sarei geloso e preoccupato di una successione, magari di Luigi. Ma potrei essere geloso di un figlio che cresce e diventa maggiorenne? Qui non ci sono nè delfini nè delfinati, siamo una squadra». Detto questo, aggiunge, «porterò questa nave dell’Idv insieme ai comandanti delle navi della flotta del centrosinistra fino al 2013 per conquistare il governo. Dopo, quando avremo liberato il paese da Berlusconi, mi chiamate come socio onorario e farete da soli». Standing ovation.

Più appassionato che capopopolo, Di Pietro non sfugge il merito degli attacchi mossi da Corsera, Libero e Giornale. «La cena con Contrada? Ero in una caserma, con molte persone prima di Natale e non potevo certo chiedere agli invitati nome, cognome e fedina penale. Piuttosto: perché non l’ha fatto lui (Berlusconi,) con lo stalliere di Arcore (il mafioso Mangano che è stato a suo servizio,)?». Infine il partito, il programma, «che poi è su questo che si fanno le alleanze». Ed ecco che l’Idv non è più solo il partito della legalità ma «dell’ambiente, della ricerca e dell’università, il partito dei lavoratori». Un programma vero, 11 punti, 80 pagine, una carta d’identità completa, parole che l’assemblea voleva sentire.

Ecco l’Italia dei valori, «un bel quadro ma basta un graffio per rovinarlo». Finché si è all’opposizione «è facile restare con le mani pulite. Il problema, avverte Di Pietro, «è quando si è al governo». La promessa: «Dobbiamo qui giurare tutti insieme che tagliamo le mani a chi se le sporca e rovina il partito». Applausi. Bersani va via soddisfatto. Una svolta moderata. Le parole sono state quelle giuste. I toni anche. Poi si vedrà.

06 febbraio 2010
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CommentiCommenti
    • 80.
    • lucio 42
    • 07-02-2010 - 11:45:19

    BENE avanti cosi.

    • 79.
    • claudio
    • 07-02-2010 - 11:01:47

    bravo di pietro stai con bersani.mandiamoli a casa.

    • 78.
    • Domenico
    • 07-02-2010 - 10:32:11

    sono un tesserato P.R.C. federazione della sinistra: Ferrero, Diliberto & C. Vi comunico che se non siamo tutti uniti come dice Di Pietro non si va da nessuna parte, io attualmente sono in C.I.S. in deroga e rischo di perdere il lavoro a 50 anni voglio che voi governiate per i prossimi anni, con un programma serio...io ci spero.

    • 77.
    • gerardo
    • 07-02-2010 - 10:31:27

    W Di Pietro.

    • 76.
    • anna maria
    • 07-02-2010 - 10:07:21

    La cassaforte di ogni Democrazia è l'Urna Elettorale. Chi di voi lascerebbe la cassaforte incustodita per una notte? La prima cosa che il P.D. e l'I.D.V. devono rivendicare con forza sono le operazioni di voto senza soluzione di continuità. Fino a qualche anno fà una garanzia era rappresentata dal presidio di militari di leva; ma adesso? PD e IDV comincino ad organizzare volontari per il presidio dei seggi; dormire la notte elettorale può comportare di perdere il sonno per altri cinque anni.

    • 75.
    • Romolo Cappola
    • 07-02-2010 - 10:04:30

    Apprezzo molto lo spirito unitario dell'IdV e di Di Pietro soprattutto. Queto significa che l'IdV ha ben fermo il Timone su quello che rappresenta oggi il problema principale : Il Ripritino dello Stato di Diritto e il Rispetto della Costituzione. Chi va da solo è politicamente un irresponsabile. Chiunque cerca di dividere questa specie di Fronte Democratico per la Costituzione, anche con la scusa di battaglie più 'avanzate'. è politicamente un irresponsabile. Romolo Cappola Sinistra e Libertà

    • 74.
    • mauro
    • 07-02-2010 - 09:58:00

    finalmente qualcuno che ragiona,se si vuole vincere le elezioni la sinistra si deve compattare,compagni pensiamo al bene del popolo,qui le fabbriche chiudono i battenti gli operai licenziati,e il nostro berlusconi pensa a raccontare le barzelette,operai non votate lega,ma votate a sinistra PD.

    • 73.
    • giobatta angelini
    • 07-02-2010 - 09:57:34

    Finalmente qualcosa di concreto,se Di Pietro entrerà nel PD,allora si creerà una grande squadra per l'alternativa politica.

    • 72.
    • FRANCO
    • 07-02-2010 - 09:52:40

    MA COME, VELTRONI E' STATO MESSO IN CROCE DA TUTTI PER L'ALLEANZA CON DI PIETRO (E LA BONINO ), ANCHE DA BERSANI, "BISOGNAVA ROMPERE AD OGNI COSTO"..."ACCORDO STRATEGICO CON UDC"...,E ADESSO INVECE...COMUNQUE VA BENE.TANTO PRIMA O POI SE SI VUOLE DAVVERO FARE UN CAMMINO INNOVATIVO E VINCENTE OCCORRERA' RIPARTIRE DAL PROGETTO DEL PD 2007.IN MOLTI STA MONTANDO QUESTA CONSAPEVOLEZZA ANCHE FRA I BUROCRATI DELL'APPARATO DEL PARTITO,PIZZICANDO DISORDINATAMENTE QUA' E LA' DA QUEL GRANDE PROGRAMMA DEL LINGOTTO ED AL SUO STRAORDINARIO IDEATORE,VERO PADRE NOBILE DEL PD! ORA, IN MOLTI ADESSO SONO IMPEGNATI IPOCRITAMENTE A FARE GIRAVOLTE FACENDO FINTA DI SCOPRIRE L'ACQUA CALDA.PECCATO AVER PERSO TEMPO PREZIOSO!!! PECCATO PERDERE LA MEMORIA TANTO IN FRETTA!!!

    • 71.
    • NERI
    • 07-02-2010 - 09:48:43

    Unitevi e pensate seriamente all Italia gli Italiani voglio UNITA ' lavoro serieta' vogliono LAVORARE ed essere rispettati !!!!!!!!! Pagano le tasse e vogliono essere tutelati!!!!!!!! fuori i Farabutti dal governo . L'Italia e' in EUROPA non fuori dal MONDO !!!!!!!!!! UNITI si risolvono i PROBLEMI!!!!!!!!!!! UNITI !!!!!!!!!!!

    • 70.
    • ZOT
    • 07-02-2010 - 09:41:03

    Mi raccomando, trascinatevi dietro anche Agnoletto, da precario della politica é passato a disoccupato, senza lavoro. Ha già finito i denari guadagnati da parlamentare Europeo. Saluti

    • 69.
    • felinatola
    • 07-02-2010 - 09:30:32

    Di Pietro e non solo. fare una grande alleanza di sinistra, per governare da sinistra. Per i litigi mettersi in un capannone abbandonato, chiudersi a chiave, prendersi a pugni e l'idea vincente sarà sostenuta da tutti senza più commenti sulla spampa e TV.

    • 68.
    • Gianni Volta
    • 07-02-2010 - 09:17:30

    Se la destra ha parlato alla sola pancia delgi Italiani, la sinistra deve parlare al suo cervello, se vuoi veramente sfamare qualcuno non gli devi regalare un pesce, ma gli devi insegnare a pescare. Quindi avanti così, e che l'onesta' e l'amor proprio di questa nostra Patria rinasca e che da buon marinaio mi faccia issare con orgoglio, sulla mia barchetta, la bandiera nazionale, ora purtroppo riposta nel gavone per vergogna di chi obbedendo a leggi assassine respinge in alto mare donne, bambini,uomini che hanno solo il torto di fuggire guerre, fame e miseria. Avanti tutta e buon vento!

    • 67.
    • Paola F
    • 07-02-2010 - 09:17:09

    ORA MANCA SOLO VENDOLA

    • 66.
    • Lia 52
    • 07-02-2010 - 09:15:24

    Spero non sia solo una pia intenzione. Adesso ci vogliono i FATTI. Alla cooperazione politica occorre una continua, massiccia, martellante azione di piazza e la denuncia continua sulla stampa, poichè, se è vero che una bugia detta tante volte diventa verità, anche una verità ripetuta tante volte, può incrinare tante FALSE CONVINZIONI. Avanti, mettiamocela tutta, possiamo farcela. Anche perchè,dopo una ascesa c'è sempre una discesa, e B. sta precipitando.

    • 65.
    • sergio s.
    • 07-02-2010 - 09:07:11

    Forse che Bersani ha capito che è meglio lasciare perdere Casini? Mi piacerebbe un rinnovato ulivo cn la federazione della sinistra e l'IDV che allo stato attuale rappresenta a speranza più concreta in termini ideali

    • 64.
    • antonio
    • 07-02-2010 - 09:00:31

    magari... sarebbe troppo bello

    • 63.
    • erve72
    • 07-02-2010 - 08:44:04

    Senza i partiti della vera sinistra italiana e cioé senza i voti di Rifondazione e dei partiti comunisti, avranno un ben daffare Bersani e Di Pietro a scalvancare l'armata berlusconiana !

    • 62.
    • leonardo
    • 07-02-2010 - 08:11:14

    Esiste una massima che dice piu' o meno "dividi e impera" e qesta la conoscono bene gli imperatori quindi per non fare il gioco di questi vi e' il dovere di stare uniti almeno sulla questione morale che e' stata la ragione primaria per Berlinguer.Il comune denominatore dovrebbe essere la Carta Costituzionale e i suoi articoli primari che riguardano,lavoro,casa e diritti.

    • 61.
    • Gianni
    • 07-02-2010 - 06:40:30

    Speriamo che il sostegno a DeLuca sia l'inizio di un ritorno alla civiltà, e che sparisca quella forma di giustizialismo inquisitorio e forcaiolo alla travaglio, da diritto medievale fatto solo di allusioni,illazioni,suggestioni,omissioni,falsità,insinuazioni ... Di manganellatori similfasciti che raccolgono palate di soldi dagli allocchi gettando fango sulle persone, ne abbiam piene le tasche.

    • 60.
    • MARIA
    • 07-02-2010 - 02:01:05

    POVERI ILLUSI TRA UN PAIO DI GIORNI FINISCE TUTTO L'IDDILIO E NOI RIMANIAMO SEMPRE NELLA MELMA + ASSOLUTA-- NON MI FIDO +-- ORMAI SONO RASSEGNATA A MORIRE CON QUESTO GOVERNO CHE A PORTATO L'ITALIA AI BASSI FONDI-- NON MI FIDO + DI NESSUNO.. SOPRATUTTO DEL PD-- POVERI ILLUSI---

    • 59.
    • Raffaella
    • 07-02-2010 - 00:43:43

    oh, e tanto ci voleva!

    • 58.
    • gian65
    • 07-02-2010 - 00:43:24

    di pietro e bersani sono il presente ma de magistris e vendola sono il nostro futuro. non distruggete tutto per questioni alla d'alema..... tenete lontano casini e fini ; sono due falsi oppositori. unite la sinistra ma non ammasso come fu con prodi : dove tutti volevano senza dare... non sottovalutate i movimenti civili , leggete democraticamente il programma di grillo e non ridete perche' fino ad ora il suo e' un programma serio improntato sulla moralita'e non sugli interessi dei singoli o dei partiti. dialogate con lui e raccogliete le cose buone che propone facendovele vostre : grillo non ha ambizioni politiche . Un futuro partito unico con dentro pensieri e idee diverse " ma che siano solo idee e non sgambetti o peggio ancora ribaltoni ecc.. si vuole una politica nuova dove al centro ci siano i cittadini . Sarebbe interessante che il programma delle vostre agende politiche fosse dettato veramente dai cittadini e non fosse fatto solo per interesse partitico o personale. e poi perche' aspettare fino al 2013? ci sono tanti modi per anticipare i tempi.

    • 57.
    • controcorrente
    • 07-02-2010 - 00:35:23

    Dopo l'ovazione per De Luca, fino a ieri impresentabile per l'IDV, si possono fare 2 considerazioni: o la base ha idee opposte al suo Leader Maximo, oppure, anche gli indagati vanno bene, se sono amici. In effetti, anche De Magistris lo era quando fu candidato. Io penso però ad una terza ipotesi, che mi sembra più realistica: nella disperazione, chiunque può andar bene se raccatta voti.

    • 56.
    • gianni
    • 07-02-2010 - 00:33:49

    mi spiace solo di non vedere mai i miei comenti ,questa non è la liberta di espressione che tanto vi fate promotori ciao

    • 55.
    • gianni
    • 07-02-2010 - 00:29:35

    come siete caduti in basso voi della sinistra,bella alleanza state facendo con I.D.V, Casini mi dispiace x voi non entrera mai in una quaglizione, ci avete provato con i comunisti vi è andata buca è ci state riprovando ancora ora cercate di rimettere assieme un altro carozzone,purtroppo mi spiace x voi in questo caso governeremmo altri 20 anni auguri

    • 54.
    • claudia
    • 06-02-2010 - 23:42:20

    Con un pò di buona volontà ,determinazione e soprattutto uniti non dovrebbe essere difficile trovare condivisione su un programma che aiuti i giovani e le famiglie,che tagli gli sprechi(quelli veri!),che faccia fare un passo indietro alla cattiva politica, che faccia fare un passo avanti all' efficienza dei servizi (sanità,scuola e formazione,trasporti....),che ridia all' elettore la possibilità di scegliere i suoi rappresentanti in Parlamento,che combatti l'evasione e che tragga risorse dai patrimoni e rendite ora sottotassati ,che riveda i previlegi ingiustificati dei politici eletti.Ci sono milioni di Italiani che continuerebbero a votarvi con più convinzione,ci sono milioni di Italiani che ritornerebbero alle urne per votarvi.

    • 53.
    • Gianfranco Ceci
    • 06-02-2010 - 23:38:03

    Adesso anche l' IDV accetta l' inquisito De Luca.Un amministratore deve essere di specchiata onestà,integerrimo nei suoi comportamenti,al di sopra di ogni possibile sospetto,non si può essere a fianco della magistratura e poi non tener conto del suo operato.In questa precampagna elettorale il PD non ha scelto finora un candidato suo e di sinistra,a subito i ricatti di un partito infarcito di mafiosi e di condannati comuni.E poi facciamo gli appelli all' etica nella politica.La Bindi nel Lazio,da sola avrebbe allontanato le reazioni sguaiate della destra.I radicali quante volte sono stati disponibili a fare compagni di merenda con Berlusconi ? Bersani giuoca di anticipo,dicendo che non si dimetterà in caso di sconfitta elettorale ma la situazione interna del Partito diventerà incontrollabile e forse sarà un bene,per lo meno riacquisteremo la nostra identità !

    • 52.
    • franco
    • 06-02-2010 - 23:19:10

    trovo preoccupante che bersani si metta con di pietro...in questo modo il centro sinistra moderato, non ci starà..il rischio è che tanti sforzi non portino successi...

    • 51.
    • stefano
    • 06-02-2010 - 22:55:49

    Di Pietro fa bene ad appoggiare De Luca in Campania, chè è una persona seria e può contendere la vittoria alla destra. perchè Bersani non fa lo stesso in Calabria appoggiando Callipo? lui sì che può vincere, mica come Loiero

    • 50.
    • viola
    • 06-02-2010 - 22:41:00

    Finalmente una folata di speranza che auspico si trasformi in un forte invincibile vento. Avanti tutta. Basta con gli intrallazzi ed i giochini di potere.Bisogna andare con coraggio e onestà nelle piazze a parlare con la gente che è disorientata e delusa da questa politica di casta in cui gli esponenti della destra sguazzano tracotanti ed indisturbati, grati e servili col loro potente intoccabile padrone.

    • 49.
    • asmodeus
    • 06-02-2010 - 21:44:46

    Ma lo sanno che potrebbero prendere un sacco di voti? Troppo bello per noi se fosse vero. Che dice "baffino"?

    • 48.
    • Aldo
    • 06-02-2010 - 21:09:45

    Spero proprio che sia la volta buona. Avanti così che alle regionali il berlusca piglia una bella passata

    • 47.
    • Antonio da Monaco
    • 06-02-2010 - 20:34:47

    BRAVI! Strategia che vince non si cambia!

    • 46.
    • Beretta
    • 06-02-2010 - 20:15:10

    Io penso che se il PD per vincere qualcosa è costretto ad allearsi con i narcotizzati Pannella -Bonino e con l'ormai riconosciuto mangia pane a tradimento di Pietro, vuol dire che siamo proprio alla frutta. Non regge la regola che recita:" il nemico del mio nemico è mio amico". Sopratutto una serpe come di Pietro.

    • 45.
    • guido perazzi
    • 06-02-2010 - 20:14:33

    Oggi è un grande giorno per la politica e si chiama: Di Pietro Antonio; perché c'è in prospettiva un futuro Politico formato da due partiti politici che si uniscono, per fare direttamente INSIEME POLITICA. IL PERICOLO DA EVITARE è che: I DIRIGENTI POLITICI NON FACCIANO A GARA PER ESSERE VINCENTI DELLE LORO IDEE POLITICI SUGLI ALTRI. La Politica vincente si realizza riuscendo a fare emergere tutte le idee dei politici nel dialogo perpetuo: dopo di che il CAPO tenendo conto delle diversità, DECIDA DEMOCRATICAMENTE AL MEGLIO POSSIBILE. TUTTI NON SARANNO SODDISFATTI, ma NON si può FARE ALTRIMENTI. LA POLITICA VINCENTE NON è SOLO IL CONTENUTO programmatico politico, CHE DEVE SODDISFARE. LA POLITICA VINCENTE è QUELLA POLITICA CHE RIESCE A FARE STARE INSIEME LA TOTALITà DELLE DIVERSITà CHE c’è nel PARTITO,nato dalla fusione con diversi portatori di idee politiche DIVERSE. Oggi è iniziato molto male con le parole nella striscia ROSSA, dell’operaio che non è riuscito a resistere ALLA PRECARIETà, MA Di Pietro e il PD lanciano una SPERANZA POLITICA. Ciao da guido.

    • 44.
    • delusodatuttalapolitica
    • 06-02-2010 - 19:55:04

    troppi interessi privati. L'albero Berlusconi ha troppi rami e radici profonde,non penso basteranno 10 anni a vederlo in cenere.

    • 43.
    • pino
    • 06-02-2010 - 19:47:31

    Forza tonino tieni duro che sei il Migliore

    • 42.
    • enzo
    • 06-02-2010 - 19:43:46

    continuare nella politica della demonizzazione di una persona vi porterà ad un inesorabile perdita di consenso!Io ero un Vostro sostenitore,deluso dalla congrega Prodi!Ora vedo solo una valanga di NO,su tutto!Programmi manco l'ombra!Unico collante è l'antiberlusconismo!Ma se domani, questi ,venisse chiamato dal Padre eterno che cavoli di programmi potreste presentare in 5 minuti?Veltroni ed il governo ombra,poteva essere un'idea valida ,peccato che l'ottusità nel combattere il berlusca,vi ha impedito di dare il vostro consenso anche sulle cose buone che sono state fatte!Questo NO continuativo vi porterà all'emarginazione!

    • 41.
    • pasqualino setteschifezze
    • 06-02-2010 - 19:43:46

    bene, bene. l'ennesimo errore. l'ennesimo segno di debolezza.

    • 40.
    • giovanna
    • 06-02-2010 - 19:41:55

    ho appena discusso con una mia amica molto negativa e senza speranza su quello che è e che fa l'opposizione e questa notizia mi conforta un pò speriamo che si continui su questa strada

    • 39.
    • giovanni
    • 06-02-2010 - 19:36:56

    L,ultimo che ha dato un colpo alla mafia fu il fascismo. Se Di pietro giustizialista, facesse scomparire la mafia sicuramente si meriterebbe di governare....ma chi ci crederebbe ??????????Intanto rosicchia voti al P.D....

    • 38.
    • luisella
    • 06-02-2010 - 19:15:43

    Bravi! Avanti così uniti, senza contrasti, per battere la malattia berlusconi e la sua corte!!!

    • 37.
    • Pier Domenico
    • 06-02-2010 - 19:13:29

    Spero che l'IDV e il PD trovino un'intesa forte e che alle prossime elezioni politiche possiamo vincere, non con un senatore o due di maggioranza ma con una maggioranza più ampia per poter governare con serenità per cinque anni. Un augurio a tutti noi. Pier Domenico

    • 36.
    • franco g.
    • 06-02-2010 - 19:01:11

    Se Berlusca è ancora al potere, bisogna ringraziare un certo D'Alema,figlio "d'arte", che quando la lega nord fece cadere il governo nel 1994, prima la chiamò " costola della sinistra " e poi la lasciò e così, prima andò da sola e poi fu "obbligata ad allearsi con la destra. Ora sarà dura vincere senza i leghisti, dato che molti proletari, qui al nord la votano sempre di più. Grazie baffetto.

    • 35.
    • Savarese
    • 06-02-2010 - 19:00:38

    Lo spero con tutto me stesso !!! io sono con voi!!!

    • 34.
    • Pinuccia
    • 06-02-2010 - 18:45:07

    Vi prego, non dateci altre delusioni! Dobbiamo mandare a casa berlusconi!

    • 33.
    • chicco
    • 06-02-2010 - 18:35:10

    Ma siamo impazziti? Cosa c'entra Di Pietro con la sinistra? Vogliamo cadere dalla padella nella brace? Bisogna elaborare idee e non alleanze !

    • 32.
    • guido perazzi
    • 06-02-2010 - 18:34:56

    POLITICA: è il riuscire a fare stare insieme la maggioranza dididee DIVERSE. Un bravissimo ATTO POLITICO, alla politica. Un bello applauso alla parola bella:Politica. Oggi è un grande giorno per la politica e si chiama: Di Pietro Antonio; perché c'è in prospettiva un futuro Politico formato da due partiti politici che si uniscono, per fare direttamente INSIEME POLITICA. IL PERICOLO DA EVITARE è che: I DIRIGENTI POLITICI NON FACCIANO A GARA PER ESSERE VINCENTI DELLE LORO IDEE POLITICI SUGLI ALTRI. La Politica vincente si realizza riuscendo a fare emergere tutte le idee dei politici nel dialogo perpetuo: dopo di che il CAPO tenendo conto delle diversità, DECIDA DEMOCRATICAMENTE AL MEGLIO POSSIBILE. TUTTI NON SARANNO SODDISFATTI, ma NON si può FARE ALTRIMENTI. LA POLITICA VINCENTE NON è SOLO IL CONTENUTO programmatico politico, CHE DEVE SODDISFARE. LA POLITICA VINCENTE è QUELLA POLITICA CHE RIESCE A FARE STARE INSIEME LA TOTALITà DELLE DIVERSITà CHE c’è nel PARTITO,nato dalla fusione con diversi portatori di idee politiche. Oggi è iniziato molto male con le parole nella striscia ROSSA, dell’operaio che non è riuscito a resistere ALLA PRECARIETà, MA Di Pietro e il PD lanciano una SPERANZA POLITICA. Ciao da guido.

    • 31.
    • Giuseppe
    • 06-02-2010 - 18:26:44

    Il Pd ha preso atto che la concorrenza nella sinistra finisce per aiutare questo governo, prima o poi auspico che anche nell'Udc emergano nuovi gruppi attestati su posizioni di rigore morale. Bene l'alleanza con Di Pietro, De Magistris e Vendola che produrrà risultati certi e visibili.

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