Binetti: io resto con Bersani
«Io resto nel Pd». Lo specifica in una nota Paola Binetti in cui spiega che non seguirà Francesco Rutelli. «Oggi Francesco Rutelli lancia L'Alleanza per l'Italia e vanno con lui -dice la deputata teodem- alcuni cari amici con cui ho condiviso molte battaglie parlamentari in questi ultimi anni. A lui e a loro faccio i miei migliori auguri, nella speranza che restino aperti tutti, ma proprio tutti i canali di comunicazione e di collaborazione che hanno caratterizzato il lavoro in queste ultime legislature».
«Ma -aggiunge- voglio rinnovare la mia speranza nel progetto e la mia fiducia in quanti ne governano i processi decisionali ai
massimi livelli di responsabilità. Penso che confermare la fiducia ad un soggetto che sta muovendo i suoi primi passi sia un atto dovuto di lealtà e di apprezzamento per il lavoro svolto con tanti colleghi nelle commissioni, a cominciare dalla commissione Affari sociali della Camera di cui apprezzo profondamente il clima di reciproco rispetto, l'onestà intellettuale nel confronto tra posizioni spesso diverse, ma sempre tese a cercare soluzioni condivise di alto profilo etico e sociale».
«Francesco Rutelli - prosegue Binetti - sceglie quattro aggettivi per spiegare le forze che la sua nuova Alleanza per l'Italia, punta ad aggregare: 'Liberali, democratiche, popolari e riformatrici". Mi sarebbe piaciuto che, accanto a questo chiaro profilo politico, ci fosse anche un riferimento altrettanto chiaro ed esplicito a valori che ritengo essenziali per un rinnovamento della vita politica italiana, come ad esempio il rispetto per la libertà di coscienza di chi entra a far parte di questa nuova realtà, soprattutto quando sono in discussione questioni eticamente sensibili».
«Parlare di riforme oggi significa rimettere in movimento quei processi innovativi di cui il Paese ha urgente bisogno. Ma proprio per questo mi sarebbe piaciuto sentire qualcosa di più a quali riforme si vuole puntare e in che direzione si vuole investire. Quando Bruno Tabacci dice: 'Vogliamo rappresentare il nucleo promotore di una convergenza possibile fra anime diversè, vorrei chiedere in che modo intende costruire questa sintesi e questa nuova dimensione dell'agire politico, che consenta di superare il bipolarismo ammalato che tutti sperimentiamo giorno per giorno», sottolinea Binetti.
«Forse (ed è l'augurio!) l'Alleanza per l'Italia potrà svolgere un ruolo di cerniera in grado di far convergere gli aspetti migliori e più rispondenti alle necessità del paese, contribuendo a trasformare le diversità dei due schieramenti in opportunità di crescita e di sviluppo per il paese. Per ora stiamo a vedere», conclude.




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