Lumia: «Solo cemento e niente sicurezza»
«È chiaro che parliamo di eventi atmosferici straordinari, ma diciamo le cose come stanno: l'assetto idrogeologico della Sicilia è stato sconquassato», attacca a caldo il senatore del Pd, Giuseppe Lumia, mentre a Messina ancora si scava in cerca dei dispersi e si contano già nove morti. «In questi decenni - osserva Lumia - si è cementificato tutto, non c'è manutenzione della rete fognaria e dei canali dove scorrono le acque. Le amministrazioni locali hanno il dovere di far rispettare le leggi per tutelare il territorio e garantire la sicurezza dei cittadini».
Per il senatore Marco Filippi, invece, quella su Messina «non è una catastrofe naturale imprevedibile». «In poco tempo - osserva Filippi - è la seconda volta che la pioggia in Sicilia provoca frane e smottamenti e questa volta ha anche causato la morte di alcune persone. È la conseguenza di anni di pessima programmazione ed esecuzione delle opere pubbliche e dei sistemi di trasporto in quella regione. Io mi chiedo e chiedo a tutti di fermarsi a riflettere: è proprio la prima cosa da fare spendere una quantità di denaro enorme per il Ponte sullo stretto, mentre le infrastrutture siciliane rimangono nelle condizioni che oggi sono drammaticamente sotto gli occhi di tutti?».




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