Berlusconi attacca i giudici: "Palermo e Milano cospirano contro di noi"
"E' una follia che certe Procure da Palermo a Milano si occupino di fatti del '92 e del '93. Mi fa male pensare che persone pagate dal pubblico facciano cose per cospirare contro di noi". Silvio Berlusconi attacca i giudici parlando all'inaugurazione della fiera "Milano unica". E non solo. Libertà di stampa: "Ci attaccano con una mandria di tori, ma qui c'è un torero che non ha paura di nessuno".
"Non sono un dittatore - ha sottolineato il premier criticando organi di informazione e forze di opposizione -. Mi sono stancato di prenderle soltanto. A Bari c'è un'inchiesta interessante...>. Poi difende le banche: "Non possiamo gettare accuse indiscriminate ai direttori di banca che magari di fronte a certe situazioni aziendali sono timorosi rispetto alla concessione del credito. Dobbiamo anche metterci nei panni delle banche. Mio padre era direttore di banca - ha aggiunto - e mi diceva che le banche siccome fanno credito con i soldi dei risparmiatori, devono fare buon credito e non cattivo credito".
Per il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, invece, le banche italiane non fanno abbastanza.




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