Palermo, da clandestino a sacertote
di Maristella Iervasitutti gli articoli dell'autore
Le vie dell’immigrazione sono infinite. Ma non fatelo sapere alla Lega. Potrebbe alzare nuovi muri, nuovi editti contro il “cammino” dei migranti. E chissà, un giorno proprio Bossi potrebbe prendere «il corpo di Cristo» dalle mani di un cittadino africano che sta per diventare sacerdote.
Accade a Palermo, non in Padania. Ma come abbiamo già detto, anche le vie del Signore sono infinite. Elisee Ake Brou, 35 anni, è arrivato sull’isola siciliana da clandestino. Ha lasciato il suo paese, la Costa d'Avorio, attraversando l’Africa e imbarcandosi in una nave in Tunisia. Come tutti i migranti è arrivato senza documenti e soldi. Ha cercato di sopravvivere con lavoretti in nero. Durante la sua odissea, l’incontro con suor Franca in treno che lo “protegge” e lo aiuta. Poi la folgorazione: la fede, per giunta cattolica. Tant’è che adesso l’ivoriano diventerà un sacerdote.
L’arcivescovo di Monreale, monsignor Salvatore Di Cristina, lunedì prossimo alle 18 in cattedrale, ordinerà Elisee Ake Brou dopo l’esperienza come diacono nella chiesa di Maria santissima del Rosario a Villaciambra.
Una storia di immigrazione e riscatto. Come ce ne sono tante. Ake Brou fugge dalla Costa d’Avorio, poi si nasconde all’interno di un camion. A Tunisi si imbarca, con regolare biglietto, sulla nave per Trapani, dove sale su un treno diretto a Palermo per raggiungere il centro di Santa Chiara, sapendo che lì possano aiutarlo. Nel suo vagone c’è suor Franca, dell’Istituto palermitano del Bell’Amore: è la sua salvezza.
A Palermo Elisee Ake Brou fa il posteggiatore, poi per sei mesi accudisce i barboni nella missione laica di Biagio Conte fino a quando suor Franca lo presenta all’allora arcivescovo di Monreale, Pio Vigo, che lo accoglie in seminario e lo affida all’ex rettore don Enzo Bellante. L’ivoriano ottiene il permesso di rimanere in Italia perchè fa il badante di don Enzo. Oggi è il punto di riferimento per i migranti in due diocesi. Lunedì coronerà il suo sogno: servire Messa.



Condividi su: 
















