«Paranormal Activity»: brutto e non fa paura
di Alberto Crespitutti gli articoli dell'autoreSe questo è «il film che ha terrorizzato l’America», come recita lo slogan pubblicitario, vuol dire che l’America è un paese allo sbando. Diciamolo fuori dai denti: siamo di fronte a una bufala, ad un trucco, a un’astuta operazione di marketing. Ad un non-film che una sapiente campagna pubblicitaria in internet ha trasformato in un «caso».
La perfetta dimostrazione che la rete è piena di opportunità, ma anche di imbrogli. Paranormal Activity è la dimostrazione di due grandi verità. La prima: è vero, grazie alle nuove tecnologie digitali chiunque abbia un’idea può girare un film. La seconda: sarebbe però meglio se l’idea ci fosse. Qui l’idea non c’è. C’era ai tempi di Blair Witch Project, altro non-film, altra bufala planetaria che aveva però il pregio di arrivare per prima.
Ovvero: giriamo un film con una videocamera, uguale ai filmini che tutti potete girare a casa vostra, senza luci, senza la minima qualità visiva, con attori che non sanno recitare, poi gli costruiamo attorno la storiella che il film è «vero», è ciò che resta di un’avventura finita male. In Blair Witch Project la cornice era il picnic nel bosco delle streghe, in Paranormal Activity, la trama (trama?) è che una giovane coppia convinta di essere perseguitata da strane presenze notturne acquista una videocamera, la piazza in camera da letto e riprende tutto ciò che avviene di notte.
Quando la coppia si leva finalmente di torno, qualcuno «ritrova» le cassette e vedendole scopre che la colpa è di un «demone» che voleva possedere lei e liberarsi di lui. L’unico guaio, per lo spettatore, è che ci impiega una ventina di giorni: se la fosse cavata in 20 minuti, ci risparmiavamo il film. Scherzi a parte: c’è un’estetica in tutto ciò, come no? Un’estetica che – come sempre nella storia del cinema – è dettata dalla tecnologia. Il cinema è stato per decenni un’industria «pesante», bisognosa di mezzi costosi e ingombranti.
L’elettronica l’ha reso «leggero», facendolo tornare paradossalmente ai tempi dei Lumière. Il fatto che chiunque possa girare un film apre possibilità narrative infinite. Poi, come sempre, dipende tutto da chi è il «chiunque» di cui sopra. Se una simile materia finisce nelle mani di un genio come J.J. Abrams (l’inventore di Lost) ne esce un capolavoro come Cloverfield, dove l’espediente del «testo ritrovato» (una volta erano manoscritti, ieri videocassette, oggi sono memorie di computer) diventa lo spunto per una trama avvincente e per una riflessione altissima sull’idea stessa di sguardo, di campo visivo, di documentazione, di ciò che vedi e ciò che non vedi, di ciò che è vero e ciò che non lo è – quindi, sull’idea stessa di cinema.
Se invece dietro la macchina da presa c’è l’israelo-americano Oren Peli, viene fuori Paranormal Activity. Naturalmente Peli è innocente: lui ha fatto il suo filmetto, e non è colpa sua se un marpione come Spielberg l’ha visto e ha fiutato l’affare, imponendogli tra l’altro di rigirare il finale.
Il risultato è che Paranormal Activity, girato nel 2007, è uscito a settembre 2009 in 12 copie ma, grazie ad un sapiente tam-tam in rete, è stato allargato a centinaia di copie e ha totalizzato il pazzesco incasso di 107 milioni di dollari. Il tutto rispetto ad un costo di 15.000 dollari ridicolo e industrialmente falso, ma spiegabile sapendo che nessuno (regista, troupe, attori) è stato pagato: il che non è bello, ma pubblicitariamente funziona, e poi erano tutti amici...
Il problema del film non è la trama (trama?!?) ridicola, né la (voluta) povertà tecnica, né la recitazione da filodrammatica che ricorda curiosamente le parti non-porno dei film porno (in questo aiuta il doppiaggio, imbarazzante). È che non fa paura, nemmeno per un istante. Ma di fronte ai suddetti 107 milioni, che si può dire? Che a far paura è l’operazione. Le bufale funzionano e i dilettanti trionfano. Per il cinema, o quello che ne rimane, sono tempi duri.
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- flavia
- 14-02-2010 - 16:56:13
"non riuscirete più a dormire"???? e grazie dopo la dormita che mi so fatta al cinema! Altro che vittime dei demoni siamo noi le vittime..del marketing! e poi secondo me la casa era del demone e lui cercava solo di comunicare per riscuotere l'affitto anzi il subaffitto!
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- Amy Blue
- 13-02-2010 - 12:59:18
La verità, come sempre, sta nel mezzo. Che gli Statunitensi siano un popolo di allocconi impressionabili è risaputo (fa più danni il background religioso che quello sociale in questi casi). Altrettanto risaputo è che il nostro bel paese sia popolato da spiriti semplici, duri e puri a parole e terrorizzati ormai solo dai comunisti e dei romeni, altro esempio di pregevole battage pubblicitario. Detto ciò il film è, nelle giuste proporzioni, ansiogeno e strutturato ad arte, a mio modesto parere sta addirittura una spanna sopra al più blasonato Blair Witch Project. Alquanto ridicolo e anacronistico tirare fuori paragoni con Lang, Godard, Wenders..poi ci si chiede perchè 'l'intellettual-critico di sinistra' cominci a star sulle palle un pò a tutti. Definire (il pur mediocre) Paranormal Activity una cagata mai vista, equivale a rivalutare i cinepanettoni nostrani e la sfilza di action movie prodotti in serie che nutrono il popolino. Dalla stessa gente che alla prima di Mulholland Drive, capolavoro del 900 (opinionabile), lasciò la sala annoiata, non pretendo di più.
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- aleale
- 12-02-2010 - 20:05:23
una cacata di questa mole non l'avrei mai immaginata!!!! meglio i filmettini della comunione o i porno amatoriali, di sicuro c'è più trama là! che bufala pazzesca!!! aiuto!!!
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- Riccardo
- 12-02-2010 - 13:30:38
Ormai in Italia non si capisce più cosa piace alla gente... siamo diventati tutti critici sulle cose che fanno gli altri perchè qui non si produce più nulla di decente. Paranormal è un bel esempio di cinema fatto in casa che riesce a tirare fuori forte emozioni ... l'ho visto in originale e devo dire che gli attori sono all'altezza di una regia che non ha nulla da invidiare alle grandi produzioni in pellicola con budget altamente superiori... viva chi ancora produce il cinema artigianale e abbasso i critoconi che non sanno fare altro nella vita
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- Davide
- 11-02-2010 - 17:14:38
Ho 12 anni, ho visto questo film e devo dire che, film più scemo di qst nn ce ne siano... ma il film che ha terrorizzato l'america?? e gli americano so cacasotto o in italia fa meno paura? booh! Che film ridicolooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
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- davide
- 11-02-2010 - 11:22:41
il critico di questo film probabilmente ama i generi made in italy che 100 milioni di euro li vedono solo al gratta e vinci o al superenalotto.Non diciamo fesserie il film è stupendo non solo per lo stile ma basta pensare che con 15 mila euro hanno polverizzato qualsiasi record, e i record non si battono se non si è capaci di lavorare.
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- STEFANO
- 11-02-2010 - 09:57:46
PER ME (50 ANNI) E' UNA CAGATA PAZZESCA DI UNA BANALITA' DISARMANTE PER MIO FIGLIO (16) NON FA NEMMENO PAURA
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- Gianluca
- 11-02-2010 - 02:09:24
Io non riesco a capire perchè questo film è stato talmente criticato, dopo tutti questi attacchi a un certo punto mi sono convinto anche io che era una merda, ma l'ho appena visto per poter dare un mio parere e vedere se è davvero il "film che ha fatto ridere l'Italia" come molti lo hanno definito.. Dal mio punto di vista non merita certi commenti, è un film valido, che di certo non è un capolavoro, ma che mi ha sorpreso e impressionato, e devo dire che si prova una tensione assurda nel guardarlo e anche se non ci sono le scene splatter che qualcuno sperava di trovare, o altre scene visivamente paurose (forse un po nel finale), è un film che fa stare col fiato sospeso, perchè non ti aspetti ciò che potrebbe accadere e in un certo senso ti immedesimi nei personaggi, che sembrano così reali come raramente accade in un film. A parte la scena assurda in cui lei urla e lui va a prendere la telecamera piuttosto che fiondarsi subito da lei, e il fatto che non cercano disperatamente aiuto dopo alcuni fatti paranormali che a me mi avrebbero fatto scappare all'istante (forse avrei perfino mollato la ragazza, altro che provocare questa entità sconosciuta) devo dire che è un film ben fatto a prescindere dalle modiche spese per realizzarlo, che da sole dovrebbero già far apprezzare il lavoro del regista. E non pensate che io sia un tipo facilmente impressionabile, perchè la maggior parte degli horror che girano al giorno d'oggi si che mi fanno ridere, con killer immortali che tagliano le teste qui e li,in una trama quasi sempre basata su un gruppo di ragazzi che va in vacanza ma sempre nei luoghi piu sfigati del mondo, in cui alla fine si salva soltanto uno (o una coppia di innamorati)e nel 99% dei casi capisco dopo 10 minuti di film chi sarà il fortunato a salvarsi ( vedi non aprite quella porta, il collezionista di occhi, la maschera di cera e altri innumerevoli film che ho visto su sky di cui non ricordo il nome)... insomma, criticare questo film in questo modo è sbagliato, assicuratevi di capire qualcosa di cinema prima di fare certi commenti e/o recensioni.
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- piero
- 10-02-2010 - 17:32:44
questo è un modo per fare soldi (la benedetta pubblicità )
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- Uno
- 10-02-2010 - 16:12:13
Crespi il tempo degli intellettuali di sinistra da salotto è finito da tempo. Il film realizzato con poco (di certo non 15 mila euro) ha incassato molto. Se la cosa non le piace come vuole... Intanto le sale non sono vuote. Comunque signor Crespi lei lo sogna di notte di fare il botto che questi ragazzi hanno fatto. Sfruttando il circo mediatico di cui anche lei è parte integrante...
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- hany
- 10-02-2010 - 15:12:02
La superficialita' dei vostri commenti e' sconvolgente. Immagino che per voi la Commedia sia "un viaggio di Dante tra Inferno e Paradiso". E magari la Gioconda e' "Una donna". Non andateci al cinema, sono soldi spesi male, state in casa a guardarvi il grande fratello, ci guadagnate. Questo film e' un capolavoro. Forse fra 50 anni qualcuno mi dara' ragione. Dopodiche', se volete avere paura, non serve andare al cinema cercando finzione... basta e avanza la realta'.
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- andrea
- 10-02-2010 - 13:08:19
Io l'ho visto ieri sera in streaming e devo dire che il film in se nn mi ha terrorizzato molto e nn capisco come si possa definire uno dei film piu spaventosi mai prodotti. nn e' il film in se che fa paura e l'ansia che ti crea dopo qnd sei nel letto e molto spicologico perche cmq la pellicola e amatoriale e da l'idea di reale di una cosa che puo accadere a tutti noi. in sostanza condivido cosa hai detto, dell'essere stata venduta bene una pellicola di questa scarsa qualita' perche nn nego assolutamente che la pubblicita e il nome di spielberg mi hanno invitato a vederlo. e cmq a proposito degli incassi devi calcolare che spielberg ne avra presi la meta' per dire qll cagate!!! ahahaha
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- Gab
- 10-02-2010 - 12:13:13
A me è piaciuto molto e con 15.000 dollari hanno fatto un lavoro egregio. Vorrei sapere quanto costano i cinepanettoni italiani ai quali Bondi dà pure un milione di euro per film d'essay! Ma per favore!
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- PETERCAP
- 10-02-2010 - 11:35:10
Non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo con l'autore dell'articolo; sembra di assistere ai critici che tagliavano le gambe con il loro pseudo-intellettualismo ai film di genere degli anni70, o peggio ancora a quelli che prevenutamente ( e preventivamente) stroncavano Toto'. A parte il fatto che sia benvenuta la "leggerezza" dell'elettronica nel cinema, perche' comunque (come internet) permette l'accesso a molte piu' persone di prima che si vogliono cimentare nel campo; per quanto riguarda "le idee" e' tutto opinabile.Ed e' anche ovvio che chi va a vedere il film dopo un battage pubblicitario di questo genere arriva talmente prevenuto che non si spaventerebbe neanche se vedesse il diavolo in persona; ed e' qui che sta l'idiozia nel criticare (o bene o male) un film che non ha intenti "intellettualistici" (per cui la trama non ha in questo caso nessuna importanza per cui non puo' essere nemmeno "ridicola" )ma solo d'essere un film "de paura" (alla Guzzanti) o no, e' solo intrattenimento; ma cio' dipende solo dalla capacita' d'immedesimazione di chi lo guarda. D'altra parte, ad esempio Cloverfield (che per me non e' certo un capolavoro,) lavora comunque "sull'invisibile",(anche se con intenti diversi), cosi' come Blair Witch Project, (eventualmente per quel film forse si poteva parlare di truffa, visto il tentativo di farlo passare per reale, cosa che non e' accaduta per questo), o Rec . D'altra parte di certo un reduce dall'Iraq, od anche un semplice "coatto" romano si sganascia dalle risate, vedendo film di questo tipo po (essendo magari abituati ad orrori piu' reali), ma questo dipende esclusivamente dalla capacita' di cui sopra. E l'Esorcista allora fu una truffa? Per cui tutto questo "can can" tutto sommato "bigotto" in un paese ipocritamente cattolico come l'Italia, sarebbe perfettamente evitabile se lo si vietava ai 17, come in America...
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- Danilo
- 10-02-2010 - 11:10:15
E' un film che va visto solo una volta perchè come Blair Witch Project gioca tutto sulla suspence e sull'ignoto, ma prende corpo molto, forse troppo lentamente. Tutte le parti "morte" comunque non sono inutili, anche se poco interessanti, perchè secondo me, cercano di dare un senso più realistico e di tutti i giorni della storia. Il film l'ho visto in lingua originale con i sottotitoli in italiano ed ho visto il trailer distribuito in Italia: posso dire che la differenza è sostanziale. Per quanto possano essere bravi i doppiatori, la sterilità dei suoni e delle voci modificano sensibilmente la percezione del tutto. Il finale stesso è diverso e sicuramente migliore quello americano.
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- stefano
- 10-02-2010 - 11:02:17
Mi sento di consentire con la recensione, pur non avendone visto "l'oggetto" (così non lo chiamiamo film, se non lo merita). Le ragioni: vidi un pezzo di Blair Witch project (una noia mortale, cosa vi facesse paura non mi è chiaro...) mentre sono rimasto incollato allo schermo per Cloverfield (concordo, è un piccolo capolavoro di genere). Ciò detto, non trovo scandaloso che a qualcuno tutto ciò piaccia. Poi, ho visto commenti di appassionati del cinema americano (suppongo di serie B, dati i taglienti giudizi su quello italiano - diciamo - di essai): probabilmente apprezzeranno i cinepanettoni e si esalteranno coi film di Moccia. Qualcuno l'ha buttata in politica (colpa di Berlusconi, i comunisti paranormali): va beh, se uno non ha senso critico non se lo può dare, e dice scemenze. Vista poi tutti giorni la 'Parlamentar Activity' (e non solo di B.) si prova certamente più paura (ma per la democrazia, che è in piena sindrome anoressica). Infine, per favore, non toccatemi Moretti - è l'unica cosa su cui non mi sento generoso...
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- Andrea
- 10-02-2010 - 10:59:44
@Gaetano: guarda, forse sei proprio tu a non capirne di film. Gli americani più intelligenti? Ma per favore! Che poi il regista non è americano ma israeliano, almeno informati prima di parlare. Non diciamo scemenze ora! Questo film fa cagare, ma nel senso che è fatto male, non ha trama, fa ridere! Soldi NON MERITATI a parere mio e a parere di molti. Chiunque lo può girare un film del genere, basta avere una casa a disposizione, tempo e una telecamera punto. Non c'è stato un minimo di tensione, c'è stata più noia che altro. Si rideva nelle scene "paurose", la sala era una risata continua, io avevo le lacrime agli occhi, pensa un pò tu! Al posto di criticare il cinema italiano sii obiettivo, che non interessano a nessuno i tuoi pensieri di non-intenditore-di-cinema.
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- 28.
- pietro zanaletti
- 10-02-2010 - 09:00:05
Non credo di aver bisogno di vedere il film PARANORMAL ACTIVITY per scuotermi l'anima.Mi basta la realtà dei telegiornali.Mi sento più utilmente scosso dai piani sequenza di film come IL CIELO SOPRA BERLINO (Wim Wenders) o A BOUT DE SOUFFLE (Jean-Luc Godard)per esempio. A proposito; chi rivede di tanto in tanto METROPOLIS (Friz Lang) o IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI (Robert Wiene)? Li ritengo ancora insuperati: Altro che Horror. E'paura!
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- 27.
- palomba
- 09-02-2010 - 23:39:24
Il film è geniale, è il critico che non capisce 'na s...
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- 26.
- Gianluca
- 09-02-2010 - 22:20:51
Ma lei è signor Crespi sa cosa è un critico? E' sicuro che il suo vero nome non sia Littorio Feltri? Lo stile è quello....
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- 25.
- Michele
- 09-02-2010 - 20:24:25
ho avuto il "piacere"di vedere il film che ha terrorizzato l'america...premetto che sono un grandissimo amatore dei film americani ma questo...questo film,paranormal activity non è altro che un'astuta mossa del marketing che mediante la pubblicità ha saputo cogliere l'interesse di tutti(compreso me)facendo ridere anzichè terrorizzato la sala intera...i miei 7 euro?buttati nel vuoto,spielberg si è dimostrato un gran furbacchione,per altro questo film per tutte le premesse che gli erano state rifilate non raggiunge neanche la mediocrità...
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- 24.
- Andrea
- 09-02-2010 - 19:45:49
Il film non è brutto ma è vero che non fa paura come dicono a parte qualche scena... Ad ogni modo il vero problema è che è un film americano e questo è abbastanza per fare critiche... Blair Witch Project era veramente brutto!!! Ad ogni modo di chi è la colpa?? Sarà mica di Berlusconi???
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- 23.
- Mario Dessì
- 09-02-2010 - 19:02:38
Vorrei far notare a Max (intervento N° 20) di rileggersi le opere di Gramsci, tanto per citare un nome a caso...poi ne riparliamo!
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- 22.
- Franco
- 09-02-2010 - 17:17:35
Ho visto la fine su youtube! È scandaloso!
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- 21.
- odone lovato
- 09-02-2010 - 17:15:35
non c'è niente di meglio dato il risultato dei botteghini, entrare nelle normali ansie di qualsiasi cittatidino amplificandone un po le sensazioni ne sono proprio convinto .
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- 20.
- Max
- 09-02-2010 - 15:50:41
Che volete dire, che è colpa di Berlusconi pure per questo? Il vero paranormale è rappresentato dai comunisti: non ci sono più da un pezzo, ma non sanno rassegnarsi...però non fanno più paura neanche a Carnevale!
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- 19.
- Caterina
- 09-02-2010 - 15:31:57
Trovo la sua critica alquanto sterile, e le sue intuizioni cinematografiche limitate. Non bisogna dimenticare che il film è nato come home video, e che è stato il successo, con lo zampino di Spielberg, che lo ha portato nelle sale americane e internazionali. Alla nascita il film non aveva alcuna pretesa. Se poi lei ancora crede ai commentini dei film dell'orrore americani, che nell'80% dei casi dichiarano che sia il film più pauroso di tutti i tempi è un problema suo. Una critica così severa toglie respiro e dissuade(come si legge nei commenti) la gente dall'andare a vederlo, quando invece una critica dovrebbe incuriosire. Stiamo diventando tristi, disillusi e non ci meravigliamo più di niente! Detto questo ovviamente il film ha grandi limiti, lontano anni luce dall'essere un capolavoro, tuttavia mi ha fatto uscire con una bella scarica di adrenalina! A chi non piace l'horror o i film di tensione, evitate di andarlo a vedere!
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- 18.
- Luca
- 09-02-2010 - 15:05:20
Un grosso BAH a questo articolo. A parte che svela il finale (grazie tante). Un articolo che svela solo una grande saccenza da parte dell'autore (come se il cinema bello lo conoscesse solo lui...). Criticare in questo modo una produzione artistica ti può solo etichettare come un estremista che giudica con disprezzo ciò che non ti piace. Sembra un po' un fare da intellettuale snob. Si dovrebbe spiegare poi in cosa consisterebbe la "bufala"...
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- 17.
- Giacomo
- 09-02-2010 - 14:49:17
Non ho ancora visto Paranormal Activity, ma mi permetto di dissentire riguardo alla critica di The Blair Witch Project, secondo me un buon film, nonchè dall'elogio di Cloverfield! Ho trovato quest'ultimo penoso, fastidioso per come è stato girato e banale; non sapevo che ci fosse lo zampino di J.J Abrams, ma deve avercelo messo quando era in bagno.
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- 16.
- Marco Angioni
- 09-02-2010 - 14:23:13
Un film che fa davvero paura è "Parlamentar Activity" di S. Berlusconi... non questa porcheria di "Paranormal Activity" di O. Peli.
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- 15.
- Tania
- 09-02-2010 - 13:46:52
secondo me non merita nemmeno di essere commentato...
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- 14.
- UbuIt
- 09-02-2010 - 13:36:26
Lo scarico, lo guardo e poi ti dirò.
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- 13.
- michele
- 09-02-2010 - 13:21:44
Sempre meglio di un film di nanni moretti!
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- 12.
- ema
- 09-02-2010 - 13:14:12
ho visto Paranormal Activity, una gran porcheria, soldi buttati. pessimo film e ottima operazione di marketing. la trama consiste nei due protagonisti (i personaggi sono in tutto 4, più il 'demone' che però non appare mai) che dormono. ogni tanto stanno svegli e in quei rari momenti parlano del 'demone' che perseguita lei ma che vorrebbe ammazzare lui e, credetemi, prima della fine del film tiferete per il demone pure voi!
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- 11.
- Andrea
- 09-02-2010 - 13:09:56
Sono un esperto di film horror, ne ho visti milioni... questo film non è da buttare, anzi; anche quando l'ho visto io la sala era piena di ragazzini... che parlavano e sghignazzavano nelle scene di tensione per non farsela addosso (ormai li riconosco!). Certamente la pubblicità lo pompa troppo, ma l'idea non è male (certo Blair wich project rimane un capolavoro irripetibile).... risultato: finalmente ho avuto gli incubi di notte, mi svegliavo e sentivo presenze nella stanza!
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- 10.
- Steiffel Dj
- 09-02-2010 - 13:04:05
Finalmente un commento serio su questo film che fa davvero molta paura...si si...mi sono davvero spaventato guardate...sopratutto dopo aver realizzato di aver speso 7.90 euro per un film che non merita assolutamente...ops...ma cosa ho detto, FILM? Se questo è un film sul serio so farne uno meglio io...!!! A...chiaramente non ho dormito la notte seguente alla visione del film è!!! Ma per favore, in sala c'è stato un momento dove TUTTI ridevano addirittura...TUTTI! Anche dal punto di vista logico e umano non ha senso...si pensi solo che ad una scena c'è la ragazza che urla dalla paura, e il ragazzo cosa fa??? Prima prende la videocamera e poi va ad aiutarla :) Per quanto riguarda la parte "tecnica" del film se così possiamo definirla...nessuna colonna sonora, una sola videocamera a livello di riprese TOTALI del film e 4 attori CONTATI...non è uno scherzo...ma se magari faceva paura sul serio me ne fregavo delle attrezzature anche perchè sono il primo che dico che quello che conta è il PRODOTTO FINALE...e anzi...di solito le cose un pò più "casarecce" sono anche le migliori; Chiaramente non è questo il caso! Lo spot che doveva andare in onda invece di quello originale che dice che ha terrorizzato l'America secondo me doveva essere il seguente: Non sapete come spendere i vostri soldi? Andate a vedere "Paranormal Activity" ;) Saluti.
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- 9.
- marcello
- 09-02-2010 - 12:59:42
sono un regista indipendente. Non ho visto il film in oggetto, ma vorrei esprimere un personale parere. Il Cinema, quello vero, è una forma d'arte. La tecnologia, il web, la macchina pubblicitaria, non hanno nulla a che vedere con l'arte. L'arte è insita nel gesto di colui che crede, di colui che vuole, di colui che cerca, di colui che osserva, e che infine produce. Non esiste forma d'arte che sia esplicabile con formule matematiche. Nell'arte pura, 2 + 2 non fa mai 4. Di fronte all'opera d'arte, la nostra mente può giungere fino a un certo punto, oltre, può forse giungervi il cuore, oltre ancora, soltanto lo spirito. La maggiorparte del cinema, della musica e dei libri della nostra epoca non sono opere d'arte. Sono manufatti fatti con grande mestiere e grandi mezzi, nella migliore delle ipotesi, o volgarità coperte da una patina modaiola, nei casi peggiori. Lo spirito del tempo langue e geme, compresso e nascosto dietro l'elogio alla banalità che ogni giorno contribuiamo tutti ad accrescere. La tecnologia non ci renderà artisti. Potrà solo aiutare qualche vero artista a farsi conoscere. Da un pubblico comunque e desolatamente ristretto...
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- 8.
- ronaldo
- 09-02-2010 - 12:17:18
mi sa che è come per avatar
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- 7.
- Luca
- 09-02-2010 - 12:16:54
Chissà cosa succede di notte a casa mia quando mangio i fagioli..... http:luca-78.blogspot.com
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- 6.
- Gaetano
- 09-02-2010 - 12:12:37
"Cera ai tempi di Blair Witch Project, altro non-film, altra bufala planetaria"... Lei di cinema non ne capisce niente, mi chiedo quale siano i suoi canoni di giudizio. E' forse solo antiamericano? Lei è forse uno di quelli che osannano le stronzate da prima elementare dei nostri attuali film italiani? (se film possono chiamarsi, quello non'è cinema è letame). O forse le brucia l'idea che gli americani siano piu intelligenti di noi e che con poche migliaia di euro riescono a fare film che incassano miliardi nel mondo intero (meritatamente, a mio parere), mentre in Italia vengono buttati milioni di euro in film che solo dei mentecatti possono guardare, e che uscendo dai nostri confini nemmeno durano 1 giorno nelle sale?
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- 5.
- Rachele
- 09-02-2010 - 12:08:12
finalmente un commento serio e obiettivo sul film. Dovrei andarlo a vedere, ma avevo percepito fosse una bufala da tutti questi titoli e commenti falsi ad effetto. Proprio come successe ai tempi di final destination, dove nella pubblicità facevano vedere la gente al cinema che saltava dalle sedie. Io questa la chiamo pubblicità ingannevole.
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- 4.
- maura
- 09-02-2010 - 11:12:41
Poche parole: questa volta mi sento veramente presa in giro. Riprendessi casa mia di notte forse fa piu' paura (il gatto che passando spalanca la porta...le tubature che tintinnano..il vento che si infila tra le fessure delle persiane...) Davvero grazie Spielberg (la sai lunga eh)..mi hai fatto buttare 7 euro.
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- 3.
- lisander
- 09-02-2010 - 11:12:30
con la mafia al governo,cosa vuoi che sia un demone in camera da letto.
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- 2.
- tania
- 09-02-2010 - 10:42:21
Secondo me non è giusto condannare chi si spaventa considerandolo stupido, non tutti hanno la stessa sensibilità, c'è chi si impressiona per molto meno e l'idea di un demone che si aggiri nella tua camera da letto per molti non è così divertente!!!!
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- 1.
- domenico
- 09-02-2010 - 09:46:14
L'ho visto domenica, il cinema era pieno di ragazzini sghignazzanti (chiedo chi è quell'imbranato che lo vuole vietare ai minorenni...), paura ben poca.... Una sola domanda: perché sto demone tutte le notti sale le scale per andare in camera da letto? Abiterà al piano di sotto?...




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