Ipazia, la matematica uccisa dai cristiani
Inventò l'astrolabio, il planisfero e l'idroscopio. Poi un giorno, qualcuno ordinò: "Uccidete Ipazia". E la storia della prima matematica del mondo finì. Anzi no: in tutti questi secoli, la scienziata alessandrina vittima dei cristiani, è diventata un'icona laica. E la sua storia, raccontata in un film spagnolo appena uscito, regia di Alejandro Amenábar, forse non arriverà sugli schermi italiani. Perché?
A rilanciare la vicenda è Radio Tre Scienza, nella trasmissione condotta da Pietro Greco con gli interventi di Raffaella Simili, docente di storia della scienza all'Università di Bologna, e Luca Tancredi Barone, giornalista scientifico da Barcellona. Intanto su Internet si moltiplicano le petizioni contro la "censura" della pellicola. Qui una delle petizioni.




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