Scontri tra le ronde a Massa Carrara
Momenti di tensione e fermi la scorsa notte a Massa, dove un gruppo di giovani di estrema sinistra si è scontrato con esponenti di estrema destra, costringendo la polizia a intervenire con forza. L' episodio è avvenuto nell' ambito della «ronda proletaria antifascista», promossa dall' Asp (Associazione solidarietà proletaria) e dalla Federazione toscana del partito dei Carc (Comitati di appoggio alla Resistenza per il comunismo) in risposta alla ronda delle «SSS» (Soccorso sociale e sicurezza), associazione fondata dalla destra locale che ha cominciato le iniziative di pattugliamento.
Secondo quanto reso noto dai Carc, la polizia avrebbe fermato tre persone e le avrebbe trattenute in questura. Una quarta, fermata in un primo momento, sarebbe stata rilasciata. La ronda di sinistra ha incontrato in località Partaccia, a Marina di Massa, alcuni simpatizzanti di destra che avrebbero provocato gli aderenti a Asp e Carc. I giovani di sinistra si sono poi allontanati per radunarsi alla Festa della Resistenza in corso nella Pineta Ugo Pisa, alla Partaccia.
Ma poco dopo - sempre secondo quanto riferito dai Carc - i giovani di destra si sono presentati all'ingresso della festa. La tensione è salita, pare che gli esponenti dei due schieramenti politici si siano scontrati, costringendo la polizia a intervenire. Per protestare contro i fermi, questa mattina esponenti dell' Asp e dei Carc hanno bloccato la stazione ferroviaria di Massa per circa due ore, causando pesanti ritardi a 11 treni della linea Genova-Pisa.



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