Viareggio, aperta la camera ardente, domani i funerali solenni

La città di Viareggio piange i suoi morti. Pellegrinaggio alla la camera ardente allestita al palazzetto dello sport. Quindici bare allineate, un grande crocifisso.  Le sette vittime marocchine saranno tumulate in Africa. Sono due le piccole bare bianche, sono quelle di Lorenzo e Luca Piagentini, rispettivamente di 2 e 5 anni, i due fratellini che hanno perso la vita nel rogo insieme a mamma Stefania. Il feretro della madre è stato posizionato tra le due piccole bare. Il gonfalone del Comune di Viareggio è picchettato da due vigili urbani in alta uniforme. Amici, parenti, conoscenti o semplici cittadini sfilano in silenzio davanti alle bare. Dietro i feretri dei due fratellini ci sono il nonno e la zia dei bambini, che non riescono a trattenere le lacrime.

Sulle bare, fiori e foto delle vittime. Domani mattina alle 10.30 i funerali solenni allo stadio dei Pini alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Un disastro ferroviario che ha spazzato intere famiglie e ridotto in fumo molte case. Per Berlusconi la strage "Forse non è solo causata dalla malasorte" ha detto il presidente del Consiglio nei giorni scorsi in una conferenza stampa a l'Aquila. "Il governo sta portando avanti un'indagine approfondita - ha sottolineato - per verificare la possibilità di cambiare le regole per i movimenti dei vagoni cisterna". Ed ha invitato gli italiani ad essere vicini alle vittime: "Scrivete lettere..." alle persone colpite dal distrastro di Viareggio.  Intanto, è' stata riaperta la stazione, riattivando due binari su otto. La Gatx, proprietaria del vagone deragliato, ha deciso controlli a tappeto su tutti i vagoni che in Italia trasportano Gpl.

  l Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che dichiara lo stato di emergenza dopo il disastro ferroviario di Viareggio fino al 31 dicembre 2009 e ha deciso il lutto nazionale. 

  Intanto il Comune ha fatto un primo bilancio dei danni.  228 le unità immobiliari rimaste danneggiate dall'esplosione alla stazione; la metà (115) ha subito lesioni rilevanti. Tra gli immobili più gravemente danneggiati anche 81 abitazioni. Per il primo cittadino Lunardini i danni ammontano i danni ammontano a varie decine di milioni di euro, anche infrastrutture pubbliche e demaniali sono state danneggiate. Sono 142 le persone rimaste senza casa e di queste 68 sono ospitate in alberghi della città, mentre altre 74 hanno trovato ospitalità presso parenti o conoscenti.
 
  Circa mille sfollati che abitavano nella zona rossa (le loro abitazioni non hanno subito danni, ma sono stati evacuati per precauzione) sono potuti tornare a casa.  Rimane off limits invece via Ponchielli, la strada investita dall'esplosione: oltre alle due palazzine crollate, uno è stato abbattuto ed altri, probabilmente, lo saranno per motivi di convenienza. In pratica costerebbe più ristrutturare che demolire e poi ricostruire.

Si continua a cercare anche un disperso, ma man mano che passano le ore si assottigliano sempre di più le possibilità che l'uomo sia  rimasto sotto le macerie.  In una città che, con la stagione del turismo appena entrata nel vivo e con i turisti che oggi hanno proseguito normalmente la loro vacanza, cerca di tornare alla normalità, ci si continua intanto ad interrogare sulla sicurezza». Sull'asse del carrello spezzato, all'origine del disastro, ci sono tracce di ruggine e questo potrebbe essere la causa della sciagura.

Non risponde al vero,  «ha spiegato il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli parlando alle Camere, che quanto accaduto ieri a Viareggio, come sostenuto da alcuni parlamentari «sia da addebitare alla limitatezza delle risorse destinate alla manutenzione e alla sicurezza della rete ferroviaria, scelta che sarebbe dettata dalla volontà di investire solo nell'alta velocità. Matteoli ha anche confermato piena fiducia ai vertici delle Ferrovie.  Intanto, le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli anti-sciacallaggio. I timori sono legati anche al caso dell'altra notte, quando un giovane di 22 anni è stato bloccato mentre, con un passamontagna e una mazza ferrata, si aggirava per le strade in cui è vietato l'ingresso.

06 luglio 2009
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