Omofobia delitto federale. Obama firma la legge

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha firmato una legge che definisce un delitto federale qualsiasi attacco contro una persona solo per il suo orientamento sessuale o la sua identità sessuale. La legge è stata dedicata a Matthew Shephard, un giovane gay del Wyoming morto dopo essere stato rapito e quindi riempito di botte nel 1998, e a James Byrd, un giovane nero texano che subì la stessa sorte lo stesso anno.

«Dopo oltre un decennio di opposizioni e di ritardi - ha detto Obama - abbiamo approvato una legge sui delitti legati all'odio per contribuire a proteggere i nostri cittadini dalla violenza basata sull'aspetto, i loro amori, il loro modo di pregare o semplicemente chi sono». Secondo il ministro della Giustizia Eric Holder, il provvedimento rappresenta «la nuova grande legislazione sui diritti civili». Ufficialmente sono circa 12mila i delitti legati all' orientamento sessuale in questi ultimi dieci anni, e secondo Obama la nuova legge rappresenta un passo avanti nella lotta per la difesa dei diritti umani. Il presidente degli Stati Uniti ha ancora una volta reso omaggio al senatore Ted Kennedy, recentemente deceduto a causa di un tumore al cervello, reputando che è stato lui a «rendere questa giornata possibile».

Il predecessore di Obama, George W. Bush, aveva minacciato di veto qualsiasi iniziativa legislativa di questo tipo, che non piace agli ambienti religiosi più conservatori. C'è il timore infatti che la legge possa essere sfruttata per condannare chi pronuncia discorsi contrari all'aborto o all'omosessualità.

29 ottobre 2009
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    • 46.
    • sickofit
    • 01-11-2009 - 12:13:41

    GIBUIZZA, sei sicuro di aver capito la legge? Si parla di un'ESTENSIONE del significato di "attacchi alla persona" (non solo di omicidio) già previsti come reato. Da oggi in poi, cioè, OLTRE ai casi già puniti dalla legge, si aggiunge quello dell'attacco dettato dagli orientamenti sessuali della vittima. Cosa c'è di sbagliato in questo? Spero solo che - come spesso succede - non si esageri dalla parte opposta, e cioè che da ora in poi gli omosessuali diventino intoccabili, strumentalizzando ogni critica o osservazione al loro riguardo (anche la più legittima)come "attacco alla persona per la sua identità sessuale"...

    • 45.
    • Wotan
    • 01-11-2009 - 11:56:06

    Una ulteriore grande lezione di democrazia da parte di Obama. Lezione che noi poveri italioti clericali non riusciremo mai a capire e quindi a recepire. La gigantescca forbice tra il il nostro conservatorismo fossilizzato e il progressismo dell'attuale amministrazione americana, ormai tende..all'infinito.

    • 44.
    • roberto petrucci
    • 01-11-2009 - 08:53:10

    ecco il testo: `(1) OFFENSES INVOLVING ACTUAL OR PERCEIVED RACE, COLOR, RELIGION, OR NATIONAL ORIGIN- Whoever, whether or not acting under color of law, willfully causes bodily injury to any person or, through the use of fire, a firearm, or an explosive or incendiary device, attempts to cause bodily injury to any person, because of the actual or perceived race, color, religion, or national origin of any person-- `(A) shall be imprisoned not more than 10 years, fined in accordance with this title, or both; and `(B) shall be imprisoned for any term of years or for life, fined in accordance with this title, or both, if-- `(i) death results from the offense; or `(ii) the offense includes kidnaping or an attempt to kidnap, aggravated sexual abuse or an attempt to commit aggravated sexual abuse, or an attempt to kill.

    • 43.
    • roberto petrucci
    • 01-11-2009 - 08:29:05

    Cara Redazione, avete scritto due articoli di commento ma non avete pubblicato il testo della legge approvata negli USA. Come diavolo faccio a farmi una idea di cosa è effettivamente successo.

    • 42.
    • spa
    • 01-11-2009 - 02:17:55

    Obama e' un uomo. La maggior parte dei parlamentari italiani sono privi di equilibrio; nelle loro menti persiste, ormai da tempo,una deviazione di segno paternalistico autoritario. Continuando a considerare, pecore,il popolo italiano,gli negheranno la liberta'e saranno responsabili della ormai follia collettiva.

    • 41.
    • claudia
    • 31-10-2009 - 23:25:34

    Con questo gesto concreto e significativo Obama ci rassicura sui suoi intenti di svolta, ci conferma la sua coerenza , il suo spessore . Grande stima per lui e per i cittadini statunitensi che se lo sono votato...Le aspettative riposte sul suo operato sono tantissime, le difficoltà oggettive che incontrerà innumerevoli, le ricadute di ogni sua scelta politica-economica-ambientale-sociale, come in questo specifico caso, fortissime ma milioni fra i cittadini del mondo sono con lui. Io di certo!

    • 40.
    • @ Cenerentola
    • 31-10-2009 - 22:50:10

    Mettiamo il caso che lei fosse violentata per farla "guarire" dalla sua omosessualità; non gradirebbe sapere che il suo violentatore prenderebbe una pena maggiore del normale? La violenza che lei subisce ha una connotazione di valenza punitiva per il suo modo di essere non gradito a qualcuno. Non lo ritiene maggiormente grave? Esternare la propria gaiezza si dice fare coming out. Fare outing è un altra cosa, si informi bene.

    • 39.
    • gino
    • 31-10-2009 - 19:43:03

    per vincenzo:si questa legge prevede un'aggravante,esattamente come la proposta bocciata dalla nostra camera dei deputati. per gibuizza:scusa tu hai mai sentito di uno ucciso o aggredito perchè eterosessuale?da quando l'eterosessualità genera sentimenti di odio come l'omosessualità?non mi sembra che nella società esistano persone che vengano discriminate perchè eterosessuali,e giustamente aggiungerei.sarebbe bello che lo stesso trattamento venisse riservato a tutti,a prescindere dal loro orientamento.questo era il senso del'aggravante:una pena più severa non in funzione del soggetto passivo del reato,ma considerando il comportamento dal lato attivo.ecco perchè la pregiudiziale di incostituzionalità è ridicola e specchio di un'ignoranza giuridica notevole. quello che la legge avrebbe introdotto sarebbe stato un sistema in cui vi fosse un'aggravante NON solo perchè uno dei soggetti legati al reato fosse gay,ma SOLO se il reato fosse stato commesso contro un gay perchè gay.c'è una sottile e allo stesso tempo ABISSALE differenza

    • 38.
    • asmodeus
    • 31-10-2009 - 18:08:48

    Facile per loro. Mica hanno il Papa.

    • 37.
    • Paola
    • 31-10-2009 - 15:11:25

    Meno male che c'è Obama! mi verrebbe da dire. Anche se non proprio tangibile, data la distanza èthos-spaziale che ci divide, Obama, è comunque il simbolo di una speranza concreta, vitale che invita a perseguire con coraggio e determinazione nella battaglia per il riconoscimento del diritto e del dovere di "essere" quale fondamento del nostro stesso esistere ed essere nonchè dell'Universo a cui apparteniamo, ivi compresa la nostra Madre Terra. "Essere" è una realtà, è armonia e serenità. Negare questa semplice e "rognosa" realtà, è tipico di chi mistifica la bramosia dell'esercitare il potere "su" con la lusinga di volere il bene della comunità per realizzare invece i propri fini egoistici che, purtroppo e troppo spesso, coincidono con la maggioranza della comunità. Molte persone vogliono solo prendere. Dare è un sinonimo e un sintomo di evoluzione di civiltà e di ricerca della felicità per noi stessi e per gli ALTRI. Prendere soltanto, in quanto modalità per garantire la propria sopravvivenza e sicurezza, è solo un'illusione, un atto che, alla lunga, si rivela un atto suicida verso se stessi, verso gli Altri e verso la Vita stessa che è variegata perchè funzionale a se stessa. Impariamo dunque ad essere e non solo ad avere. Impariamo e non deprimerci, a sentire la voce più "scomoda", più lontana e più vicina allo stesso tempo ma che è l'unica entità che veramente ci appartiene: è viscerale, fa parte della nostra biologia e del nostro spirito, vive, ruggisce e incalza dentro di noi per dare un contributo al miglioramento delle condizioni di un'Umanità, e non solo, più sana, più consona alla sua stessa natura e più felice per tutti Noi. Assumiamoci la responsabilità dunque di ESSERE e di ESSERCI: non aspettiamo un Obama che ci dia l'approvazione per farlo. Agire, anche nel proprio piccolo, è già di per sè un grande, piccolo, meraviglioso contributo! Non aspettiamoci che l'autorizzazione venga dall'"alto". Sarebbe, per dirla con le parole di Fromm, solo un escamotage per fuggire dalla libertà che è ciò che di pù esprime la capacità, la creatività e lo sforzo della Vita per essere tale.

    • 36.
    • Ahmed
    • 31-10-2009 - 15:09:40

    Tre sono le fondamenta per una buona legge: universalita’, equita’ e certezza. Quando una legge indica condizioni speciali per un gruppo di persone, separandole dal resto della societa’, ecco che dovrebbe scattare un campanello d’allarme. Anche se la legge viene fatta in buona fede e per difendere un gruppo sotto attacco. Vari I problemi: 1. La creazione di una categoria rende di fatto reale la categoria. Se si fa una legge per proteggere “gli omosessuali”, ecco che le persone con una determinata inclinazione sessuale diventano appartenenti a questa categoria, inchiodandole ad un riduzionismo antropologico. Le persone omosessuali sono… persone, cioe’ giovani ed anziane, uomini e donne, intelligenti e stupide, colte ed ignoranti, etc. 2. Ridurre la complessita’ (infinita) di una persona al solo gusto sessuale rende un favore all’omofobia. 3. La riduzione della complessita’ di una persona alla sola categoria sotto la quale un individuo trova rifugio legislativo, inchioda le persone a detta categoria, impedendo la costruzione di una societa’ di eguali, e facendo valere il principio che se una persona non appartiene ad una categoria, allora non vale nulla, non e’ protetta. E’ il principio di Libanizzazione della societa’. Vi ricordate il Libano degli anni ’70? La convivenza tra gruppi con valori antitetici era mediata attraverso la spartizione dei poteri (Presidente, Primo Ministro, Capo dell’Esercito). Sappiamo tutti come e’ andata a finire… 4. Lo vediamo fin troppo bene con la strategia (suicida) che ha adottato il Regno Unito per cercare di “integrare” gli immigrati. I mediatori dei gruppi di immigrati sono stati scelti tra I leaders dei gruppi religiosi, imprigionando le persone sotto categorizzazioni religiose. I leaders religiosi hanno cosi’ ottenuto un potere immenso, senza essere mai stati eletti da nessuno. Gli immigrati che spesso scappavano da climi culturali oppressivi (si pensi alle dittature islamiche) si sono trovati sottomessi agli stessi capataz, solo che erano in UK! E’ finita che oggi in UK sono stati creati dei tribunali islamici che trattano con I cittadini inglesi di fede islamica sulla base della Sharia e non delle leggi create dal Parlamento. Un abominio a livello planetario.

    • 35.
    • Claudio
    • 31-10-2009 - 15:08:31

    Ecco un ottima maniera di sdebitarsi nei confronti delle lobby omosessuali. Disgustoso.

    • 34.
    • illungo
    • 31-10-2009 - 14:55:27

    se la legge di obama punisce più severamente coliu che commette violenza fisica nei confronti di un omosessuale allora ben venga la sua legge, ma se la stessa legge può essere usata contro coloro che sono contrari all'aborto ed alla omosessualità come il sottoscritto ad esempio ,allora non mi sta più bene,semplicemente perche in un paese democratico si puo esprimere liberamente la propria opinione senza esserne accusati,esattamente come colui che esprime liberamente la propria opinione a favore di aborto e omosessualità Non esiste una opinione assoluta ma solamente le opinioni di maggioranza

    • 33.
    • giuli
    • 31-10-2009 - 12:37:03

    ma perché non abbiamo un Obama in Italia?

    • 32.
    • Sergio
    • 31-10-2009 - 12:28:35

    In un paese come gli USA dove i REATI D'OPINIONE non esistono e dove uno può DIRE tanto "Presidente di merda" o "finocchio di merda", senza incorrere in nessuna detenzione, multa o altro, una legge così non fa paura perché introduce solo delle aggravanti per AZIONI ILLEGALI (leggi: violenza), COMMESSE contro qualcuno perché sodomita o lesbica. La discriminazione per ragioni di sesso è già illegale è difficile da praticare negli USA MOLTO PIÙ che in Italia. In un paese come l'Italia, con la malattia catto-fascio-comunista del tappare le bocche e punire l'espressione, la parola, per quanto disgustosa sia, ANCHE quando non costituisce incitamento al reato, ogni persona che crede alla libertà sul serio deve opporsi a UN'ALTRA legge pericolosa.

    • 31.
    • max
    • 31-10-2009 - 12:27:04

    Colpa di Berlusconi anche l'omofobia? Ce ne vorrebbero tanti di Berlusconi. Tra qualche anno capiremo quanto è grande il suo valore. Un salutofobo a tutti.

    • 30.
    • pozzato
    • 31-10-2009 - 11:30:44

    un'altra mano di bianco al sepolcro.

    • 29.
    • Cenerentola
    • 31-10-2009 - 11:16:30

    Mi preoccupa sapete l'idea, introdotta nel diritto italiano, di una persona che per difendersi dalla violenza debba dimostrare la sua identita' sessuale nelle aule di un tribunale; pensateci un attimo. Tante e tali sono i percorsi che l'identita' di una persona attraversa nella sua vita , che mettere un punto tribunalizio su quel percorso mi appare piu' violento della violenza stessa.E per giunta si potrebbe ritorcere contro i diversi in generale i quali piuttosto che fare auting in quel modo potrebbero decidere di clandestinizzarsi ancora di piu'. Saluti dubbiosi.

    • 28.
    • gibuizza
    • 31-10-2009 - 11:10:11

    Questo vuol dire che se una persona ne uccide un'altra solo perchè è eterosessuale non avrà queste aggravanti? Ma che senso ha una legge così? Chiunque uccida esclusivamente per motivi di orientamento sessuale (qualsiasi siano) deve essere condannato a queesta pena.

    • 27.
    • Bob
    • 31-10-2009 - 10:16:05

    Per Mario Rossi ore 9,42 - Nessuna coppia eterosessuale corre il rischio di essere malmenata e aggredita solo per il fatto di essere una coppia etero. Le coppie omosessuali sì. Le leggi vengono fatte per contrastare fenomeni precisi e il fenomeno degli attacchi contro gli eterosessuali per via del loro orientamento sessuale semplicemente non esiste. In Italia esistono le aggravanti contenute nel Decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, noto come legge Mancino, riguardano i casi in cui ci si trova di fronte ad atti violenti compiuti verso altre persone su base razziale, etnica e religiosa. Dunque se ad esempio un prete o un rabbino vengono picchiati e mandati all’ospedale per via della loro fede religiosa scattano le aggravanti. Mi chiedo perchè questo non possa essere applicabile anche alla minoranza di persone omosessuali e transgender. È ovvio che vi si oppone lo fa per motivazioni di razzismo omofobico, altrimenti protesterebbero anche per la legge Mancino applicabile per preti e suore. Negli USA la legge contro la violenza con radice omofobia e' passata mentre in Italia e' stata bocciata grazie al voto contrario di UDC (col quale qualcuno nel PD vuole fare alleanze????), PdL e Lega.

    • 26.
    • rosso di sera
    • 30-10-2009 - 23:46:55

    Giustissimo condannare l'omofobia. Ma anche molte religioni sono omofobe, specialmente quelle mediorientali che vanno a braccetto con la sinistra. Come mai che la sinistra non condanna e non insorge contro la condizione della donna in tali religioni e il lavaggio del cervello che fanno ai bambini? O ci sono religioni di destra e religioni di sinistra? Penso che se le sinistre puntano a raccogliere i voti di costoro si sbagliano, sono verdi non rossi.

    • 25.
    • Godani Giuseppe Claudio
    • 30-10-2009 - 22:20:00

    Perchè non impariamo dagli Stati Uniti per questo aspetto ?

    • 24.
    • Coraggio
    • 30-10-2009 - 21:36:29

    Dopo gli ultimi avvenimenti è sempre più chiaro il conflitto di interessi dei politici del PD e le leggi cosidette antiomofobia.

    • 23.
    • fonzi
    • 30-10-2009 - 15:36:33

    bisognerebbe leggere la legge nel dettaglio per capire cosa si intende per "omofobia"...

    • 22.
    • marco
    • 30-10-2009 - 15:08:30

    è qui che si ordinano le copie di obama???...ne vorrei una al posto di un berlusconi ormai vecchio e inutile al nostro paese...grazie

    • 21.
    • AndreScano
    • 30-10-2009 - 14:47:21

    Ennesima decisione azzeccata da parte di Obama..mentre nel resto del mondo si cerca di far fronte alla crisi economica, in Italia le cose vanno sempre peggio..abbiamo una classe politica incompetente (berlusconi e i suoi "servi" su tutti)che pensa esclusivamente a varare leggi ad parsonam..la disoccupazione aumenta e la libertà di parola diminuisce..le tv e i giornali fanno solo disinformazione..chissà dove andremmo mai a finire continuando di questo passo..

    • 20.
    • Olandese
    • 30-10-2009 - 14:44:13

    Gli Stati Uniti hanno tanta strada da fare - LA PENA DI MORTE??? L'Italia e' un paese perso, incivile e pieno di xenofobi.

    • 19.
    • Massimiliano Santoni
    • 30-10-2009 - 14:43:48

    Mi viene in mente il funzionamento dei divaricatori in chirurgia: si aprono con scatti progressivi e non si richiudono se non agisci sul meccanismo. Il divaricatore, ovvero la metafora delle differenze sociali e civili nell'occidente moderno. Ecco, oggi Obama ha allargato di un altro scatto il divaricatore verso l'Italia. Ma la vera domanda è: chi sarà in grado di agire sul meccanismo italiano, per far chiudere questo divaricatore?

    • 18.
    • felix
    • 30-10-2009 - 14:35:52

    e certo mica in America si inventano la "pregiudiziale di incostituzionalità"..... Bigotti che state in parlamento dimettetevi tutti

    • 17.
    • enzo
    • 30-10-2009 - 14:01:28

    se elliminasse anche la pena di morte: santo subito!

    • 16.
    • Dario
    • 30-10-2009 - 13:15:20

    Negli USA questo tipo di leggi non piacciono agli ambienti religiosi piu` conservatori. Triste constatazione: in Italia non piacciono persino ad alcuni deputati e senatori del PD.

    • 15.
    • Exarcore Fugimus
    • 30-10-2009 - 12:32:22

    La chiusura dell'articolo spiega altresì molto bene la ragione per cui si è bloccata in Italia ogni iniziativa simile. Il nostro è un atteggiamento "salvapreti", tendente ad evitare una eventuale configurazione di reato nelle prese di posizione (disciminatorie) della chiesa nei confronti degli omosessuali.

    • 14.
    • daniele m
    • 30-10-2009 - 12:07:32

    è sconfortante vedere gli altri fare passi avanti mentre noi li facciamo indietro

    • 13.
    • Romy
    • 30-10-2009 - 11:24:56

    In Italia siamo capaci solo di girare intorno al problema senza nessuna capacità ( o volontà) di portarlo a soluzione, negli Stati Uniti di Obama i problemi si affrontano e si risolvono.

    • 12.
    • marcello
    • 30-10-2009 - 11:19:07

    che aspettiamo, quelli a discrezione della redazione? Cos' non si va da nessuna parte.

    • 11.
    • nuvola
    • 30-10-2009 - 09:49:04

    bravo presidente Obama una legge molto giusta che va anche a onorare il suo premio Nobel appena ricevuto,spero che continui su questa strada ricordandogli il problema del blocco commerciale che il suo paese da 50 anni stà esercitando con conseguenze disastrose sull'economia nei confronti di CUBA io credo e spero che Lei possa risolverlo se glie lo permetteranno AUGURI

    • 10.
    • Mario Rossi
    • 30-10-2009 - 09:42:05

    Ma scusate, questo significa che la violenza contro una persona non omosessuale non è un reato???? Stiamo tornando indietro di 100 anni!!!!! E' una discriminazione! Violenza è violenza, sia che sia fatta contro un omosessuale che contro un eterosessuale, sia contro una persona bianca che contro una di colore e andrebbe punita severamente e in ugual misura!!! Se andiamo avanti così in futuro un eterosessuale dovrà dichiararsi omosessuale per essere protetto dalla giustizia, così come 100 anni fa un omosessuale doveva dichiararsi eterosessuale!

    • 9.
    • marcello
    • 30-10-2009 - 09:20:43

    Povera Italia! attualissimo un vecchio detto napoletano: "Che brutta fine c'agio fatto, aggio fatto a fine de Guardie Regie" Null'altro se non che siamo una Democrazia malata.

    • 8.
    • dani
    • 30-10-2009 - 09:03:32

    Che soddisfazione, ma di quale pianeta arriva quest'uomo.Questa è politica al servizio degli elettori.

    • 7.
    • vincenzo
    • 30-10-2009 - 08:46:54

    questa notizia riapre in qualche maniera, il dibattito sulla legge bocciata dal parlamento italiano. ma se ho ben compreso la legge americana non punisce in modo diverso chi si macchia del reato di omofobia, rispetto ad altri reati contro il diritto di esprimersi delle persone, io ritengo che ladifferenza sia proprio in questo, non ha senso "privilegiare(?)" un reato rispetto ad altri le offese ai diritti di libertà personale vanno puniti tutti in modo analogo e basta.

    • 6.
    • roby
    • 30-10-2009 - 08:27:31

    Bravo Obama dacci il buon esempio, qui da noi in Italia questa cosa non sarà mai possibile finchè bigotti sconci siederanno sulli scranni del nostro parlamento.

    • 5.
    • elio
    • 30-10-2009 - 07:46:22

    certo, loro, non hanno la Binetti

    • 4.
    • henry
    • 29-10-2009 - 23:40:11

    lezione di civiltá. ancora una volta.

    • 3.
    • valdo
    • 29-10-2009 - 23:07:18

    Quest'uomo viene da un'altro pianeta! è un grande.

    • 2.
    • Luca Bonicalzi
    • 29-10-2009 - 22:56:36

    E' stato fatto un passo per combattere un piaga orrenda, che coinvolge qualsiasi paese, civiltà, cultura: l'omofobia. Da ogni parte della Terra molti si domandano: "Chi, quale politico, quale associazione in difesa della natura (non dei diritti umani perché l'omofobia è considerata da chi ne è affetto un sua prerogativa di diritto) potrà mai debellare una malattia psicologica tanto lacerante per la vita umana?" E' ridicolo porsi questa domanda. Perché? Perché la natura umana e vittima dell'ignoranza dell'uomo stesso. Il degrado umano, ambientale sembra essere irreversibile, come è irreversibile la fine del pianeta Terra. Nessuno, tanto mai un Pianeta, ha il dono d'essere infinito: Berlusconi Silvio è avvertito...

    • 1.
    • mario io
    • 29-10-2009 - 22:01:24

    siamo molto lontani dall'America in tutti i sensi. La giustizia deve perseguire chi vede diversita' in ogni senso, già dobbiamo sopportare quella esagerata sul reddito.


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