A Torino apre la Fiera del libro
di Roberto Arduinitutti gli articoli dell'autore
Tra i timori rientrati per un nuovo boicottaggio politico, che stavolta avrebbe investito l´Egitto, l’ospite di quest´anno, e le conferme sulla presenza della Palestina, la Fiera del Libro di Torino apre la sua ventiduesima edizione. Seguendo il filo conduttore di «Io, gli altri», i numeri già parlano di un successo annunciato con 1.400 espositori e circa 300mila visitatori attesi. Si comincia oggi, alla presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini. Anche se già ieri sera, al Teatro Carignano, si è tenuta una serata d´onore che con, tra i protagonisti, il segretario generale dell´Unione degli scrittori arabi, Mohamed Salmawy, e alcuni gruppi egiziani di danza e di musica popolare. Una manifestazione sempre più rivolta al Sud del mondo, tanto che per le prossime edizioni dovrebbero avere ospiti l´Argentina e il Sudafrica. La Danimarca dovrebbe però aver prenotato un posto per l’anno prossimo.
È la prima Fiera del Libro senza Giuliano Soria e i suoi convegni dell´ex Grinzane Cavour. Una manifestazione, inoltre, ancora priva degli spazi dell´Oval, che dovrebbero diventare operativi, con il quarto padiglione, nel 2011. L´Egitto, il mondo arabo e palestinese, intellettuali che fanno discutere come Tariq Ramadan e Ilan Pappe, dovrebbero dominare la scena. Mai come quest’anno, ci sarà una massiccia partecipazione di esponenti politici italiani, che, forse per l’imminente campagna elettorale. Da Massimo D´Alema, che si farà intervistare dal direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, al ministro Giorgia Meloni, Fausto Bertinotti, Emma Bonino, Claudio Fava, Antonio Di Pietro, Enrico Letta, Pietro Marcenaro, Diego Novelli, Walter Veltroni. La visita del ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, è prevista venerdì.Per fortuna, a buon contraltare dell´orgia politica, non mancheranno nemmeno i grandi nomi della letteratura, del giornalismo, della cultura, della scienza.
Grandi nomi, grandi temi
Ad inaugurare il programma degli eventi, Umberto Eco in una conversazione con Jean-Claude Carriere, lo sceneggiatore di tanti film di Luis Buñuel, dedicata al futuro dei libri nell'era digitale. Non sperate di liberarvi dei libri (Bompiani) è un viaggio che va dal papiro all'e-book. E proprio il libro elettronico sta registrando un boom nel nostro Paese: i visitatori del portale Bruno Editore, l'azienda leader nel settore degli ebook in Italia, sono cresciuti del 114% nel primo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008, superando quota 3.700.000.
«Io e gli altri» è il tema della Fiera che si concluderà il 18 maggio, e vedrà la partecipazione di premi Nobel, dal turco Orhan Pamuk a Rita Levi Montalcini, che festeggia cento anni e sarà intervistata da Daria Bignardi. Al Nobel Naghib Mafuz sarà dedicato un reading delle sue pagine più belle. L'Egitto sarà esplorato a 360 gradi, con la scoperta di autori emergenti e la partecipazione di un folto gruppo di scrittrici come Ahdaf Soueif, autrice de Il profumo delle notti sul Nilo (Piemme), incontri dedicati all'arte islamica e al sufismo. Fra i grandi nomi della letteratura in arrivo a Torino spiccano David Grossman, Salman Rushdie con il suo nuovo romanzo L'incantatrice di Firenze (Mondadori), il poeta franco-siriano Adonis, lo svedese Bjorn Larsson con racconti dedicati a Primo Levi, gli spagnoli Alicia Guimenez Bartlett e Arturo Perez-Reverte e il maestro del thriller Jeffrey Daver. Molto atteso, l'incontro con John Simenon che ricorderà il padre Georges. Ampia la schiera di autori italiani fra i quali Susanna Tamaro in dialogo con Pino Roveredo; Claudio Magris al quale verrà confertiro l'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna dal ministro della cultura spagnolo Angeles Gonzalez-Sinde, Gianrico Carofiglio, Erri De Luca, Melania Mazzucco. E ancora Giorgio Faletti con il nuovo romanzo Io sono Dio (Baldini Castoldi Dalai), Emmanuelle de Villepin, autrice de La ragazza che non voleva morire (Longanesi) e Vladimir Luxuria con Camilla Baresani e Le favole non dette (Bompiani). Molto atteso anche l’arrivo di Beppino Englaro, che sabato alle ore 12 si confronterà con Paolo Flores d'Arcais e Marco Travaglio su verità e menzogna.
Protagonista anche la musica con i cinquant’anni di Gino Paoli. E poi Paolo Conte con il libro a lui dedicato Prima la musica (Il Saggiatore) e oggi l’incontro con Claudio Baglioni per l'uscita di Q.P.G.A. (Mondadori). Utet porta a Torino i primi volumi di una grande opera dedicata a La cultura italiana, diretta da Luigi Cavalli Sforza, in 12 volumi. Paolo Giordano, vincitore della scorsa edizione del Premio Strega, presenta quattro nuovi autori emergenti come Christian Frascella, Martino Gozzi, Laura Sandi e Gaia Manzini. Alla Fiera, che dal prossimo anno tornerà a chiamarsi Salone, come nelle prime edizioni, ci saranno anche Marco Travaglio, Vauro e Beatrice Borromeo con Italia Annozero (Chiarelettere).
Il Bookstock Village, che l'anno scorso vide la presenza di oltre 50 mila giovani, ospiterà oltre 153 incontri. Per le mamme in gravidanza e per i genitori con bambini sotto i due anni d'età arriva anche l' Angolo della Poppata, ideato dalla collana Il Bambino Naturale de Il leone verde Edizioni con Luna di Latte, dove oltre a rilassarsi su comode sedie per allattare e tappeti per gattonare, si potranno consultare libri sull'argomento e ostetriche e infermieri presenti in Fiera.



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