Ecco i delinquenti che vengono con i barconi

di Mariagrazia Gerina, Massimiliano Di Dio
e Cesare Buquicchio


Il presidente del consiglio Berlusconi dice che sui barconi che in queste ore vengono respinti dalla Marina italiana «ci sono persone reclutate in maniera scientifica dalle organizzazioni criminali», dice che pochissimi di loro «hanno i requisiti per chiedere il diritto d'asilo». Si sbaglia. Su quei barconi c'è stato Tedros, 30enne eritreo laureato ed incarcerato perché non allineato al partito al potere. Proprio ieri ha avuto i documenti da rifugiato politico. C'è stato Saied, adolescente afgano fuggito dalla guerra. C'è stata Aisha scappata dall'Eritrea e picchiata e violentata per mesi in un centro di detenzione in Libia. Ecco le loro storie.


TEDROS
Tedros ha 33 anni, è laureato in scienze sociali e nel suo paese, l'Eritrea, si occupava di educazione e assistenza alle persone disabili. È arrivato in Italia l'estate scorsa, il 30 luglio 2008, a bordo di una delle carrette del mare su cui secondo Berlusconi ci sarebbe solo «gente reclutata dai criminali». Sulla sua carretta erano in ventisei, uomini, donne e un bambino. Prima l'arrivo a Lamepdusa, poi il trasferimento nel centro d'accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto, alle porte di Roma. Proprio ieri il governo italiano gli ha consegnato i documenti che gli consentiranno di restare in Italia come rifugiato politico. Altri, arrivati con lui, stanno ancora attendendo di essere ascoltati dalla Commissione che esamina le richieste d'asilo.
Non esattamente un criminale. E nemmeno un sovversivo. Tedros, dopo la laurea, come il governo eritreo impone, si è iscritto al partito unico, il Pfdj che sta per «People front for Democracy and Justice», ma ugualmente ha scontato con 8 mesi di carcere l’essere stato giudicato non abbastanza rispondente ai dettami. Uscito da lì, è iniziata la sua fuga. Sulle orme della moglie, che, in Italia dal 2004, lo aveva preceduto nel tragitto dall’Eritrea alla Libia a Lampedusa. Ora lei fa la colf a Genova, e anche lui, con i documenti in tasca, potrà cercare lavoro.

ABDUL
A trent’anni A.H. ha detto basta. Non voleva più né fare la guerra né subire le vessazioni e le torture del governo sudanese. Per questo è fuggito dal Darfur. Lo chiameremo Abdul, nome di fantasia, perché quel che resta della sua famiglia è rimasto in Sudan e le ritorsioni non sono finite per loro.
Tutto comincia quando A.H. viene spedito al fronte, dove si muore e Abdul che è di una tribù ostile al governo centrale subisce continue vessazioni. Dopo tre anni in divisa chiede una licenza e lo sbattono in un carcere militare dove subisce ogni specie di tortura. Quando viene ferito non gli permettono di riabbracciare i suoi. E quando fugge a casa i militari vanno a riprenderselo. Al suo posto arrestano il padre: lo torturano e lo uccidono. E dopo di lui uccidono i suoi fratelli. Nessuno rivela dove si nasconde Abudl, che solo un anno fa, attraversando il deserto a piedi e penando per guadagnare i 1200 euro da consegnare ai trafficanti egiziani, riesce a scappare in Italia, dove chiede l’asilo. Il Centro italiano per i rifugiati, che ha raccolto la sua storia, lo assiste. E alla fine Abudl ce la fa. E se la Marina lo avesse respinto?

SAIED
Saied è partito dall’Afghanistan che aveva 9 anni e, tappa dopo tappa, ha percorso l’intera odissea dei ragazzi afghani in fuga dalla guerra. Aveva 18 anni Saied, quando, 2 anni fa, nascosto sotto un camion proveniente dalla Grecia, ha raggiunto la destinazione finale: Italia. Anzi, più precisamente: Roma. «Dalla stazione Termini, prendere il 175, scendere alla stazione Ostiense», recitavano con precisione le istruzioni. Pakistan, Turchia, Grecia. Ogni tappa un espediente per mettere da parte i soldi, pagare i trafficanti e proseguire il viaggio fino all’approdo finale, sulle panchine di piazzale Ostiense diventata ormai l’ambasciata on the road della diaspora afghana. Da lì, il passa-parola l’ha portato fino al Centro Astalli, il centro per rifugiati gestito dai gesuiti. Ora Saied, che, rifugiato politico, ha imparato l’italiano e studia per prendere la licenza media, fa il mediatore culturale, ha uno stipendio e da un paio di mesi vive in un appartamento.

AISHA
“Sono scappata dall'Eritrea perché non volevo essere reclutata nell'esercito e mandata nella guerra senza fine contro l'Etiopia. I miei fratelli e sorelle erano nell'esercito e non sono mai più tornati a casa. - a raccontare questa storia è una donna eritrea, la chiameremo Aisha, lei l'ha raccontata a Medici Senza Frontiere in uno dei centri di detenzione per immigrati di Malta ed è raccolta nel rapporto “Not Criminals” -. In Libia sono stata messa in un centro di detenzione dove sono stata violentata e picchiata diverse volte. Sono stata trattata come una schiava dalle guardie e dai soldati. Sono stata una schiava per due anni e non avevo possibilità di fuga – spiega Aisha –. Quando mi sono imbarcata speravo di diventare libera. Poi quando sono stata rinchiusa in un centro di detenzione a Malta ho perso la speranza e ho avuto problemi cardiaci e gastrici. I ricordi delle violenze e delle botte sono riaffiorati ed è stato difficile stare in quel posto con tante altre persone”.

MOHAMMED
«Lavoravo come camionista per un’azienda statale impegnata nella ricostruzione dell’Afghanistan. Era il 7 maggio di due anni fa, un gruppo di talebani ha rapito me e altri quattro colleghi. Tre di loro sono stati uccisi. I loro cadaveri sono stati lasciati davanti al palazzo dove lavoravamo». Mohammed, quarantenne afghano, è salvo per miracolo. «Mio zio ha pagato 10mila dollari per liberarmi». Chi ha ucciso i suoi colleghi, però, non dà garanzie per la sua vita futura. E così, alcuni mesi dopo, lui decide di lasciare per sempre il suo paese. Un viaggio lungo, fatto di stenti e paura. Prima l’Iran, poi la Turchia. «A Istanbul – ricorda – ho preso un gommone e siamo riusciti a raggiungere le acque territoriali della Grecia ma siamo stati respinti dalle autorità locali. Ci hanno fatto buttare tutti i nostri vestiti e soldi, ho perso il mio passaporto, la patente e 700 euro». Il gommone cerca di tornare indietro ma la polizia turca lo respinge. Mohammed teme di morire in mare ma alla fine è la Grecia a dare ospitalità a lui e a suoi connazionali. «Ci hanno portato in un campo dove siamo rimasti per sette giorni, dicevano che non era possibile fare richiesta di asilo, che dovevamo andare ad Atene». Ed è lì che l’uomo si dirige senza scarpe, con soli pochi indumenti addosso. Denuncia anche violenze da parte della polizia. «Per nessun motivo – rivela – mi hanno colpito sulla testa con un bastone elettrificato e sono caduto». Si risveglia con un braccio rotto in un ospedale, Mohammed. «Avevo paura di avvicinarmi alle autorità per chiedere asilo, così ho pagato un trafficante: 2500 euro per potermi nascondere dentro un tir che ha attraversato il mare in una nave». Lo sbarco a Venezia solo il 13 marzo scorso.

IKE
“Ero un insegnante di matematica – racconta ancora Ike, somalo, nel rapporto “Not Criminals” –. Tre dei miei colleghi sono stati uccisi, la mia scuola è stata chiusa e ho perso il mio lavoro. Sono scappato dalla Somalia perché la mia casa non era più sicura, una mina è esplosa vicino alla mia casa e mi ha ferito. Altrimenti sarei restato, non sarei arrivato qui”.

TITTY

Titty è giovanissima, ha 21 anni ed è un disertore. In Eritrea anche le donne sono costrette ad arruolarsi e mentre indossano la divisa spesso sono costrette a subire violenza sessuale da parte dei militari uomini. Da tutto questo Titty è fuggita, a bordo di un camion stracarico ha varcato il deserto. Eritrea, Sudan, Libia. E da lì è salpata per l’ultimo viaggio, a bordo di una delle carrette che Berlusconi vuole respingere perché piene di «gente reclutata da criminali». Titty che non si è fatta reclutare nemmeno dall’esercito eritreo a Lampedusa è sbarcata un anno fa. In questi dodici mesi ha imparato l’italiano, ha frequentato un corso per operatore socio-assistenziale, ha incontrato un ragazzo eritreo. Il governo italiano non le ha riconosciuto il diritto all’asilo ma le ha assicurato comunque una «protezione sussidiaria».

SAMA
“Ho attraversato il deserto per sfuggire alla violenza della Somalia e ho raggiunto Tripoli quando la mia gravidanza era quasi al termine – racconta Sama anche lei in fuga dalla guerra e in cerca di un futuro per sua figlia –. Il giorno della mia partenza ho comprato un paio di forbici nuove e le ho custodite con cura. Volevo che restassero pulite. Mia figlia è nata il primo giorno di barca. Un uomo e una donna mi hanno assistita durante il parto: lui mi bloccava le braccia; lei ha tagliato il cordone ombelicale con le mie nuovissime forbici. Eravamo in 77 su quella barca, eravamo talmente schiacciati che non riuscivamo nemmeno a muoverci. I giorni successivi il mare era agitato. L’uomo e la donna si tenevano stretti a me e io stringevo forte a me mia figlia, temevo potesse finire in mare. Nei quattro giorni successivi abbiamo sofferto molto per la mancanza di cibo e acqua, anche mia figlia perché il mio seno era stato asciugato dalla paura e la fame”.

ADAM
Adam ha poco più di vent’anni. È sudanese. Come Abdul faceva il soldato, nel Darfur. Costretto ad arruolarsi, è scappato dall’esercito e dal suo paese per sottrarsi alla guerra. In Italia è arrivato cinque anni fa in gommone, gettato dagli scafisti libici sulle coste di Lampedusa. Adesso lavora all’Ikea, dove è stato assunto a tempo indeterminato, e vive a Roma, in una casa in affitto.

SAHRA
Non ricorda il momento in cui ha deciso di scappare. Sahra, 32 anni, somala, sa però che tutto è avvenuto in nome della guerra. Aveva 16 anni. «Le ragazze venivano violentate da gruppi di dieci, venti uomini» racconta. «Per proteggermi, mio padre mi chiese di sposare un uomo più grande di me. Non ne ero innamorata, tuttavia mi sentivo più sicura, avemmo anche un figlio». Un giorno, «quel maledetto giorno», Sahra attendeva il suo secondo figlio. «Sono tornata a casa e la nostra abitazione non esisteva più» sussurra. «Sotto le macerie ho visto le teste del mio bambino, di mio padre». Forse è in quel momento che la donna decide di lasciare la Somalia. «Non avevo soldi né cibo, dormivo in strada, dovevo difendermi dagli animali, dagli uomini». Al sesto mese di gravidanza, Sahra inizia il suo lungo viaggio verso il Sudan. Per un tratto, l’aiutano alcuni giovani connazionali. «Rimasi per giorni nel deserto con una bottiglia d’acqua e alcune fette biscottate. La fame mi provocava forti dolori allo stomaco, il feto nella pancia cresceva ed io ero magra, disidratata». Partorisce per miracolo mentre attraversa altri stati africani. «Ero convinta di non riuscire a sopravvivere, toccandomi sentii il capo e i capelli della creatura. Nacque all’improvviso, ma la spinta fu tanto violenta da far sbattere la testa alla neonata. Le feci un nodo al ‘cordolino’ per non fare uscire più il sangue, proprio come mi aveva detto mia madre. Pensavo fosse morta, non piangeva né si muoveva. Dopo un po’, forse ero svenuta, la toccai. Era viva. Decisi di chiamarla Iman, in onore del nostro Dio». L’ultimo approdo è in Libia dove Sahra e la piccola Iman trovano l’aiuto anche di un medico italiano. È’ lui a pagare i mille dinari necessari per farla imbarcare per l’Italia. «Eravamo oltre cento persone – ricorda –. Ogni giorno moriva qualcuno. Sul fondo della barca c’era acqua, pensavo che non ce l’avremmo fatta ma per fortuna ci avvistò un aereo. Fummo trascinati fino a Lampedusa e una volontaria si prese cura di me e mia figlia». La piccola viene però affidata a una famiglia. Le gravi difficoltà economiche di Sahra sono un ostacolo insuperabile per i servizi sociali. Tuttora la donna la vede mezz’ora, una volta al mese. E’ proprio questa la sua nuova battaglia.

12 maggio 2009
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    • 323.
    • lally
    • 14-05-2009 - 13:41:51

    perchè non avete pubblicato la mia del 14/05 ore 9,15 ? era troppo offensiva ? non mi pare!

    • 322.
    • ROBERTO
    • 14-05-2009 - 11:14:19

    in risposta al 191....ma tu chi sei per dare dell'ignorante a un che fa l'agricoltore....vedi che sei come tanti altri ancora piu' razzista ....non meritate di esistere

    • 321.
    • La sentinella
    • 14-05-2009 - 10:34:58

    Qual é la strategia del divoratore del potere? Oggi questo é diventato piu cattivo dei leghisti alla maroni, perche? Semplice per annientare la lega e portare via i suoi voti, usa in pratica cio che borghezio ha detto nel filmato; a lezione di fascismo, ripreso a sua insaputa, dove si faceva un riferimento al cavallo di troia. I suoi soci del passato lo hanno detto e scritto a chiare lettere, questo ancora prima che l'impostore di governo si metesse in politica, essi dicevano sul suo carattere: SE A QUESTO LI DAI UNA MANO EGLI POI TI DIVORA IL BRACCIO. Siccome la volpe perde il pelo ma non il vizio, questo impostore in tutte le cose che fa inizialmente ti promette il paradiso grazie ai suoi denari arrivati chissà da dove e poi raggiunto lo scopo ti molla e ti manda all'inferno. Se il Popolo italiano cade ancora nei suoi inganni, ne vedrà di inferni in futuro, non servono studiosi o maghi per predirre il nostro futuro, basta vedere quante ne ha combinato in passato questo personaggio! Per l'Italia il paradosso é che bisogna sperare che; VERONICA PARLI, se ne avrà il coraggio, ad ogni modo le prime minaccie Lei le ha già ricevute dell'usurpatore, questo tramite il "porta a porta" dell'insetto di potere vespa, infatti la serata su mussolino a mio modo di vedere era rivolta unicamente a Veronica, il messaggio era questo: ATTENTA VERONICA SE PARLI, TI FACCIAMO PASSARE PER PAZZA E TI CHIUDIAMO IN UN MANICOMIO, FIGLI COMPRESI.

    • 320.
    • GIORGIO MANUIA
    • 14-05-2009 - 10:29:56

    IO HO UNA PROPOSTA DA FARE A LATO DI QUESTI FATTI E A SEGUITO DELLE ESTERNAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA:ELEGGIAMO FINI A SEGRETARIO DEL PD E FORSE TORNEREMO A VINCERE

    • 319.
    • neluccio 45
    • 14-05-2009 - 09:55:26

    Sicuramente i coccodrulli quando piangono sono più sinceri del sig. Berlusconi. Sicuramente, anche, la gente che lo vota è come lui perchè non è possibile non accorgersi che stanno votando un BUGIARDO e pertanto un IMBROGLIONE. Ma se tanto vuol fare la lotta ai clandestini perchè non incomincia a mandare i poliziotti ad arrestare quei datori di lavoro (sia al nord che al sud) che assumono clandestini per pagar loro salari da fame e non pagare i contributi. Chiaro non gli conviene perchè se no non si riuscirebbe a produrre perchè per dei salari di fame chi ha dei genitori a cui appogiarsi non va a rompersi la schiena. BASTA BUGIE FATE LA LOTTA AI DELINQUENTI (I SIGNORI IMPRENDITORI CHE FOMENTANO IL LAVORO NERO) AGLI EVASORI, AI LADRI (QUELLI CHE RUBANO LO STIPENDIO CON IL DOPPIO TRIPLO O QUADRUPLE INCARICO E CHE INTASCANO 500.000 EURO L'ANNO CHE SONO PARI ALLA PENSIONE ANNUA DI 1.000 PERSONE)

    • 318.
    • kiko
    • 14-05-2009 - 09:36:28

    il nano era ridicolo allora quando piangeva (un vero pagliaccio senza pudore) ed é altrettanto ridicolo adesso che fa il duro perchè servo ricattato della lega. il grave, gravissimo problema è che adesso comanda lui e che nel frattempo ha definitivamente spappolato il cervello della maggioranza degli italiani. Bravi i nostri a lasciargli per 15 anni il dominio mediatico (da aggiungersi ai 15 precedenti l'ingresso in politica)e a trastullarsi con le proprie beghe interne e ambizioni personali.

    • 317.
    • salvo da bivona
    • 14-05-2009 - 08:51:16

    ho gia scritto un commento sugli immigrati, molti parlamentari hanno memoria corta, si sono dimenticati delle valigie di cartone e che tra le molte comunità di italiani all'estero, tanti erano irregolari, noi invece uiamo il termine clandestino, termine improprio. Tanti di questi irregolari sono persone che fuggono dalla fame e guerre per sopravvivere, dato che spesso, essendo dissidenti di governi sostenuti dalle potenze economiche occidentali per lo sfruttamento di quei territori sostenuti da governi occidentali vengono perseguitati e dato che sono respinti sono due volte vittime. E' evidente a tutti, specialmente ai tifosi del calcio che gli unici immigrati graditi, che vengono accolti con stampa e macchine con autista agli aeroporti sono i giocatori di un certo livello che vengono pagati a peso d'oro dato che portano guadagni ad alcuni miliardari ma nessuno dice che immigrati che lavorano in Italia producono ricchezza per tutta la società italiana.

    • 316.
    • dal46
    • 14-05-2009 - 08:37:49

    bugiardo e imbroglione..da sempre

    • 315.
    • august drut
    • 14-05-2009 - 08:12:16

    Una cosa è certa: il PD la deve smettere di rincorrere i 3% per mesi e mesi come ha fatto con i DICO. I problemi del restante 97% al PD non interessano? Se è così scioglietevi e fate posto a una opposizione che ci rappresenti con percentuali di attenzione maggiore. Adesso basta che Vespa vi metta un microfono sotto il naso e vi mettete pure l'uno contro l'altro. E' uno dei motivi per i quali gli italiani non vi votano più, o non vanno più a votare. Chi vi cura l'immagine è un sessantottino?

    • 314.
    • Osvaldo Binda
    • 14-05-2009 - 08:10:51

    E' dolente pensare alle leggi approvate dal nostro Governo, sono degne di ultra razzismo, peggiori di quelle aplicate dal fascismo. O.B,

    • 313.
    • celeste bocchiola
    • 14-05-2009 - 07:39:44

    Finalmente sua maestà ha gettato la maschera (anche se in tv continua a ripetere che sono gli altri a non capire quello che con tanta dedizione e spreco di energia vitale,lui e tutti i suoi zerbini stanno portando avanti)è un povero arricchito e l'indisponente ratto Salvini è l'avanguardia del suo pensiero . Ahimè,mi sà tanto che la doppietta la tiro fuori prima io della specie geneticamente modificata a cui appartengono questi esseri.

    • 312.
    • Riccardo44
    • 14-05-2009 - 07:39:14

    Mi meraviglio che ancora c'è gente onesta che dà peso ad un guitto che riesce per sua natura di persona fasulla ad imbrogliare tanti cittadini con le sue performance da avanspettacolo, piangeva per gli immigrati perchè all'epoca gli conveniva, ancora non aveva il potere assoluto, oggi anche se muoiono chi se ne frega, tanto sono di un'altro colore, l'importante è mettere dubbi e paure al "popolo" che gli ha dato il suo consenso costruito su basi false ed antocostituzionali, dispiace solo che è cascata nel tranello anche quella parte sociale che invece dovrebbe fargli capire che è solo questione di tempo, ma per lui è vicino il momento della verità. Italiani svegliatevi perchè siete meno liberi di prima!

    • 311.
    • carmelo
    • 14-05-2009 - 06:26:24

    Il Papa in persona(e non la CEI) quando si trattava di parlare della povera Eluana faceva proclami da tutte le parti del mondo in cui andava in nome di Dio e della chiesa per il rispetto della vita umana, in questi giorni a proposito dei clandestini( e dello stesso rispetto della vita umana) nessuna parola e' uscita dalla sua bocca.Strano questo Papa.

    • 310.
    • Marco
    • 14-05-2009 - 03:58:26

    Alessio di una cosa hai ragione...RIVOLUZIONE! Ho appena compiuto 27 anni e sono gia'(scusate ma scrivo dagli USA e non ho la tastiera Italiana per gli accenti:) al corrente di troppi problemi che ci sono al mondo che al solo pensiero mi rattristiscono e fanno piangere. Berlusconi piangeva all'epoca perche' avrebbe voluto rimandarceli lui quei poveretti alla deriva..e poi dove sta scritto che dobbiamo sottostare ad una dittatura mafiosa che si cambia le leggia solo per parasi il viso?!? Senza dubbio vedo il mio, anzi il NOSTRO MONDO IN COSTANTE DECLINO per via di gente ignorante e menefreghista che basta che ha un piatto di pasta,un divano ed una televisione e tutte le paure passano. Purtoppo fino a che la disperazione no colpisce in prima persona, la razza umana fa finta che questo status quo in qui viviamo sia il mondo perfetto. Ma chiedetelo ai milioni di poveretti che vivono nel terzo mondo, gente che non ha acqua potabile o pane, e magari e' anche affetta dall'AIDS e/o vivono sotto costante guerra e dittatura, (non come quella dello pseudo-nano...) se vorrebbero un mondo migliore, fatto di PERSONE che S'INTERESSANO e che rinuncierebbero a quelle comodita', che per averle (noi che facciamo parte della western civilization) qualcuno ci deve perdere la pelle. Caro Alessio io anche penso che abbiamo bisogno di ribellarci tipo PRESA DELLA BASTIGLIA per cambiare le cose in meglio, e non mi riferisco a rispedire rifugiati politici indietro dei loro paesi dove c'e' guerra e poverta' solo perche' in Italia stiamo stretti, anzi dobbiamo fare tutto cio' che e' nelle nostre possibilita' ed oltre per sbloccare la situazione internazionale e mettere fine a queste tirannie di b@s+@*di! Le false morali lasciamole al Papa che viaggia il mondo per allevire le sofferenze dei religiosi, e poi va in giro con oro, gioielli e scarpe di Prada...MA DAI!!!

    • 309.
    • ipocrisia
    • 14-05-2009 - 02:09:20

    .. quando gli italiani sono emigrati in Svizzera, stati uniti, australia e sud america lo hanno fatto con le carte in regola. Non capisco questa ipocrisia miopa e insostenibile che leggo in questi post. Ebbene io sono un italiano emigrato fuori dall'Italia. Per fare cio' ho dovuto trovare un lavoro prima di lasciare l'Italia. E' troppo facile fare gli splendidi e accoglienti con i soldi e la fatica degli altri. L'Italia e' un paese fragile che non ha risorse naturali. Provate a leggervi le regole di immigrazione Australiane per esempio. Oppure quelle americane.

    • 308.
    • Paolo pensionato
    • 14-05-2009 - 02:06:38

    Questo dimostra che Berlusconi, oltre alle innumerevoli negatività che lo distinguno é anche un FALSONE che piange quando gli fa comodo. Che squallore!!!

    • 307.
    • mara
    • 14-05-2009 - 01:35:00

    "Finalmente cattivi" titola oggi Libero!... chiudo gli occhi e per una volta spero che esista davvero un'altra vita con i suoi gironi infernali e la giusta punizione divina per coloro..... apro gli occhi.... e ad occhi aperti sogno una rivoluzione non violenta, dal basso, gioiosa che seppellisca sotto una montagna di risate l'imbecillità che ci dilaga al fianco.... ad occhi aperti.... se non ora, quando?

    • 306.
    • Luca
    • 14-05-2009 - 00:44:50

    questo governo è una vergogna!!!!!!!! e la chiesa dov'è, a contare i soldi dell'ici? vergogna!!!!

    • 305.
    • peppino
    • 14-05-2009 - 00:04:31

    Accogliamo tutti, così almeno spariranno gli italiani. E i cattolici e i compagni al lime dei Caraibi.

    • 304.
    • Francesco73
    • 14-05-2009 - 00:03:01

    Ora vi spiego io come stanno le cose: i ricchi sono stati già accontentati con l'evasione fiscale, (vedere gli ultimi dati dell' agenzia delle entrate), e aiutini vari, i pseudofederalisti hanno avuto il loro contentino con una squallida legge sul federalismo (degna dei migliori paesi SOTTOSVILUPPATI), ai buzzurri, evasori e ignoranti agricoltori ci sta pensando Zaia, ai fascisti, padani, nonchè cretini d'(i)talia è toccata questo stupendo ddl sicurezza, ma il piatto forte sta per arrivare dall'abbronzato Alfano, direttamente dalla cupola di cosa nostra...............ne vedrete delle belle!!!!!...........e il cerchio si stringe!!! Un cantautore cileno durante la dittatura cantava...fare il dittatore è facile....basta avere un esercito di cretini!!..........povera italietta.

    • 303.
    • tomas
    • 13-05-2009 - 23:01:36

    Evviva, adesso che la clandestinità diventa un reato, finalmente arresteranno e poi rimpatrieranno nel suo paese di origine tutta RETE 4 che clandestina lo è da anni.

    • 302.
    • TOMAS
    • 13-05-2009 - 22:54:47

    Per i tanti con cui, per fortuna, mi trovo d'accordo. E' vero, in Italia esiste effettivamente una razza inferiore che non è neppure discriminata e che dovrebbe, se non fosse per la nostra innata solidarietà e generosità,essere ributtata nei suoi territori d'origine. Sono i padani, i forzaitalioti (pardon, il Popolo dei lobotomizzati):poverini, la natura gli ha negato i neuroni necessari per concepire un loro pensiero autonomo. Non è colpa loro.

    • 301.
    • moreni
    • 13-05-2009 - 22:53:37

    Non facciamoci prendere dalla logorrea. Queste FACCETTE NERE DELL'ABISSINIA visto che non sono ASCARI LI RESPINGIAMO. CON QUESTA LOGICA SI RITORNA AL VENTENNIO FASCISTA ED ALLE LEGGI RAZZIALI. ORA E SEMPRE RESISTENZA!!!!!!!!!!

    • 300.
    • leucos soter
    • 13-05-2009 - 22:45:53

    L'ipocrisia di gran parte del popolo italiano è incommensurabile. L'importante è salvare il proprio orticello, anche se a pochi passi si può morire di fame.E si è propensi a dimenticare il passato quando erano gli italiani a recarsi in terre straniere a cercare fortuna non senza subire vessazioni ed angherie varie. Ma tant'è. Basta che è sazio il proprio ventre il resto nulla. Comincio a vergognarmi di essere italiano.

    • 299.
    • Valio
    • 13-05-2009 - 22:44:52

    Chi non ha rispetto per i propri simili perchè nati in una'altra nazione (parlo di uomini) e più sfortunati, non dovrebbe nemmeno avere il diritto di vivere, se poi questi sono cattolici, che il loro Dio se li porti. Tutto il mondo starebbe meglio. Prepariamoci alle future elezioni. per sconfiggere questo loschi personaggi.

    • 298.
    • Luke
    • 13-05-2009 - 22:31:13

    Per HAMED 49, che scrive "DEVONO ENTRARE TUTTI I MIGRANTI IN ITALIA.DOBBIAMO DARE LORO CASA,LAVORO E ASSSISTENZA SANITARIA.IL GOVERNO DI DESTRA E' RAZZISTA.", ti dovresti forse ricordare che questo non è solo il paese dei DIRITTI ma anche dei DOVERI!! SUI DIRITTI: hai mai sentito che ci sono moltissimi Italiani che CASA-LAVORO-ASSISTENZA NON ce l'hanno?? SUI DOVERI: magari per te tutto è dovuto, anche ai "MIGRANTI" che applicano infibulazione, bigamia avendo più mogli (pure illegale) o ammazzano la figlia perchè si comporta da occidentale e se ne infischiano dei DOVERI e dei principi sanciti dalla nostra Costituzione?? Ovviamente, se si dice che sono comportamenti vietati allora si diventa RAZZISTI...

    • 297.
    • eugenio
    • 13-05-2009 - 22:24:48

    Sono casi umani che fanno riflettere. Però io continuo a domandarmi: è forse possibile accogliere in Italia, e in Europa, tutti i disperati (limitandosi a quelli "per bene" e non inclini a delinquere) che, spinti dalla miseria (molto più spesso che da altri motivi; ma anche quelli che fuggono da situazioni di guerre e guerriglia, che in Africa sono quasi la regola)- tutti i disperati che tentano in ogni modo di raggiungere i nostri lidi? E se fossero decine di milioni li accogliamo lo stesso? Secondo me c'è un limite, i confini esistono, hanno un senso e non si possono abolire. In 20 anni l'Italia è passata da quasi zero a diversi milioni, forse 6 o 7 milioni di immigrati. Vabbè la società 'multietnica', ma non c'è anche un limite alle nostre capacità di assorbimento? L'immigrazione dev'essere controllata e regolare, non si può aprire le porte a tutti. I confini non possono restare un colabrodo. In tutti i paesi europei ci sono regole e vengono fatte rispettare. Deve essere così anche in Italia.

    • 296.
    • Carla
    • 13-05-2009 - 22:04:06

    Ma quando tutte queste "misure" del governo x bloccare la criminalità falliranno, cosa si inventeranno.....?

    • 295.
    • Saresini
    • 13-05-2009 - 21:41:36

    14 maggio 2009, giorno gramo. Per ingannare la tristezza , un'invettiva « La sinistra è rancorosa / E la destra vergognosa // Dal governo danni e rovine / Senza misura, senza fine » Per un po' di consolazione, un bel verso di Leopardi « Sempre il buono in tristezza , il vile in festa » ( Palinodia al Marchese Gino Capponi )

    • 294.
    • pino genova
    • 13-05-2009 - 21:40:24

    adesso come fa' la sinistra a dire che gli sbarchi aumentano e che il governo fa' solo campagna elettorale? Finalmente un governo che decide. attendo di vedere pubblicata la presente .

    • 293.
    • giancarlo lc
    • 13-05-2009 - 21:30:38

    giusto cacciare i delincuenti,cominciamo dal alto,primo chi ospitava l eroe stalliere e cualche collaboratore implicato con la mafia

    • 292.
    • prima o poi
    • 13-05-2009 - 21:10:00

    #43.Enrico Martinelli: suppongo lei abbia uso di girare un poco il mondo fuori dai resorts o compagnia bella tanto cari alla media dell'italico suddito ammiratore di uno dei tanti stupidi film dei vanzina. Per lo più l'italico preferisce Dell'Utri e Previti. Come lei anche il sottoscritto viaggia parecchio e da solo. Concordo pienamente. Prima eravamo pizza, mafia e mandolino. Ora siamo Berlusconi e imbecilli ben vestiti. Il primo ovviamente fa anche per la mafia. Lo zoo dell'Europa dove si sta piacevolmente ad ammirare strepitosi paesaggi popolati da bipedi ignoranti. Con buona pace di qualche suddito che urlerà qualche facezia del tutto trascurabile essendo partorita da una non-mente. Concordo anche con la sua profezia. Quelli distruggono tutto, noi rimetteremo le cose a posto. Probabilmente non sarà del tutto indolore e mi auguro di cuore che questa volta non intervenga alcuna amnistia. Errare è umano, perseverare è da elettore del Pdl. Che vuole farci, ieri i nostri nonni, ora tocca a noi.

    • 291.
    • Federico Genovese dalla Martinica
    • 13-05-2009 - 21:05:50

    quale commento, il video parla da solo : pero' è capace di dirvi che non era lui ma Sabina Guzzanti ; un consiglio : passate il video a Santoro perché lo mandi in onda

    • 290.
    • Adelante
    • 13-05-2009 - 21:02:30

    I primi disperati, che sono stati respinti,quando avranno visto le motovedette,avranno avuto la speranza che gli avrebbero soccorsi per portarli alla meta, in Italia, lontano finalmente dalla sofferenza.Quando i respingimenti diventeranno routine, quando sapranno che quelle vedette non sono piu la speranza, ma la fine di essa,c'è il rischio che preferiscano buttarsi a mare piutisto che ritornare all'inferno, la disperazione,la fine di ogni speranza, purtroppo porta a delle conseguenze estreme. Tutti quelli a favore di questo provedimento disumano, non ci avranno nemmeno pensato, perchè purtroppo non lo fanno, lo spirito di immedesimazione secondo me è assente in queste persone,quando questa farsa si trasformerà in tragedia voglio vedere come si giustificano,o se aspettano che siano i loro politici,a dire qualcosa per pulirgli la coscienza.

    • 289.
    • duilio
    • 13-05-2009 - 21:01:13

    L'ennesima dimostrazione che il pianto non era sentito ma generato dal fatto che a quel tempo "papi" era all'opposizione; ancora falsità, bugie e imbrogli sulla pelle dei poveri migranti: per sua causa saranno imprigionati, torturati, le donne violentate anche se avevano diritto di chiedere asilo politico. E con "papi" lo squallore del razzismo leghista, come siamo caduti in basso! Un particolare ringraziamento a quelle voci che dal mondo cattolico si ergono ad alzare la loro vibrante protesta: perchè non si dice a chiare lettere che militare nella lega nord, alimentare odio, xenofobia e razzismo non è compatibile con l'essere cristiano?

    • 288.
    • renato nord italia
    • 13-05-2009 - 21:00:23

    un saluto a tutti,vorremmo continuare a scrivere anche dopo le elezioni europee,ma se le idee ( a parte Fassino e altri )ufficiali del P.D . e di Franceschini su immigrazione fossero pesantemente battute dagli elettori che ne sara dell,UNITA e del P.D.?

    • 287.
    • Marcella
    • 13-05-2009 - 20:59:14

    Non credo che il problema dell'immigrazione vada affrontato nè raccontando storie personali, nè con le ronde( che hanno già causato violenze e morti), ma con iniziative di politica concreta che partano dalla constatazione che l'immigrazione è un dato di fatto, c'è già e spesso è indispensabile per l'economia e per le famiglie: fu proprio il precedente governo di Berlusconi (che allora piangeva) a promulgare una sanatoria per un milione di persone(senza mettere in grado le autorità preposte di effettuare controlli attendibili sull'identità del migrante). Altro è impedire l'arrivo di criminali(che spesso giungono via terra), altro è adoperarsi e questo deve essere fatto soprattutto a livello europeo per colpire le organizzazioni mafiose che sfruttano la disperazione di questi profughi. Altro ancora è garantire la sicurezza dei cittadini,per quello basterebbe mettere le Forze dell'ordine nelle condizione di agire fornendo loro mezzi e finanziamenti adeguati

    • 286.
    • Mar2009
    • 13-05-2009 - 20:51:47

    Perche solo adesso Berlusconi è tanto contrario agli emigranti e perche se là sta prendendo solo con i Libici? C'è da indagare se è solo propaganda politica o solo perche non gli resta simpatico Geddaffi?

    • 285.
    • renato romagnolo
    • 13-05-2009 - 20:48:50

    il problema del mondo é il tasso demografico,se nel terzo mondo ogni donna partorisce 5-10 figli poi la piu della metà muoino in guerre o di fame. Il nostro aiuto sarebbe che nascano massimo 2 figli per ogni donna,per questo risultato si dovrebbero usare tutti i sistemi medici compresa la sterilizzazione. Poi si potrebbe parlare di aiuti, adesso i benpensanti falsi ,parlano di cose astratte. Quindi 3 miliardi di persone hanno fame,con l,accoglienza in italia dovremmo espatriare noi italiani. Il vaticano quanti ne ha accolti e sfamati ..........??????????

    • 284.
    • Marco
    • 13-05-2009 - 20:34:32

    Caro Paolo, cosa dovrebbero dire tutti quelle nazioni, tra cui l'America di Obama, che hanno ospitato e integrato per secoli quei migranti italiani con le pezze al culo che fuggivano l'Italia in cerca di lidi migliori. Forse tuo padre o tuo nonno facevano parte di quella diaspora che oggi molti dimenticano o non vogliono ricordare.

    • 283.
    • giuseppe galassi
    • 13-05-2009 - 20:32:15

    questo é l`unico provvedimento del governo che mi trova abbastanza d`accordo : quanto invece affermato da quel guitto del presidente del consiglio circa lo stato multietnico é ridicolo ma non deve fare meraviglia : Berlusconi infatti continua a fare il Berlusconi e a modo suo lo fa anche bene . Male fanno invece i milioni di imbecilli che lo votano

    • 282.
    • Gianni
    • 13-05-2009 - 20:29:55

    L'Europa critica. Ma intanto respinge quanto e più di noi. Basta dare una scorsa al rapporto 2008 della Frontex, l'agenzia con sede a Varsavia creata apposta dalla Comunità per arginare il flusso migratorio e dargli un minimo di ordine e regola. Il 27 aprile, il suo direttore, Ikka Laitinen, l'ha presentato ufficialmente in un’audizione alla Commissione Libe del Parlamento europeo. Dice il rapporto che tra i cittadini di Paesi non comunitari intercettati e quelli respinti, Frontex ha identificato oltre 300.000 persone. Di cui 129.500 respinti negli aeroporti e alle frontiere terrestri, 92.200 intercettati nelle acque del Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico e 82.600 intercettati - ma non respinti - alle frontiere terrestri della Grecia (con Albania, Macedonia e Turchia), della Bulgaria (con la Turchia) e di Cipro (con la parte turca dell’isola). Nel 46% dei casi si è trattato di interventi effettuati alle frontiere terrestri dell’Ue, nel 32% in mare, e nel restante 22% negli aeroporti. Sotto controllo gli hub di Lisbona, Madrid, Londra, Dublino, Parigi, Roma e Berlino, con una particolare attenzione – dicono le raccomandazioni di Frontex– ai cittadini di nazionalità del Brasile, Marocco, Bolivia, India e Algeria.

    • 281.
    • Valeria
    • 13-05-2009 - 20:15:46

    Vorrei citare un pensiero di Don Milani che ho letto qualche giorno fa` :"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in ITALIANI e STRANIERI, allora io vi diro` che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in DISEREDATI e OPPRESSI da un lato, PRIVILEGIATI e OPPRESSORI dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri". Cos'altro aggiungere............

    • 280.
    • carlo
    • 13-05-2009 - 20:02:55

    brelusconi non è in grado di governare si deve dimettere ed è evidente il suo problema psichiatrico paranoico

    • 279.
    • johnny
    • 13-05-2009 - 20:00:17

    x Luca della 9,15 Vatti a leggere il bellissimo articolo di Roberto Saviano oggi su Repubblica. Lo dici tu stesso. Ahmed viene a prendere ordini dalla camorra, Sayed dalla mafia (invento i nomi). Allora: chi è criminale? Noi o loro? Abbiamo un governo colluso con la mafia (vero, ponte sullo stretto?), qui è la vera criminalità e noi in questo siamo i primi al mondo. La mafia russa, cinese, ucraina, ha imparato da noi. Se almeno facessimo qualcosa per debellarla. Già! La vedo dura con un governo mafioso. Per il resto i miei connazionali mi fanno orrore. Certo che abbiamo questo grave problema, ma non si risolve rimandando indietro dei disperati. I delinquenti non vengono dai barconi, mettetevelo in testa (leggete Saviano: non mi direte che è un delinquente pure lui, no?), ora ce la stiamo a prendere con donne incinte e bambini? La comunità europea ci deve dare una mano, ma nel rispetto dei diritti umani, non in questo modo da selvaggi.

    • 278.
    • Giovanni
    • 13-05-2009 - 19:56:46

    Cari italiani ormai siamo in un regime,manca poco e comincerà l'obbligo di iscrizione al PdL, le leggi razziali, e chiaramente il confino per gli oppositori del regime, il ripristino del delitto di lesa maestà. Il disegno del nostro leader è chiaro riportare indietro l'Italia al tempo del fascismo. Amici diamoci da fare o faremo la fine degli intellettuali duranti il fascismo, in silenzio, emigrati, oppure al cofine, o in carecere o uccisi dalle ronde del regime.

    • 277.
    • Annamaria da Sarteano (Siena)
    • 13-05-2009 - 19:55:38

    Tutti i sondaggi, anche quelli truccati della sinistra dicono che gli italiani sono contro questa invasione. Noi siamo stati emigranti. Ma con tanto di vaccinazioni, passaporto, e non con scafisti. Si partiva con tanto di biglietto e con le navi che allora si chiamavano "bastimenti". Qualcuno ricorderà la canzone "Emigrante" cantata da Sergio Bruni a da Mario Merola. L'esordio era: partono i bastimenti per terra assai luntane e io che napolitano..... Mi ripeto. Noi emigranti non andavamo con scafisti e non da clandestini. La sinistra se la ricordi.

    • 276.
    • enrico
    • 13-05-2009 - 19:50:18

    Dispiace e scoraggia molto vedere che più della metà degli italiani non è riuscita a capire che razza di buffone e pregiudicato sia entrato in politica a fare i propri interessi alla faccia degli italiani. Ma si sa, la madre degli stupidi è sempre incinta. Ma forse qualche dato incoraggiante c'è: non è "più della metà"! infatti buona parte di questi(politici, parlamentari, giornalisti, industriali ecc..) hanno capito bene, ma stanno bene "a libro paga" della psico-nano Al Tappone.

    • 275.
    • carlo secondo
    • 13-05-2009 - 19:48:50

    Guardate Berlusconi si youtube,quando per fini elettorali,faceva finta di piangere sul molo di Brindisi e che parole di menzogna fu in grado di dire.Si portò a casa anche qualche albanese,per poco però.Ci saranno anche oggi italiani imbecilli,credo proprio di si.

    • 274.
    • enzo da Torino
    • 13-05-2009 - 19:48:37

    Caro Gianni la prostata verrà anche a te. Forse anzi tempo. Fatti controllare da un bravo urologo.


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