TERREMOTO, LA DIRETTA DA L'AQUILA

FIRMA L'APPELLO: I 460 MILIONI DEI REFERENDUM VADANO AI TERREMOTATI

Ore 19.05 - «Sono settimane che chiediamo l'election day - dice il leader del Pd Dario Franceschini -, sono settimane che spieghiamo come sia assurdo buttare dalla finestra più di 400 milioni di euro per il rifiuto di far votare lo stesso giorno per europee, amministrative e referendum». «È ancora più assurdo oggi - aggiunge - in piena emergenza per il terremoto in Abruzzo, con l'urgenza di disporre subito di risorse». «La maggioranza - conclude - ci ha sempre detto di no e ha votato contro la nostra proposta in Parlamento. Se adesso il governo ci ha ripensato, va bene. Ma vorremmo capire se si tratta solo di parole, di tattica per risolvere i contrasti interni alla maggioranza, o se seguiranno fatti concreti».

Ore 18.59 - Le Ferrovie dello Stato «assicurerà viaggi gratuiti agli sfollati delle zone terremotate». «Fino al 31 maggio potranno usufruire di tale agevolazione quanti dovranno effettuare viaggi, anche di andata e ritorno, verso qualunque località del territorio italiano per raggiungere i parenti». Previsti poi viaggi gratuiti, fino al termine dell'anno scolastico o della sessione estiva d'esami universitari, «anche per gli studenti sfollati che, impossibilitati a frequentare scuole e università a l'Aquila, dovranno spostarsi verso altre città per frequentare i corsi di studio».

Ore 18.50 - Anche la sezione italiana di Islamic Relief, l'Ong islamica internazionale, si è attivata per sostenere le popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Una prima squadra, composta da otto volontari, tra cui un giornalista -informa una nota dell'Ong- è partita ieri per l'Abruzzo. Su indicazione della Protezione civile -continua l'Ong- i volontari di Islamic Relief si sono diretti al paese di Montecchio dove hanno prima visitato un campo gestito dalla Croce Rossa Italiana, distribuendo generi di abbigliamento, prodotti per l'igiene e coperte. Successivamente si sono recati al campo centrale di Montecchio, presso la Sala Cinema, gestito dalla Regione Lombardia dove hanno distribuito latte in polvere, caffè, cioccolata, yogurt, vestiario e un paio di carrozzine per bambini. Attualmente i volontari di Islamic Relief stanno distribuendo beni di prima necessità in una terza postazione di rifugiati di Montecchio.

Ore 18.50 - Un piccolo borgo medievale in provincia de L'Aquila ha resistito al terremoto: ricostruito con materiali antichi e solai leggeri fatti di legno non ha subito «nessun tipo di danno». Ma altre costruzioni ristrutturate con il cemento non ce l'hanno fatta, sono crollate. Santo Stefano di Sessanio, posto a 1.250 metri di altitudine, ha conosciuto il dramma dei crolli soltanto per una parte del suo patrimonio di roccia calcarea: quella ristrutturata negli anni '60-'70, come la Torre Medicea che se non avesse subito l'installazione di «un tappo di cemento» sarebbe «rimasta ancora in piedi». Il terremoto non ha causato danni a quella parte di borgo riportata alla vita dall'imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren e dallo studio di architettura Di Zio-Di Clemente. Santo Stefano di Sessanio, a 35 chilometri dall'Aquila, è un'oasi di oltre 3.500 metri quadrati rimasti integri. Con 5 milioni di euro Kihlgren acquisì alcuni anni fa alcuni edifici nel borgo, abitato da poco più di 70 persone. E via alla ricostruzione: case di cui erano rimaste le mura e poco più, rimesse in piedi con materiali d'epoca e con le tecniche tradizionali. E proprio queste costruzioni hanno superato il sisma.

Ore 18.45 - Circa 110 milioni di euro saranno resi disponibili per la ricostruzione e per la riorganizzazione delle scuole abruzzesi. È quanto ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini.

Ore 18.42 - Il ministro per i beni e le attività culturali, Sandro Bondi, e il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, hanno concordato la destinazione e l'immediata mobilitazione di 5 milioni di euro quale contributo straordinario per la ricostruzione del sistema museale della città aquilana.

Ore 18.40 - Hanno lavorato duramente per alcuni giorni per mettere insieme un pulmino carico di giocattoli. Lo hanno fatto perché, spesso, nei momenti di massima emergenza, si pensa prevalentemente alle necessità degli adulti. Un gruppo di studenti universitari «Giro di Vento», di Sulmona (L'Aquila) ha messo in moto una catena di solidarietà appoggiandosi alla Croce Rossa e alla Protezione Civile della loro città. Sono Jacopo Santostefano, Daniele De Mascio, Paolo Di Bacco, e Daniele De Grandis, che ha visto la sua casa aquilana distrutta dal terremoto: hanno raccolto nei supermercati di Sulmona le offerte in giocattoli che in molti hanno voluto donare in segno di solidarietà con i bimbi terremotati.

Ore 18:25 - L' ordinanza con cui è stata dichiarata l'inagibilità di tutto il patrimonio edilizio pubblico e privato del Comune dell'Aquila è «solo la fotografia di una situazione purtroppo già esistente», spiega il sindaco Massimo Cialente. «Di fatto non c'è più alcun aquilano che abiti nella sua casa: troppo forte la paura che vi siano lesioni e di nuove scosse», ha detto Cialente aggiungendo che «questa è davvero una città fantasma: ha presente quelle dei film...?».

Ore 18.15 - «Io sono un referendario, quindi tutte le soluzioni che possano favorire i quesiti mi soddisfano», dice il vicepresidente dei deputati del Pdl, Italo Bocchino, accoglie l'appello lanciato da l'Unità. Bocchino spiega l'esistenza finora di due esigenze contrastanti: «Da un lato c'era l'esigenza di evitare l'accorpamento, perché non ci sono precedenti. Dall'altra, un'esigenza di risparmio», il risparmio che deriverebbe dal tenere tutte le consultazioni in un unico giorno. «Forse oggi - sottolinea il vice capogruppo del Pdl - alla luce dell'emergenza del terremoto in Abruzzo, val la pena di riflettere proprio sull'esigenza di risparmio, che potrebbe assumere una funzione importante di sostegno a quelle popolazioni».

Ore 18.10 - Salvata in extremis la reliquia di Celestino V che si trovava nel complesso di Collemaggio. Il salvataggio è stato effettuato dalla squadra operativa. Il direttore dei Beni Culturali e Paesaggistici d'Abruzzo, Anna Maria Reggiani: «La reliquia sarà ora collocata in una zona sicura sempre dello stesso complesso».

Ore 18.02 - Condoglianze e solidarietà per le vittime dell'Abruzzo sono arrivate dal Giappone. I presidenti della Camera dei Consiglieri Eda e di quella dei Rappresentanti Kono, hanno espresso la loro vicinanza al Paese. Le compagnie aeree giapponesi Jal, Ana, Nca, inoltre - informa un comunicato dell'Ambasciata del Giappone - «hanno messo a disposizione i propri velivoli per il trasporto di generi di primo soccorso e di soccorritori».

Ore 17.58 - Vengono montati in queste ore 50 bagni chimici e sono in partenza 284 termoconvettori per poter riscaldare le tende, forniti dalla Protezione Civile del Lazio. Sono inoltre in viaggio per i Comuni colpiti dal sisma 300 brande con materassi. In questi giorni, la Protezione civile regionale ha messo complessivamente a disposizione più di 1.000 operatori di oltre 150 tra associazioni di volontariato e unioni comunali di Protezione civile. Sono attive sul territorio 7 cucine mobili, 14 macchine movimento terra e sono dislocate 55 torri faro.

Ore 17.35 - La Protezione civile ha messo a disposizione dei terremotati, per la segnalazione di danni o pericoli, e per chi vuole offrire aiuto una serie di numeri telefonici. Questi i numeri telefonici: - per segnalare disagi, danni o pericoli, richiedere interventi, nelle località colpite dal terremoto: 800 860 146 o 800 861 016 - sede operativa Protezione Civile Regione Abruzzo; - per la ricerca e l'offerta di alloggi:0862 31 05 76 o 0862 36 12 55; - per aziende, associazioni, distributori e farmacisti disponibili a fornire farmaci: 800 571 661 o fax 06 5978 4214 sisma aifa.gov.it - Agenzia Italiana del Farmaco - per informazioni sulle persone che sono state ricoverate negli ospedali del Lazio, per l'assistenza sanitarie agli sfollati a Roma e nel Lazio, per informazioni al personale medico e sanitario, per indicazioni sulle donazioni di sangue: 800 118 800 - Ares 118 Lazio.
A questi si aggiungono i numeri utili: Vigili del Fuoco 115; Emergenza sanitaria 118; Polizia 113; Carabinieri 112 Guardia di Finanza 117; Corpo Forestale dello Stato 1515; Capitanerie di Porto 1530.


Ore 17.18 - Un'altra scossa di terremoto è stata avvertita nei comuni di Fossa, San Panfilo d'Ocre e Sant'Eusanio Forconese. La magnitudo è stata di 3.2.

Ore 17.10 - «Ho applaudito Franceschini ed era una cosa che mi succedeva da tempo. A Roma il clima politico è positivo», ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta.

Ore 17.06 - È stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea L'Aquila-Sulmona, fortemente danneggiata dalla scossa sismica. La circolazione è stata interrotta fino ad oggi per consentire ai tecnici delle Ferrovie dello Stato di ripristinare i circa 60 km di linea resa inagibile dalle numerose scosse che hanno colpito l'area abruzzese. Gli interventi di ripristino più significativi hanno interessato ponti e viadotti. L'intervento più consistente ha interessato un ponte ad arco in muratura (circa 30 metri) tra l'Aquila e Paganica.

Ore 16.56 - «La mia presenza qui significa che appoggiamo e abbiamo rispetto per l'orgoglio degli abruzzesi di volercela fare. Come ministero daremo massimo appoggio alla rinascita dell'università dell'Aquila», assicura il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, recandosi nella sede dell'università dell'Aquila per incontrare il rettore Ferdinando Di Orio e il senato accademico. Massimo impegno, dunque, del governo per assicurare la ripartenza delle lezioni all'ateneo abruzzese che conta 27.500 iscritti, 13.000 dei quali vengono da altre città. Una vera e propria città universitaria che deve rimettersi in moto dopo il sisma che ne ha paralizzato le strutture.

Ore 16.52 - Sospeso l'invio delle bollette telefoniche ai clienti dell'area del terremoto. Lo ha deciso Telecom Italia, mentre procede «in continuità» la ricarica gratuita per i telefonini dei clienti Tim della provincia di L'Aquila, e sono state allestite «postazioni di telefonia pubblica, 150 telefoni con traffico illimitato a disposizione della protezione civile e delle popolazioni colpite dal Sisma. Oltre a 2.200 carte telefoniche prepagate per rete fissa da distribuire gratuitamente».

Ore 16.40 - ono 281 le vittime accertate del terremoto de L'Aquila. Secondo l'arma dei carabinieri una delle vittime, di sesso maschile, non è stata ancora identificata.

Ore 16.38 - Cattolici e musulmani fianco a fianco per dividere una tenda che è diventata un luogo di culto comune. Dietro, sullo sfondo, le macerie del terremoto che ha sconvolto lunedì l'Abruzzo. Accade a Castelnuovo, a 10 km dall'Aquila, nel campo allestito dalla colonna mobile e dalla Protezione civile toscana: un paese di poco più di 200 abitanti di cui una quarantina di macedoni, da tempo residenti nella frazione, ora tutti sfollati. Una convivenza tranquilla, prima del terremoto ed anche dopo il sisma. Lo rende noto la Regione Toscana. Nella tendopoli gli sfollati lavorano per esorcizzare la paura ed allontanare angosce e brutti pensieri, ma chi crede cerca anche un luogo dove pregare. Così è stato deciso di trasformare una tenda in luogo di culto. E poiché aveva poco senso dividersi e attrezzare due tende diverse, sottraendo spazio agli sfollati, cattolici e musulmani della comunità macedone hanno deciso di condividere lo stesso spazio. Una casa comune che potrebbe allargarsi: in queste ore è partito infatti un censimento tra gli ospiti del campo, per capire se vi siano persone che professano altre fedi. Tutti potranno condividere la grande tenda.

Ore 16.35 - «Per l'università dell'Aquila, gli atenei che si sono detti disponibili potrebbero adottare un cantiere e un progetto preciso». È la proposta che il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini.

Ore 16.19 - Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita ed ha avuto come epicentro l'area compresa tra L'Aquila e i comuni di Pietracamela e Pizzoli. La scossa, di lieve entità, ha fatto registrare una magnitudo di 2,5 punti della scala Richter.

Ore 15.01 - «Del referendum ne discuteremo nel prossimo Consiglio dei ministri». Dice Silvio Berlusconi parlando del referendum e sulla possibilità che ci sia un election day per risparmiare soldi. «Vale la pena fare un'ulteriore riflessione», perché le motivazioni che sono state addotte «meritano di essere approfondite», dice il premier in una conferenza stampa a palazzo Chigi.

Ore 14.45
- «Le forze in campo sono aumentate: oggi ci sono 11.669 soccorritori», dice il presidente del Consiglio, che ha speso parole di particolare apprezzamento per «i 2.400 vigili del fuoco che hanno scavato per estrarre i superstiti da sotto le macerie».

Ore 14.40 - «Abbiamo avuto 279 vittime, 20 bambini sotto i 16 anni». È questo il bilancio grave del terremoto riportato dal premier Berlusconi, in una conferenza stampa convocata a palazzo Chigi al termine della seduta del Consiglio dei ministri. I feriti sono 1.500.

Ore 14.22 - Molti capi di Stato e di Governo stranieri vorrebbero "adottare" un monumento. In particolare, lo hanno detto al presidente Berlusconi il presidente della Repubblica del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev, e i primi ministri di Pakistan, Yousaf Raza Gillani, Irlanda, Brian Cowen, Slovenia, Borut Pahor, e Francia, François Fillon. Tutti gli interlocutori hanno espresso il proprio cordoglio e la partecipazione alla tragedia, manifestando ampia disponibilità ad offrire aiuti ed assistenza tecnica.

Ore 14.21 - Anche sul terremoto bisogna parlare il linguaggio della verità, dice Giorgio Napolitano, che vede «irresponsabilità diffuse» di fronte alla tragedia di edifici antisismici ugualmente crollati travolgendo vite umane. Il capo dello Stato cita la frase di «un'esponente dell'opposizione» che ha detto «nessuno è senza colpe». «Credo che abbia ragione», commenta.

Ore 14.15 - Chiunque abbia la residenza all'Aquila e abbia lasciato la città deve comunicare al Comune la cosiddetta "esistenza in vita", ai fini del censimento, recandosi al Comando di polizia municipale dell'Aquila (in via Edoardo Scarfoglio, 1), oppure delegando qualcuno che dovrà lasciare un recapito telefonico delle persone interessate. Questo per avere un quadro più preciso degli sfollati. Sono tantissimi gli aquilani, infatti, che hanno abbandonato la città in seguito al terremoto e che non usufruiscono di alloggi messi a disposizione della protezione civile, ma che si sono recati presso amici o in case proprie o messe a loro disposizione in località diverse dal capoluogo, anche fuori regione.

Ore 14.05 - Di fronte allo spettacolo di edifici di recente costruzione, distrutti dal terremoto e che hanno provocato tante vittime, Giorgio Napolitano dice: «Deve esserci un esame di coscienza senza discriminanti né coloriture politiche, riguardo a chi ha avuto responsabilità. Nessuno in questi casi dovrebbe chiudere gli occhi».

Ore 11,55 - Un pressante invito a «farsi da parte» ed un esplicito "non rompete" sono stati rivolti ai fotografi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Onna. Visibilmente innervosito dalla presenza dei fotoreporter che gli erano vicino, Napolitano ha allargato le braccia e ha detto loro: "Poiché non sono venuto qui per farmi fotografare da voi, fatevi da parte: non rompete!".

Ore 11,39 - Napolitano arriva a Onna. Dopo aver camminato tra le macerie, visita la tendopoli.

Ore 11,27 - Il presidente della Repubblica si ferma davanti alla Casa dello Studente, in via XX Settembre, dove sono morti diversi giovani nel crollo della palazzina. Napolitano si ferma a parlare con i vigili del fuoco che stanno ancora scavando per cercare altri eventuali corpi di giovani rimasti sotto le macerie.

Ore 11,25 - Napolitano incontra speleologi, vigili del fuoco e militari dell'Esercito, volontari, forze dell'ordine: "Grazie ai soccorritori per la generosità straordinaria"

Ore 11.11 - "Sono qui per dovere, per sentimento e anche per ringraziarvi per tutto quello che state facendo», ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a un gruppo di vigili del fuoco nella Scuola della Guardia di Finanza che ospita il quartier  generale della Protezione civile per le operazioni a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. "È uno sforzo - ha aggiunto il Presidente della Repubblica - di efficienza e di generosità straordinari nell'ambito delle organizzazioni dello Stato e della mobilitazione dei cittadini».

Ore 9.41 - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato all'Aquila per visitare la zona disastrata dal terremoto. Il capo dello Stato si trova  alla Scuola della Guardia di Finanza, quartier generale delle operazioni di soccorso. Ad accoglierlo, tra gli altri, il sindaco Cialente e l'arcivescovo Molinari.

Ore 8.21 - Sono 278 le vittime accertate fino a questo momento del terremoto in Abruzzo, 8 delle quali ancora da identificare.  Lo riferiscono  i carabinieri.

Ore 7,39 - Sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco i corpi anche degli altri due giovani che figuravano tra i dispersi nel crollo della Casa dello studente all'Aquila. Il bilancio provvisorio delle vittime accertate sale così a 275.

Ore 6,40 - Il fronte del terremoto si sta spostando, e questo impensierisce i geologi: dalla scorsa notte l'epicentro si è spostato sulla direttrice più a nord L'Aquila-Pizzoli-Barete. Le nuove scosse hanno causato nuovi crolli nel centro dell'Aquila e nelle zone già colpite, ma fortunatamente senza coinvolgere persone.

Ore 6,35
- Nella notte la terra ha continuato a tremare. Oltre che in tutto l'Abruzzo, le scosse più forti, avvertite anche in gran parte del centro Italia, da Roma a Napoli. Alle 0,55 la prima, di magnitudo 4.3; alle 2,52 quella più forte, di 5.2; alle 5.14 la terza, di magnitudo 4.6.

FIRMA L'APPELLO: I 460 MILIONI DEI REFERENDUM VADANO AI TERREMOTATI

LEGGI LA DIRETTA:

LUNEDI': MINUTO PER MINUTO LA TRAGEDIA E I SOCCORSI


MARTEDI': NUOVE SCOSSE E SALVATAGGI SOTTO LE MACERIE

MERCOLEDI': ANCORA SCOSSE E LE REAZIONI ALL'APPELLO DE L'UNITA'

08 aprile 2009
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    • 129.
    • assunta
    • 25-05-2009 - 16:15:21

    Diversi amici e conoscenti sono morti o sopravissuti nel terremoto all'aquila, come 100 anni fà a reggio e provincia. Esprimo le mie condoglianze per i morti e la felicità per chi si è salvato. Vi AUGURO DI RIUSCIRE A COSTRUIRE LA città come hanno fatto i mei antenati. Bacioni all'aquila e dintorni, da una persona che si è trasferita da Reggio Calabria, prima a firenze la notte del terremoto nell'umbria e marche e poi ad Arezzo.

    • 128.
    • NADIA
    • 25-05-2009 - 14:27:34

    LA MIA NUOVA COMPAGNA DI CLASSE è SOPRAVISSUTA A QUESTA TRAGEDIA,LEI NON SA NIENTE DEI SUOI COMPAGNI E DI MOLTI PARENTI...SE SONO VIVI O...MORTI. SE VIVI DOVE SI TROVANO,NON LI HA PIù VISTI... QUANDO MI RACCONTA LA SUA ESPERIENZA LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE SI METTE A PIANGERE E VIENE ANCHE A ME...VORREI AVERE UN ELENCO DELLE VITTIME PER VEDERE SE I SUOI CONOSDENTI SONO MORTI. PERFAVORE!!!!!!!!!!!!

    • 127.
    • serena
    • 15-05-2009 - 16:39:36

    mi disp vorrei tanto aiutarti ma purtropp nn lo so mi disp tantoooooooooooooooooooooooo .ciaooooooooo

    • 126.
    • serena
    • 15-05-2009 - 16:37:29

    ora si deve solo pensare al bene dei cittadiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii +++

    • 125.
    • aiutiamoli
    • 17-04-2009 - 15:05:08

    ragazzi vi scrivo da Mottola provincia di (TA) ciò che è successo e una cosa veramente drammatica. Ragazzi e ragazze vi prego pregate per quella povera gente sperando che trovino un po di pace e che tutti i bambini di qualsiasi età possano divertirsi e ricominciare a vivere la vita come la stavono trascorrendo anche se è difficile. Vi saluto con tantissima gioia. Ciao a tutti vi mando tanti baci. Ciao ciao....

    • 124.
    • Abrusso e Molise
    • 15-04-2009 - 09:53:58

    Fuori la mafia dall'Abruzzo. La mafia ricostruisce per ammazzare i nostri figli. Dobbiamo difendere il loro sacrificio, saremmo dei vigliacchi se non lo facessimo, sarebbero morti per nulla. I nostri ragazzi hanno regalato la morte allo Stato mafioso. Fuori la Gelmini che dopo San Giuliano non ha ancora messo in sicurezza le scuole.

    • 123.
    • sofia e simone dall' italia
    • 12-04-2009 - 21:31:50

    mi dispiace tantissimo per voi vi auguriamo una serena e felice pasqua.

    • 122.
    • ivo clagnan residente a sydney australia
    • 11-04-2009 - 04:54:38

    questa grande tragedia ha causato tanti danni e molte vittime, io non riesco a communicare con i miei cugini ARISTIDE E LEONIDA CIOCCA E I LORO FAMIGLIARI, COME POSSO AVERE LORO NOTIZIE? La mia tristezza e' enorme per tutti coloro che rimpiangono i loro cari dispersi o deceduti, le mie preghiere sono con loro.

    • 121.
    • sofia
    • 10-04-2009 - 13:33:48

    mi dispiace molto per la gente ke è morta x colpa di qst terremoto, e vorrei aiutare la gente che ancora è viva e con dei bambini................potete dirmi dove posso spedire i miei giocattoli???????

    • 120.
    • NICOLINA e TONINO con la figlia grande BARBARA
    • 09-04-2009 - 17:14:06

    Non riesco a mettermi in contatto con voi che vivete in localitàS.Barbara Largo D'Agostino n.7,sono Anna Maria di Silvano,fatevi sentire da Bernardina domanderò a lei

    • 119.
    • GIULIANO.BO
    • 09-04-2009 - 16:26:08

    LA MIA STIMA AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO.

    • 118.
    • LORENA E ALESSANDRA DI PALERMO
    • 09-04-2009 - 14:36:09

    CIAO SIAMO LORENA E ALESSANDRA DA PALERMO........... NN CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE TUTTO IL NOSTRO DOLORE......... L'UNICA COSA CHE POSSIAMO FARE IN QUESTI CASI E PREGARE ED ESSERE SOLIDARI NEL MOMENTO DEL BISOGNO.CHE DIO ACCOLGA TUTTE QUELLE ANIME CHE NON CE L'ANNO FATTA.........DIO VI BENEDICA ..........FORZA E CORAGGIO SIAMO CN VOI..........

    • 117.
    • LORENA E ALESSANDRA
    • 09-04-2009 - 14:29:47

    A ME DISPIACE TANTO DI QUELLO CHEè SUCESSO E SPERO CHE GESù AGLIUTI A TUTTE LE PERSONE CHE NE AVRANNO DI BISOGNO IO PREGHERO TUTTO IL TEMPO X TUTTI.................

    • 116.
    • Antonella bologna
    • 09-04-2009 - 13:44:59

    sei Grande Napolitano

    • 115.
    • Willy
    • 09-04-2009 - 10:39:32

    Chi ha costruito l'ospedale caduto a l'Aquila? E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila caduto come se fosse di cartapesta... Ma perchè i media non ne parlano?

    • 114.
    • Canonico
    • 09-04-2009 - 10:13:18

    Una tragedia immane ! Andrebbe bene anche l'una tantum , ma il governo DEVE mettere a disposizione i 460 milioni che risparmierebbe accorpando i prossimi eventi elettorali . Canonico Personalmente ho risposto all'appello di SKY .

    • 113.
    • Giovanni
    • 09-04-2009 - 09:45:14

    Siciliani rendetevi conto che il ponte sullo stretto è solo propaganda. Mssina e Reggio sono due tra le zone sismiche a più alto rischi sismico d'italia. Tanto vale costruire il ponte con le fondamenta sulla panna montata.Nessuna delle due città è in grado di reggere l'aumento del traffico e le strade siciliane e calabresi sono ancora datte alla percorrenza dorso di mulo. Che il Berluska la smetta di farsi propaganda e piuttosto utilizzi i fondi per mettere in sicurezza ospedali, scuole ed uffici pubblici.

    • 112.
    • laura cynthia fei
    • 09-04-2009 - 08:36:03

    abito a grosseto, in toscana, ho una stanza a disposizione per due persone più un bambino e li ospiterei molto volentieri lacynthiafei@yahoo.it

    • 111.
    • terseo
    • 09-04-2009 - 00:16:25

    ATTENZIONE..ATTENZIONE::ATTENZIONE Berlusconi vergleicht Notlager mit Camping Bei einem Besuch der provisorischen Zeltlager sprach Italiens Regierungschef Silvio Berlusconi von Camping-Urlaub. la bildzeitung (giornale Tedesco) dice: che Berlusconi compara le tentopoli dei terremotati in CAMPEGGI PER VACANZIERI. è vero?

    • 110.
    • Gianni
    • 08-04-2009 - 22:57:36

    Berlusconi ad una tv tedesca: “Va preso come un un camping da fine settimana” http://www.rtl.de/rtlaktuell/rtl_aktuell_videoplayer.php?article=27288 http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/08/italy-earthquake-berlusconi spero che domani il giornale esca con un titolone in prima pagina su questa dichiarazione. x favore facciamo vedere all'italia chi è che ci governa

    • 109.
    • bau claudio
    • 08-04-2009 - 22:48:35

    solidarieta a tutti iterremotati da parte mia . spero che il referendum venga accorpato alle elezioni europee e amministrative e i 460 milioni di euro siano destinati ai terremotati

    • 108.
    • Francesco
    • 08-04-2009 - 22:44:04

    A proposito del terremoto....non e'del tutto insensata la denuncia del sismologo che sosteneva di avere avuto segnali inconfondibili di terremoto in arrivo...... basta monitorare il livello di radon..... non e'cosi per ogni terremoto ma se sinnalza il livello improvvisamente e'sempre cattivo segno.....puo verificarsi anche una settimana di prima dell évento....in questo caso ci sarebbe il tempo per lévacuazione.

    • 107.
    • Elena
    • 08-04-2009 - 22:34:53

    In taiwan si utilizza il monitoraggio dei livelli di Radon per prevenire i terremoti ...proprio come sostiene il sismologo che dice di aver registrato, giorni prima del terremoto ,alti livelli di radon. Lascio il link qui sotto http://gsa.confex.com/gsa/2001AM/finalprogram/abstract_25440.htm

    • 106.
    • GIULIANO.BO
    • 08-04-2009 - 20:19:57

    LA FOTOGRAFIA RACCHIUDE IN SE TUTTA LA DRAMMATICITA' ALLA QUALE LA POPOLAZIONE DELL'ABRUZZO E' SOTTOPOSTA. - NON DIMENTICHIAMOLO ! E' INDISPENSABILE FARE RIVIVERE QUESTI TERRITORI. NON DIMENTICHIAMOLO ! TROPPE E TROPPE VOLTE E' SUCCESSO : NON DIMENTICHIAMOLO !

    • 105.
    • lucio42
    • 08-04-2009 - 20:02:34

    il presidente del consiglio ha detto che i terremotati devono andare al mare, non mi sembra un gra discorso da statista,(naturalmente fino alla prossima smentita, oppure che abbiamo capito male, sapete lui parla un italiano diverso dal nostro...)poi potremmo utilizzare gli aiuti americani non per fare le chiese, in questo momento,non si deve pensare alle chiese, ma ai senza tetto,ai feriti,all'spedale,alle scuole e altro,poi dobbiamo pensare anche alle chiese, ai monumenti ecc.

    • 104.
    • Liana Rondini
    • 08-04-2009 - 19:34:39

    giustissima iniziativa, sottoscrivo l'appello

    • 103.
    • claudia sidoretti
    • 08-04-2009 - 18:22:53

    grazie, queste iniziative ci fanno sentire un po' meno impotenti. segnalo però che a chi non ha un indirizzo e-mail non è consentito firmare (neanche se viene indicato quello di un amico se quest'ultimo ha già firmato)

    • 102.
    • arnal
    • 08-04-2009 - 18:19:08

    GIUSTO ben detto, e' meglio dare i soldi ai terremotati per giuste cause che buttarli per scopi elettorali loschi.

    • 101.
    • claudia sidoretti
    • 08-04-2009 - 18:18:46

    grazie, queste iniziative ci fanno sentire un po' meno impotenti. segnalo però che a chi non ha un indirizzo e-mail non è consentito firmare (neanche se viene indicato quello di un amico se quest'ultimo ha già firmato)

    • 100.
    • Gianpiero
    • 08-04-2009 - 16:50:44

    Speriamo che almeno questa volta le logiche di convenienza politica lascino spazio alla realtà dei fatti e cioè che questi soldi servono altrove. Totalmente d'accordo per usarli nella ricostruzione.

    • 99.
    • Roberta Ciappa
    • 08-04-2009 - 16:35:40

    Sottoscrivo l'appello.

    • 98.
    • Mario M.
    • 08-04-2009 - 15:45:51

    Il "nostro" (non mia) presidente a detto al tv tedescha che devano pensare comme fosse in weekend nel camping!! www.welt.de Non ci posso credere! o sono stupido io o lui. Tutti che lavarono per salvare le persone ed per auitare, tutto che anno perso famigle amici ed il "nostro" presidente dice questo??

    • 97.
    • giancaspro osvaldo buenos aires
    • 08-04-2009 - 15:40:28

    ho scitto ieri 7 aprile chiarisco che ho sempre votato a sinistra.mi riferisco estato mi sento mortificato.ieri 7aprile mandai un commento criticando le guardie urbane .raccontando che dalle camice brune sipuo arrivare alle brigate nere avendo 81 anni me le ricordo bene .forse ecceduto hosempre votato a sinistra e mi censurate non e statala prima volta non scrivero piu grazie puo

    • 96.
    • Matteo
    • 08-04-2009 - 14:31:10

    Quello che è accaduto in questi giorni è davvero un evento che gli abitanti abruzzesi ricorderanno a lungo ma purtroppo gli italiani e i media ritorneranno a parlare di delitti o fatti attuali come è giusto che sia. Anche noi nel nostro piccolo vogliamo aiutare queste persone e cercare di non dimenticarle mai. La nostra iniziativa è donare un alta percentuale del nostro ricavato a MediaFriends che si occuperà di aiutare queste persone. Se vi interessa l'iniziativa e volete contribuire basta semplicemente una piccola e simbolica donazione che salverà tantissime persone. Se sei interessato leggi l'articolo dell'iniziativa: http://www.webmatsolution.com/home/85.html

    • 95.
    • Claudio
    • 08-04-2009 - 13:19:18

    X REDAZIONE - articolo di Roberto Cotroneo - Dal tuo articolo si evince che secondo te Giuliani e' un incompetente (dici che non e' ne uno scienziato ne un ricercatore..allora dicci tu cos'e'?) - Intanto Giuliani, aveva predetto o no un terremoto in Abruzzo??? - Aveva predetto o no il terremoto in Molise che causo' 30 morti? gradita una risposta...

    • 94.
    • CHIARA
    • 08-04-2009 - 11:59:54

    CONDIVIDO APPIENO.VORREI PERO' FARE LA PROPOSTA PER LA RICOSTRUZIONE. INDIVIDUATI I GRANDI INGEGNERI, ARCHITETTI, DIRETTORI DI LAVORO, IMPRESE EDILI ECC.OBBLIGHIAMOLI A PAGARE IN SOLIDO PER RICOSTRUIRE CIO' DI CUI SONO RESPONSABILI PERCHE' LORO SAPEVANO QUELLO CHE STAVANO FACENDO E CONOSCEVANO SENZ'ALTRO LA GEOMORFOLOGIA DEL TERRITORIO.FACCIAMO IN MODO CHE LA DISONESTA'E LA AMORALITA' VENGANO DEBELLATE DALLE INCOSCIENZE DI SPECULATORI AVIDI.E AL MIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VORREI DIRE CHE AL POSTO DI BERLUSCONI SUI LUOGHI DELLA TRAGEDIA ANNUNCIATA AVREI PREFERITO LA SUA DI PRESENZA. IL NOSTRO RIMPIANTO E AMATO PRESIDENTE PERTINI SI SAREBBE IMMEDIATAMENTE RECATO SUL POSTO.SMETTIAMOLA DI IDENTIFICARCI NELLO STATO COME SUDDITI DI UN IMPERATORE AL DI FUORI DELLA STORIA. VORREI ANCHE RICORDARE CHE TRA I TANTI MOBILITATI PER I SOCCORSI CI SONO SOPRATTUTTO MEDICI E INFERMIERI CHE ANDREBBERO RINGRAZIATI DOPPIAMENTE VISTO IL CONTESTO IN CUI SONO COSTRETTI AD ESERCITARE LA LORO FUNZIONE E MISSIONE.

    • 93.
    • francesco b. ruvo di puglia
    • 08-04-2009 - 11:47:00

    CARO SILVIO ABBANDONA LE TUE MANIE DI GRANDAZZA E ACCETTA GLI AIUTI INTERNAZIONALI. L'ITALIA è UN PAESE FIERO MA NON HA LE FORZE CHE TU PENSI CHE ABBIA. TI RICORDO CHE L'ULTIMO COME TE DISSE:"L'IMPERATIVO E' VINCERE E VINCEREMO" TORNAMMO A CASA CON CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MORTI , ANZI FORSE QUEI MORTI NON SONO MAI TORNATI...

    • 92.
    • Curcio Aldo
    • 08-04-2009 - 10:56:43

    Per un aiuto concreto a chi soffre per così immensa tragedia. No a spreco di così tanto denaro ma verga dato per la ricostruzione rapida.Aderisco all'appello.

    • 91.
    • sila da Basilea Svizzera
    • 08-04-2009 - 10:55:21

    sottoscrivo che questi soldi vadano ai terremotati ma in buone mani per la distribuzione.

    • 90.
    • Carla Negri
    • 08-04-2009 - 10:51:45

    VEDIAMO SE FUNZIONA VERAMENTE FB, E SE LE BUONE IDEE ARRIVANO AI PEZZI GROSSI....: ANNULLIAMO IL MONTEPREMI DEL SUPERENALOTTO, CHE è QUASI DI 40 MILIONI DI EURO,E DONIAMOLO A CHI NE HA BISOGNO IN ABRUZZO...COPIA, INCOLLA E DIFFONDI....!

    • 89.
    • Duilia
    • 08-04-2009 - 09:52:22

    Sottoscrivo l'appello.

    • 88.
    • Pensiero per l Abruzzo
    • 08-04-2009 - 09:42:57

    Penso che questa situazione non si risolverà facilmente dopotutto le scosse di assestamento continuano l' unica soluzione è quella di ricostruire delle case che possano resistere a questi terremoti molto potenti, io sono un ragazzino di Brindisi e sto vivendo come tante altre persone il dramma che si sta svolgendo all' aquila e nei paesi circostanti, mi viene il terrore solo guardare le immagini, le abitazioni distrutte, i cadaveri che vengono estratti dalle macerie, e penso come la vita possa capovolgersi in un minuto perdendo per sempre delle persone care o addirittura una casa come sta accadendo a queste persone, per darvi un aiuto i 3/4 della mia scuola hanno donato 1 euro per dare una mano a questa povera gente che sta soffrendo. Auguro alle persone colpite dal terremoto una buona pasqua se così si può definire. Distinti saluti da Francesco

    • 87.
    • Antonella bologna
    • 08-04-2009 - 06:36:26

    spero che gli aiuti arrivino presto da tutto il mondo

    • 86.
    • Gabriele Alessi
    • 08-04-2009 - 02:44:59

    Ci sono tante soluzioni: Il montepremi del superenalotto, gli stipendi dei calciatori italiani, l montepremi di grandefratello e di altri reality...ma ovviamente in italia la classe politica non guarda neppure le soluzioni più ovvie, meglio farsi prestare i soldi dagli USA!

    • 85.
    • Gabriele
    • 08-04-2009 - 01:41:30

    Parlando di ponte sullo stretto. Oltre alla petizione per spostare i fondi del referendum per aiutare l'abruzzo io ne proporrei una ( a mio vedere anche più realizzabile). Gli 11 mliardi previsti per la costruzione del ponte, che è stato presentato come priorità dovrebbero essere investiti per l'aiuto eimmediato e la ricostruzione. Se il ponte poteva essere una priorità per l'italia prima è palese che adesso ce ne siano di ben più pressanti! Inoltree per il ponte si parla di Miliardi di euro, non di milioni!

    • 84.
    • ali,istanbul,turkey
    • 08-04-2009 - 00:45:10

    I am a Turkish citizen from İstanbul,Marmara region.We had been lived it Richter 7.0 and we learned what is it. Time is very important for rescue teams.Please use fiber optic video technology and easily find them.Special dogs must use. We are nearest you.Turkish Red Crescent sent some goods and other materials to you. Best wishes.

    • 83.
    • Sergio 62 Bracciano
    • 07-04-2009 - 22:09:24

    Non ci sono parole per commentare quanto accaduto agli amici aquilani, posso solo dare la mia disponbilità ad ospitare una famiglia con bambini piccoli, contattatemi al mio indirizzo e-mail keoma1962@libero.it. Una domanda per Al Tappone: è meglio spendere soldi per un ponte inutile o utilizzare quei soldi per ricostruire le case a chi non è rimasto nulla? Tanto conosciamo già la risposta.

    • 82.
    • giulia
    • 07-04-2009 - 21:28:11

    Mi dispiace, e quando ho sentito la notizia mi sono venute le lacrime non so come spiegare ma mi è venuto un dolore forte diretto al cuore e scusatemi se faccio degli errori è ke nn riesco neanche ha scrivere, mi dispiace soprattutto alle persone che avevano dei parenti che abitavano la (figli,nipoti,nonni,ecc...)e che non sanno se stavano bene oppure sono morti.A scuola ne abbiamo parlato ma non cosi tanto volevo approfondire ma le professoresse non ce lo permettevano neanche certi miei compagni volevano sentire, ma questo è un disastro naturale. Io sono Giulia e ho 12 anni se leggete queste cose le ho tirate fuori da sola senza nessun aiuto ciao e un grosso abbraccio per tutte le persone o famiglie che non stanno tanto bene e che soffrono. un bacione gigantesco a tutti quelli che hanno letto questo commento di consolazione FORZA che un giorno ritornerà tutto come prima ciao ciao baci baci e abbracci Giulia vi voglio bene

    • 81.
    • LORENZ
    • 07-04-2009 - 21:05:01

    ASSURDO IN QUESTI MINUTI "STRISCIA LA NOTIZIA"PUR DI FARE ODIENS TRASMETTE UN INCONVENIENTE TECNICO DELL'INVIATO DEL TG1.PER QUANTO MI RIGUARDA ERO GIA' CONVINTO CHE MEDIASET PASSA ANCHE SUI CADAVERI DEI POVERI TERREMOTATI MA QUANTI LO SANNO?MI DISPIACE CHE SIANO I SICILIANI FICARRA E PICONE A FARE TUTTO CIO'.

    • 80.
    • marta
    • 07-04-2009 - 20:45:43

    io non riesco a capire perchè dio non fa niente in questi casi, sono di origini abbruzzese i miei nonni sono di un paesino cese. Sono veramente addolorata Marta


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