Governo e imprese alleati, sicurezza sul lavoro a rischio

di Massimo Franchitutti gli articoli dell'autore

Una sfida personale, contro tutto e contro tutti, ascoltando solo le pressioni di Confindustria. Il ministro Sacconi non ha voluto prendere in considerazione nemmeno l’appello del suo collega di partito Fabio Granata. Non proprio l’ultimo arrivato del Pdl, visto che si tratta pur sempre del vicepresidente della Commissione Antimafia. «Modificare il Testo unico abbassando le ammende per gli imprenditori sarebbe strano e gravissimo perché darebbe l’idea di un senso di impunità», ha detto Granata tra gli applausi della platea «bipartigiana» convocata ieri alla Camera da Articolo 21 per chiedere a Sacconi di fermarsi.

Niente da fare. Questa mattina il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle modifiche al Testo unico sulla sicurezza del lavoro. Sfidando dunque anche i suoi stessi colleghi di partito, Sacconi tira diritto e accelera. Molti scommettevano che il polverone sollevato dal solo rischio di modifiche avesse almeno l’effetto di rimandare l’esame del nuovo testo alla prossima settimana. E invece.

SANZIONI RIDOTTE, MENO CONTROLLI
Ma cosa conterrà il nuovo testo? Come il piano-casa di Berlusconi, Sacconi si è sentito scoperto: le anticipazioni della scorsa settimana che hanno fatto gridare allo scandalo saranno in buona parte modificate. Qualcosa la protesta ha giù spuntato. Per esempio il mantenimento dell’arresto del titolare dell’azienda in caso di gravi irregolarità. Oppure (ma il condizionale è d’obbligo) il mantenimento della figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale per le imprese sotto i 15 dipendenti che non possono averne uno interno.

Ma il disegno complessivo rimane lo stesso: riduzione della sanzioni e dei controlli perché - come ha spiegato Sacconi - il Testo Unico oggi in vigore è «pieno di eccessi formalistici». La cosa è stata richiesta con insistenza da Confindustria e da tutte le associazioni datoriali interessate e Sacconi ha obbedito.

E allora ecco che al posto della «reiterazione» di una inadempienza arriva la «plurima violazione». Qual è la differenza? È presto detta: per chiudere un cantiere non basterà che al secondo controllo rimangono delle irregolarità. Ora dovrà esserci un terzo controllo e solo se l’impresa non avrà sanato le contestazioni allora scatterà il sequestro. Le sanzioni pecuniarie saranno diminuite della metà addirittura rispetto alla legge 626 del 1994 e quindi di quasi tre volte rispetto al Testo unico ora in vigore. Un altro capitolo riguarda la cosiddetta «cartella rischio personale». Si tratta di quel documento che racchiude la storia sanitaria di un lavoratore. Se un interinale passa da un cantiere all’altro, consultando questa cartella l’impresa sa che dovrà evitare di mettere, ad esempio, un ragazzo pieno di fratture su un traliccio. Se la norma verrà cancellata questo non accadrà più e il rischio incidenti aumenterà. Per ultimo, spazio alla bilateralità: i controlli saranno sostituiti da accordi fra imprese e lavoratori.

PD E ARTICOLO 21: DAREMO BATTAGLIA
Le reazioni a tutto questo sono durissime. «A parte qualche marcia indietro come quella sull’arresto - spiega Cesare Damiano - mi pare si vada verso uno scardinamento del testo. Se così sarà, daremo battaglia perché il Testo unico è basato essenzialmente sulla prevenzione e limitarla significa rimettere in pericolo i lavoratori». Molto duro anche Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21: «Un pessimo segnale perché a difesa del Testo si era costruita un’alleanza trasversale che andava da Renata Polverini dell’Ugl ad importanti esponenti della Chiesa e della maggioranza, come Granata. C’è un vizio ideologico dietro questo attacco: il governo chiede pene severe per tutto e invece sulla sicurezza sul lavoro le riduce. Spero che anche qualche imprenditore illuminato se la senta di protestare».

Articolo 21 e Cesare Damiano sono i primi ispiratori della Carovana per la sicurezza che continua a girare l’Italia (prossime tappe l’8 maggio a Moncalieri, il 26 giugno a Vicenza, poi La Spezia e Ravenna) per lottare contro quella che il regista Giuliano Montaldo definisce «l’orribile guerra sporca che sta devastando anche culturalmente il paese».



27 marzo 2009
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    • 134.
    • anna lisa
    • 08-07-2009 - 20:26:20

    Cosa ne pensate di un macellaio che è titolare di una ditta individuale che che ha l'obligo di pagare i contributi inail al collaboratore familiare e lui non ne ha diritto? Eppure e una attività ad altissimo rischio e non e tutelato da nessuno! Siamo forse carne da macello anche noi? Come quella che macelliamo, per le leggi Italiane e poi ci vengono a parlare di morti bianche e una vergogna. Il titolare rischia quanto il collaboratore.Premetto,che macelliamo noi quindi abbiamo anche mansioni di mattanza oltre che di trasformazione e vendita. eppure l' inail della provincia a cui appartengo continua a ribadire che il titolare non ha alcun diritto all' iscrizione.a mio parere il maccellaio che aquista il bestiame da macello presso le aziende agricole, a seguire, trasporta questo presso il matatoio,in seguito lo macella e lo "trasforma"(ne lavora le carni),e da considerare un artigiano e non un commerciante. Ora vi chiedo per cortesia: se qualche esperto o anche chi si sente di dire la sua, ha una soluzione al nostro problema e gradita una risposta...grazie per l' attenzione prestata.

    • 133.
    • Ugo
    • 28-05-2009 - 08:21:43

    Se moratti invece.di spendere 700 milioni di euro (tanti ne ha spesi da quando e' presidente) per l'inter ne avesse destinati solo un po' alla sicurezza degli impianti, oggi non sarebbero morti tre lavoratori inutilmente.

    • 132.
    • Di Gianni Loy, tratto da sardegnademocratica.it
    • 27-05-2009 - 15:25:12

    Siamo tutti precari, destinati a porre termine, un giorno o l'altro, ad una vita che oscilla tra la fatica e la speranza. Siamo aggrappati ad un pendolo che, implacabile, alterna gioia e dolori. Sembriamo uguali, ma non lo siamo. Vi e' chi dondola felice, come fosse un'altalena che inebria, e vi chi e' strapazzato, precariamente appeso. Cadremo, un giorno, da quel pendolo, finiremo nell'oblio o nel ricordo in una terra, o in un cielo, dove tutto stinge. Ma vi e' chi più precario. Con mille euro al mese, o anche meno, con un contratto sempre in scadenza, e' difficile stare aggrappati al pendolo. Anche una cintura di sicurezza costa. Ed il rischio di cadere giù, di anticipare la fine di questa nostra precarietà si fa realtà. La pena, prima di tutto, per il venir meno di ogni usata amata compagnia. Perché non si ripeteranno più i piccoli innocenti gesti quotidiani, le abitudini. Scolorisce il sembiante e viene meno la compagnia. E' venuta un'altra volta, la morte, quella morte che ci accompagna dalla mattina alla sera, insonne, sorda. Ma `venuta con la sua maschera più tragica. Uno spintone, e giù dal pendolo, dove eravamo precari, ma dove, almeno, si poteva sognare che un giorno sarebbe arrivato un posto fisso, un aumento di stipendio, e quel giorno saresti andato a festeggiare che le persone che ami, che amavi. Poi la rabbia, per l'inutilità di quel rischio, perché non e' vero che sia la fatalità a buttarti giù. Ma sinché respiri non ci pensi, che tutte quelle complicate articolazioni che servono per risparmiare, per dare un profitto ad altri ed a te un misero salario, sono insidiose trappole nelle quali si può facilmente cadere. L'inchiesta. Si. L'inchiesta lo dirà. Ma sarà solo il giudizio su una storia, se e quando arriverà. Noi lo sappiamo già che la morte arriva da quel filo sempre teso, sempre pronto a spezzarsi. E' fatalità? No. E' fortuna. fortuna che non sia capitato più volte,che altri siano sopravissuti. Perché i turni, la distanza, la fretta, il desiderio spasmodico di risparmiare su tutto fanno crescere il rischio quotidiano. Eppure hanno scritto, in tutte le Convenzioni, in tutte le leggi, che occorre adattare il lavoro all'uomo, e non viceversa. Mai un'affermazione ha suonato più beffarda ed ipocrita. Perché non vengono a ripetercelo a caldo, come voleva fare quest'Europa, che si può lavorare sino a 60 ore alla settimana. Altro che otto ore! Che la legge consente che si lavori sino a 13 ore al giorno. E che se qualcuno le supera i controlli sono latitanti. Gli Ispettorati sotto libertà vigilata perché non ostacolino lo sviluppo economico. Perché non vengono a ripetercelo adesso, a caldo, quello che vanno dicendo in questi giorni, che le sanzioni per la violazione delle misure di sicurezza sono troppo elevate, che occorre depenalizzare anche le violazioni più gravi, che se se c'e' anche una piccola corresponsabilità del lavoratore, la pena non si applica. Perché di questo riprenderanno a parlare tra qualche giorno, quando la pena dei superstiti diventerà solitaria, e la selvaggia corsa al profitto riprenderà il suo corso, con contratti precari, con stipendi da fame. Niente di nuovo sotto il sole. Eppure dicono che l'uomo si distingue dall'animale per la sua capacità di apprendere. Una domanda: cosa abbiamo appreso sinora dai morti per amianto, dai morti per caduta, dai morti del sottosuolo. Aggrappati al nostro pendolo, mentre i nostri compagni, ad uno ad uno continuano a cadere nel vuoto.

    • 131.
    • vincenzo
    • 27-05-2009 - 13:51:33

    ma noi lavoratori che facciamo diamo la colpa alla sinista che pure ci saranno ma lo vogliamo capire che queste persone ci vogliono distruggere la battaglia politica contro Berlinguer chi la fece gli attuali governanti egli altri contro i lavoratori quindi noi stiamo cadento dinuovo nel tranello lega sornione e buggiarda ecco perche' penso che dobbiamo essere uniti e non cadere nel tranello e votare uniti il PD capito forza ragazzi

    • 130.
    • artemide- Roma
    • 27-05-2009 - 13:34:28

    Questo è un altro gravissimo motivo per cui non possiamo considerarci ed essere considerati un popolo civile...delle vite spezzate perchè lavoravano. Sacconi vai in miniera a lavorare e quando hai imparato cosa è il lavoro , forse potrai fare il ministro del lavoro!

    • 129.
    • sestese
    • 27-05-2009 - 12:13:56

    Da molto tempo si va dicendo che gli operai avrebbero votato lega, quindi un partito di governo. Se così fosse, quegli stessi operai dovrebbero essere orgogliosi di un governo che agevola gli imprenditori a tutto danno degli operai. Propongo un serio esame di coscienza da parte dei responsabili sindacali che non si rendono conto di essere turlupinati dalle classi imprenditoriali ad ogni piè sospinto. Quarant'anni fa i sindacati imponevano troppo la loro volontà, oggi non la impongono affatto. Da una estremità all'altra. Svegliatevi, la lotta di classe non è più come nell'anteguerra o nell'immediato dopoguerra. La lotta di classe, che soprattutto gli imprenditori non hanno mai cessato riducendo in miseria i ceti più deboli, ora viene svolta con sottili azioni governative e fingendo di chiedere la pace sociale. Ricordatevi che gli imprenditori pretendono la pace sociale solamente con i loro criteri di sviluppo e controllo del fattore lavoro.

    • 128.
    • 1 sarda
    • 26-05-2009 - 22:48:02

    Verissimo in sardegna ha vinto Berlusconi ma queste vittime cosa hanno a che vedere con questi discorsi...non è detto che lo abbiano votato e poi questo non giustifica la sicurezza sul lavoro che deve esserci comunque...cerchiamo di avere rispetto in una circostanza così dolorosa...

    • 127.
    • Ezio
    • 28-03-2009 - 10:15:25

    Le cose vanno cosi, agli italiani vanno bene cosi. L'ultimo sondaggio di oggi dice che la coalizione di governo ha guadagnato un paio di punti rispetto alle elezioni del 2008, l'altra sera da Santoro ho udito con le mie orecchie che gli operai sardi hanno dato il voto (sono stati ai patti) a Berlusca perchè doveva fare una telefonata........ma cosa andiamo cercando??

    • 126.
    • Sandro
    • 28-03-2009 - 09:55:16

    Attenzione state creando un clima come negli anni di piombo. Sempre contro la legalità ed in favore di chi viola le leggi (mi riferisco al vostro articolo sugli studenti comunisti della Sapienza-fortunatamente pochi).

    • 125.
    • marco
    • 28-03-2009 - 09:37:44

    Il potere di acquisto è sparito, e di conseguenza sono aumentati i debiti.

    • 124.
    • M.franco
    • 28-03-2009 - 08:32:44

    Si e vero stanno facendo un macello. Ma io penso una cosa molto semplice e credo anche democratica ed cioè questi uomini governano perchè anno avuto il benestare dal popolo Italiano! gli Italiani che li hanno votati non sono solo: padroni, padroncini, liberi profesionisti,ecc. Ma certamente anche molti OPPERAI ora questi opperai facciano un profondo esame.

    • 123.
    • Gianluigi Marino
    • 28-03-2009 - 01:14:49

    CISL e UIL, firmatari con Confindustria e governo dell'accordo sul nuovo modelllo contrattuale hanno impedito ai loro iscritti d'esprimersi, sopprimento il loro diritto d'espressione su cose che alla fine dei conti influeranno in modo netto e deciso le loro vite e quelle delle loro famiglie, perchè non viene detto? Perchè non si dice che solo i singoli militanti della CGIL, visto l'ostruzionismo di molte strutture, hanno reso possibile una capillare consultazione con vittaria schiacciante dei no? A questo punto vale ancora la pena di parlare d'unitaà sindacale o non è meflio l'unità dei lavoratori? SEnza lavoratori NON esiste. sindacato!

    • 122.
    • franco loi
    • 28-03-2009 - 00:38:21

    Da "Il pane loro" atto unico sugli incidenti del lavoro. La preghiera del sindacalista di Franco Loi. Giallo verde/ faccia di palta,/ padrone/ tu ci dai l’ordine:/ andate voltati all’indietro!/ Io, niente/io ti ringrazio. Sono qui vestito e mangiato/ sono qui con l’aria buona,/ sono qui con i pugni stretti./ Grazie,/ per la luna, i sogni,/ per la mia donna,/ grazie,/ per i miei figli, la vita,/ i cimiteri./ Grazie,/ oggi ho timbrato!/ Grazie!/ oggi ho mangiato!/ Grazie,/ sono giusto un uomo !/ Che non ce n’è più nel mondo!/ Cammino come un angelo!/ Mi sento meglio di un ricco!/ Se salto, volo soffiato via,/ io volo via, lontano…/ Guarda, signore,/ Io rido! Tu guarda/ come rido!/ Ho il cuore che balla dentro;/ coi denti non ce la faccio più!/ Son qui che scoppio di rabbia/ e rido!/ Dal ridere io piangerò!/ Signore,/ mio bel signore,/ io voglio una bandiera,/ dammela la mia bandiera!/ Bianca, a fior di niente,/ macchiata,/ tutta nera,/ gocciolante come uno straccio!/ la voglio la bandiera/ del mio ringraziamento!/ Portala in giro di sera/ tra le donne dei marciapiedi/ portala sventolante!/ Voltata a culo indietro,/ portala come un bamba!/ Con i vermi dietro./ Ti voglio bene, signore,/ ti voglio tanto bene!/ I morti, sono morti davvero,/ i vivi sono qui a cantare,/ mi manca la parola:/ sa Dio cosa mi è costato,/ sentire nel cuore la frusta/ e inginocchiarmi, pregare!/ pregare il tuo rosario, gridare/ benedizioni!/ Sentirmi senza nessuno,/ solo, solo, solo !/ perduto come una lama/ perduta in mezzo alla gente,/ Che taglia, che chiama:/ compagni, mi avete lasciato!/ Compagni della mia vita,/ compagni della mia sorte,/ sono qui, che prego e piango,/ sono qui, che sembro un morto.

    • 121.
    • THOR26
    • 28-03-2009 - 00:18:11

    SECONDA PARTE:altri riflessi negativi di questo provvedimento, saranno rispetto all'Albo Imprese c/o Camera di Commercio. Mi spiego. Quando vengono a mancare posti di lavoro , succede che centinaia di lavoratori vengono contattati dalle grandi imprese del comparto costruzioni, gli viene proposto di iscriversi come ditta autonoma e con la promessa che il lavoro gli verra' sempre dato. Purtroppo non e' cosi': dopo alcuni mesi il costruttore cala il prezzo orario, dopo altri due o tre mesi cala ancora il prezzo orario e dopo ancora alcuni mesi il palazzo e' finito e........ti trovi disoccupato. In sostanza: 1)- gia' inizialmente non vi erano i requisiti per essere impresa autonoma; 2)- strada facendo il prezzo concordato non e' stato rispettato; 3)- vengono sfalsati e inquinati i prezzi di mercato nell'edilizia; 4)- ex lavoratore ora impresa autonoma, si trova iscritto come impresa e al dover fare fronte a spese di amministrazione , Iva, inail, 740 ecc. .......e poi disoccupato e indebitato ; 5)- provate ad immaginare la sicurezza in quei cantieri : assenza completa. -- -- Altro settore e' il trasporto ( chiamati padroncini con portata sotto i 35 q.li), e' sufficiente avere un automezzo ed iscriversi alla Camera di Commercio. Vengono contattati dalle grandi aziende , si stipula un prezzo a km/ora.-- Dopo due mesi vengono chiamati e si rivedono al ribasso i prezzi,......ecc. se non lo fai tu, c'e' gia' un altro pronto per farlo ancora a prezzi inferiori. Morale, anche in questo settore succede la stessa cosa come in edilizia.--- Pensate che in Italia (ultimi 20 anni) nei settori edilizia e trasporto, la media generale di vita di un'impresa si attesta sui 20/24 mesi : questo significa che vi sono queste piccole imprese che dopo 6, 7 mesi hanno gia' chiuso. Purtroppo, la sicurezza viene a mancare, molti infortuni non vengono denunciati, l'evasione dell'iva e' quasi totale, i redditi vengono denunciati al 20% ecc. ecc. ecc. E IL NOSTRO GOVERNO ANZICHE' INCENTIVARE I CONTROLLI SULLA PREVIDENZA, EVASIONE FISCALE ECC. ECC., CANCELLA QUELLO CHE PIAN PIANO IN ANNI SI ERA ATTUATO. --- Riconfermo il mio giudizio di INCAPACITA' DI GOVERNARE , OPPURE , E LA COSA SAREBBE MOLTO MA MOLTO GRAVE, CHE IL TUTTO HA UN FILO CONDUTTORE.................. Rifletteteci !

    • 120.
    • Guido
    • 27-03-2009 - 21:48:09

    San Gerolamo, antico padre della Chiesa Cattolica e Romana, senza conoscere il Berlusconi di oggi scriveva . "I grandi ricchi , o sono malvagi o sono figli di malvagi " Chissa se il Card. Berone e sui collaghi hanno mai letto queste omelie ?

    • 119.
    • Valio
    • 27-03-2009 - 21:30:54

    Ogni paese ha il governo che si merita. E' stato votato dalla maggioranza dei cittadini. Non c'è altrimenti. Noi ci lamentiamo perchè abbiamo perso il governo del paese, ma siamo la minoranza e dobbiamo subire, siamo i perdenti. I lavoratori che hanno votato questo governo sono i veri vincenti. AUGURI.

    • 118.
    • lorenzo grospietro
    • 27-03-2009 - 20:37:12

    Ma che c'è da dire? Berlusconi sarebbe uno STATISTA e la sinistra genuflessa (ed icontinua flessione di consensi)ha sempre parlato di dialogo. Convinti? Ve lo danno loro il dialogo!

    • 117.
    • THOR26
    • 27-03-2009 - 20:04:54

    Caro Topone, e' vero che vi sono lavoratori che rifiutano il casco, le scarpe antifortunistiche ecc. ecc. , pero' il titolare dell'azienda spesso e' lui ad essere responsabile della sicurezza (nelle grandi aziende no).......pero' e' indispensabile la prevenzione . Inoltre e' indispensabile che il titolare , al momento della consegna del casco, delle scarpe ecc. faccia sottoscrivere ai dipendenti un verbale di "presa consegna" con obbligo di utilizzo in cantiere; questo e' l'aspetto tecnico, poi c'e' l'aspetto della informazione e formazione : ACQUISIRE UNA CULTURA DI PREVENZIONE SUL LAVORO. In diverse occasioni sono stato all'estero ( per ferie ), e per deformazione professionale osservavo , comparto costruzioni, le maestranze nei cantieri (tranne la Grecia) avevano tutti indossati i DPI :dispositivi protezione individuali.-- SICURAMENTE CON IL PROVVEDIMENTO DEL GOVERNO , SI TORNA AL 1950 E CHI NE PAGHERA' LE CONSEGUENZE SARA' SEMPRE IL MONDO DEL LAVORO : lavoratori e le piccole imprese artigiane (quelle sane). --- L'unico sindacato dei lavoratori che ha criticato (giustamente) il provvedimento e' stata la CGIL. -- Mi chiedo , su un tema di tale rilevanza, dove siano la CISL, la UIL, l'UGL : LAVORATORI (per chi ha ancora un lavoro) RIFLETTETE E' IN GIOCO LA SICUREZZA DEL LAVORO E SUL LAVORO.

    • 116.
    • salvo
    • 27-03-2009 - 20:04:30

    si parla per giorni di sicurezza sul lavoro ogni volta che muoiono almeno quattro persone in sol colpo e se l'azienda è grossa. i politici con facce tristi e paroloni da pentiti, proclamano slogan a destra e a manca, la verita sta da un'altra parte. da noi in Sicilia si dice, "lu mortu si chianci tri jorna" a parte il fatto che non è più vero, ma qualcuno ci guadagna anche , dato che la sicurezza ha un costo. le sfortunate vittime del lavoro, e quasi tutti siamo problabili vittime, dobbiamo lasciare un testamento ai familiari che se malaguratamente dovesse succedere qualcosa in tal senso, di mandare a quel paese i politi che eventualmente volessero partecipare ai funerali, per farsi anche pubblicità gratuita sulla morte di padri e madri di famiglia.

    • 115.
    • alex
    • 27-03-2009 - 19:49:29

    x onofrio bla ,bla bla bla bla bla bla ...

    • 114.
    • Dom
    • 27-03-2009 - 19:47:50

    Lavoro nel settore della sicurezza del lavoro da anni, le cose andrebbero viste e raccontate nella loro verità. 1 - Conforntate i dati INail e vedrete che gli infortuni nell'arco di 7-8 anni si sono dimezzati 2 - che senso ha una normativa basata solo su controlli burocratici, che permette sanzioni di decine di migliaia d'euro se manca una firma su un documento di valutazione dei rischi (che magari nessuno legge? Il problema degli infortuni è che i controlli non ci sono, o meglio è molto più comodo da parte delle ASL controllare un po' di fascicoli, seduti a tavolino piuttosto che vedere le reali condizioni di lavoro. Quindi che senso hanno sanzioni applicate in maniera del tutto discrezionale (quante volte ho sentito dire:"per me questa valutazione non è chiara, rifatela" e multa!!)??? Perchè poi le multe sono quasi sempre appioppiate alle ditte private, ma nessuno controlla scuola o edifici pubblici? Perchè nessuno fa chiudere l'80 % delle scuole che non hanno l'agivbilità? E allora ha senso martorizzare un azienda, di questi tempi, con sanzioni assurde solo per carenze formali il più delle volte?

    • 113.
    • alex
    • 27-03-2009 - 19:46:23

    il lassismo ed il buonismo di questo governo riguardo la repressione e prevenzione degli omicidi portanti avanti dalla classe imprenditoriale italiana (un morto è solo un dettaglio)è sconcertante.questi imprenditori indusrialiciucciano i soldi dallo stato(ovvero i nostri) in modo diretto o indiretto, non si capisce con quale faccia il governo continui ad agevolarli anche sulle questioni importanti come la sicurezza. insomma questi imprenditori italiani superprotetti (anche illegalmente, e non mi riferisco alle piccole e medie) che almeno si comportino civilmente nei confronti del paese che li ospita delle istituzioni, delle persone, dell'ambiente, della società civile, dei diritti civili.dovrebbe essere il governo a farlo per noi,in quanto nostri rappresentanti ma non lo fa.non è un problema di nord e sud in questo caso è una oligarchia che guadagna alle spalle degli italiani , pare che siano tra i peggiori al mondo per quanto riguarda ridistribuzione ricchezza rispetto del lavoro. questa legge non aiuta a risolle vare l'italia dalla sua pessima immagine. la mancanza di prevenzione e sicurezza aggravia enormemente le spese della sanità ,indovinate chi paga? da questo governo colluso e votato all'inciucio illegale che ci si aspetta? non faranno nulla.che bella italia veramente attrattiva pensa che se ammazzi un lavoratore ti premiano. bisogna istituire un concorso a chi ammazza di più . sport nazionale dei ricchi e si perchè più morti hai più lavori hai fatto no? grande produttività? quindi le aziende con più morti meritano proprio un bel premio, altro che il governo è incivile

    • 112.
    • sandro
    • 27-03-2009 - 19:26:24

    Confindustria chiede e il governo del "presidente imprenditore" prontamente risponde. Ma i lavoratori chi li tutela ?

    • 111.
    • Bruno Elio
    • 27-03-2009 - 19:17:56

    Compagno Vlad cosa vuoi, che Bertinotti, D'alema, Veltroni ecc. ti portino i soldi a casa e ti rimbocchino le coperte? Sono questi gli interessi che ti aspetti? Da quando,voi compagni, avete fatto uno sciopero politico che non sia di sabato? Quando negli anni 50 si tentò di fare passare la Legge Truffa (legge elettorare Tambroni mi pare) il PCI mobilitò la base (non di sabato ne di domenica) e la "porcata" non passò. Oggi se un leader della sinistra proponesse uno sciopero generale contro le leggi antilibertarie e schifose che stanno passando sarebbe preso a pernacchie. Sei disposto a fare uno sciopero di 8 ore contro questa legge sulla sicurezza sul lavoro, contro il precariato ecc??

    • 110.
    • Massimo Morone, Benevento
    • 27-03-2009 - 19:17:22

    Leggendo queste notizie sono disorientato!!!! Questi governanti (si fa per dire) non sono quelli che durante le ultime vicende della povera Englaro si agitavano per fare decreti leggi, per impedire lo spegnimento di una vita? E quelli che in Senato si flagellavano il petto gridando assassini a coloro che sostenevano le motivazioni di papà Englaro, si sono dati da fare per partorire quella schifezza di aborto di legge sul testamento biologico? Il mio disorientamento sta tutto qui! Le morti sul lavoro non debbono essere evitate perchè tanto a morire sono solo degli operai e non fanno notizia, mentre non si può intervenire per fatti e situazioni in cui in qualche modo c'entra la Chiesa. PER ME SONO TUTTI UNA BANDA DI IPOCRITI E,VISTE LE TANTE MORTI SUL LAVORO, ANCHE DEI VOLGARI ASSASSINI VOLONTARI. Sono proprio persone inqualificabili.

    • 109.
    • Penna
    • 27-03-2009 - 18:44:55

    Caro Elio, non voglio fare polemica, con te, ma ti chiedo: quale sarebbe il "loro" guadagno contro la sicurezza sul lavoro??? E' una questione mediatica o politica??????? Ma lo capisci che cosa stiamo dicendo????????????????? Chiudo qui.

    • 108.
    • THOR26
    • 27-03-2009 - 18:42:58

    Anche questo provvedimento e' la dimostrazione di un governo che legifera senza considerare poi le conseguenze . (vorrei pensare positivo ......o forse e' tutto calcolato ?) - Le aziende rallenteranno sia l'informazione che la formazione nel lavoro.--- Ogni anno superiamo i 1000 morti sul lavoro; siamo su circa 1.200.000 infortuni (quelli denunciati) piu' 800.000 circa (non denunciati) con incidenze di invalidita' sia temporanee che permanenti che gravano, come costi, sulla collettivita'.--- Pensate solo a tutti i Pronto Soccorso degli Ospedali, dove quotidianamente in fila vi sono lavoratori infortunati : medici, infermieri ecc. con costi di struttura spaventosi. -- Dal 1994 con l'entrata in vigore della legge 626, si era iniziato un percorso di sensibilizzazione sulla " SICUREZZA SUL LAVORO ", con questo provvedimento si disincentiva le aziende a proseguire sulla formazione.--Posso affermarlo con certezza in quanto dal 1994 a poco tempo fa', ho gestito corsi di informazione e formazione sia ai titolari di aziende, che ai loro dipendenti. Confrontando i dati di allora con quelli del 2007 risultati positivi, in Emilia Romagna, erano gia' evidenti. Questo significa meno infortuni, piu' ore lavorate, diminuzione tasso Inail, diminuzione e migliore organizzazione ai Pronto Soccorso e QUINDI MENO COSTI PER LA COLLETTIVITA'. Purtroppo con questo provvedimento aumentera' il lavoro nero, i lavoratori saranno costretti ad accettare qualsiasi condizione a loro scapito e addirittura in molti casi, prevedo il non versamento dei contributi per la pensione. Come si dice a Bologna, i lavoratori si troveranno " BECCHI E BASTONATI " . ---QUESTO E' UN RITORNO AL PASSATO .

    • 107.
    • claudio gandolfi
    • 27-03-2009 - 18:41:15

    Con queste modifiche al Testo Unico i nostri cantieri ritornano ad essere "terra di nessuno" e per noi edili da oggi "il pericolo sarà il nostro mestiere". Grazie di cuore, con questo provvedimento il ministro del Lavoro ha dato praticamente alle imprese "licenza di uccidere" a rischio zero. Claudio Gandolfi un edile di bologna scampato alla mattanza

    • 106.
    • Elio Barghi
    • 27-03-2009 - 18:39:07

    No caro amico Penna, purtroppo la loro non è "ignoranza", ma molto peggio: è "astuzia". L'astuzia di far pagare di nuovo gli stessi, i più deboli. Senza "farsi notare".

    • 105.
    • Penna
    • 27-03-2009 - 18:18:23

    La loro ignoranza arriva al punto dal volere mettere la vita di tutti noi a rischio. E' ovvio. Si arriva al punto di lasciarci morire in nome dei loro interessi. Non sono mai stato credente, ma, oggi, dico: Dio salvaci tu. Un lavoratore. Questa potete segnarvela, se volete.

    • 104.
    • gianni d'elia
    • 27-03-2009 - 18:05:57

    Da "Il pane loro" atto unico sugli incidenti del lavoro. La ballata dell’invalido di Gianni D’Elia. E li chiamano incidenti sul lavoro/ ma non li dovrebbero chiamare/ piuttosto, incidenti sul capitale?…/ Meno soldi e meno diritti/ questa è la danza che s’ha da danzare/ il ballo del lavoro col capitale!…/ E le chiamano morti bianche/ ma non dovrebbero chiamarle/ piuttosto, morti tante, tante, tante…/ Tante morti sui luoghi del capitale:/ cantiere, sterro, officina,/ sui ponteggi, al tornio, sotto terra,/ questo ballo del lavoro è una guerra!…/ Morti e feriti, ogni giorno, e via!…/ Questo è il ballo italiano e globale…/ Meno soldi e meno diritti, mafia,/ questa è la danza illegale,/ il ballo del lavoro col capitale!…/ Chi non ci lascia la pelle,/ ci lascia qualcos’altro,/ Ogni parte del corpo è buona!…/ Buona la faccia, buona la mano,/ buono il braccio, l’occhio, il moto umano!…/ La vita rubata qui si assapora…/ “E quindi uscimmo a riveder le stelle”/ Sì, ora ho tutto il tempo per la poesia,/ ma sulla mia sedia a rotelle!…/ E li chiamano incidenti sul lavoro,/ ma non li dovrebbero chiamare/ piuttosto, incidenti sul capitale?…

    • 103.
    • Marco
    • 27-03-2009 - 17:52:50

    per compagno vlad: certo, anche la sinistra quando ha governato non è stata un esempio di tutela dei lavoratori, tant'è che la causa fondamentale della debacle elettorale dell'anno scorso è stata la mancata redistribuzione del reddito e l'immobilismo di fronte alla Legge 30. Tuttavia non è arrivata a fare macelleria sociale e non ha approvato norme aberranti come Berluska e c. Io rimango della mia idea: è sempre e comunque meglio turarsi il naso e votare Pd, unica vera alternativa credibile alla destra

    • 102.
    • Bruno Elio
    • 27-03-2009 - 17:40:31

    Bravo Giuse (post 74) se vuoi andare da qualche parte prenditi gli altri due. Quelli vanno in un solo salotto, quello buono. Come gli operai del Sulcis. Ieri hanno urlato come ossessi che non hanno lavoro e bla bla bla poi hanno detto che hanno creduto alle promesse dell'amico di Vladimir. Capito? L'amico di Vladimir sono 15 anni che racconta tra una barzelletta e l'altra, stronzate immani, da 15 anni ci piglia tutti per il culo e questi l'hanno ancora votato. Bravo Bravo Giuse continua a prendertela con Epifani e mi raccomando vota per l'amico di Vladimir.

    • 101.
    • marisa zoni
    • 27-03-2009 - 17:28:31

    Da "Il pane loro" atto unico sugli incidenti del lavoro. Il semenzaio di Marisa Zoni. Questi uomini che commerciano/ questi altri che diverbiano/ quelli che condividono/tutti coloro che commentano/ sono loro che ci danno dieci minuti per digerire/ sono loro che alzano la mannaia/ che possiedono fabbriche cantieri negozi/ che fanno i sindaci da vent'anni/con le biblioteche chiuse/ con la cultura asfittica del chierico/ con la bigamia facile/la pudicizia irrisa/ l'ignoranza spalmata sugli scudi crociati/ che vanno a letto alzati/ e si alzano addormentati/ Oh Italia/ semenzaio di razze amare/ di borghesi poliglotti/ di medici inquattrinati/ di insegnanti mummificati/ di donne avare/ di ragazze amene/ di costiere nere alte come cannoni/ basse come bastioni/ citta' rettangolari/ quadrate a barchetta a cespuglio/ a nave sulle colline/ citta' rosse di fuori nere di dentro/ grossi bachi ripieni di fiele tessono le vie/ di ipocrisie di tensioni di pudori tremendi/ di lettere intestate dei tuoi vescovadi/ dei tuoi ministeri dei tuoi concorsi arresi/ le chiese sono vuote/ il popolo prega in piedi/ tu battezzi i tuoi figli morti/ meta' Italia svela il suo cuore/ meta' Italia lo copre/ con la pallottola in canna.

    • 100.
    • ciodin 47
    • 27-03-2009 - 17:22:42

    prima di parlare o scivere commenti, provate a leggere la vecchia legge 626 e vi renderete conto di quante norme contenga a difesa della sicurezza nel mondo del lavoro. Come sempre è carente l'applicazione della stessa e di altre leggi simili. La colpa è da suddividere fra l'imprenditore, il lavoratore, in chi dovrebbe sorvegliare e non lo fa.

    • 99.
    • Bruno Elio
    • 27-03-2009 - 17:16:34

    Fabio Mussi. Peccato che con questa chiesa il referendum lo perdiamo.

    • 98.
    • roman
    • 27-03-2009 - 17:08:21

    Al cardinale Bagnasco, che si è sempre distinto per la sua puntuale censura di quanti si sono distinti per le loro posizioni non in linea con la protezione della vita ad ogni suo stadio, viene fatto di chiedere quando intenda farci conoscere il suo pensiero in merito alla normativa permissiva sulla sicurezza dei lavoratori in corso di approvazione da parte dell' attuale governo. La vita va protetta all' inizio e alla fine oppure sempre anche sui luoghi di lavoro ? Se si, quando aspetta il cardinale censurare questo governo che non si fa scrupolo di mettere in pericolo la vita dei lavoratori per favorire economicamente imprenditori per i quali il profitto è l' unico scopo della loro vita ?

    • 97.
    • Bruno Elio
    • 27-03-2009 - 17:03:11

    Oggi al TG2 delle 13, il bamboccione di turno ha detto che il governo ha inasprito le pene per i responsabili degli incidenti sul lavoro. Nessuno ha niente da ridire???. Il problema è che il bamboccione ha detto la verità se le pene si rapportano alla legge precedente e non a quella del governo Prodi. Capito i furboni?

    • 96.
    • alda merini
    • 27-03-2009 - 17:01:47

    da "Il pane loro" atto unico sugli incidenti del lavoro. Il grembiule di Alda Merini. Oddio il mio grembiule guarda come mi torno indietro era una bobina di anima ogni giorno un filo d’amore ogni giorno quelle ore che mi massacravano io ogni giorno non ridevo mai e la sera tornavo così stanca e vedevo mio marito che mi guardava e io mi giravo dall’altra parte ma il mio grembiule era pieno di rose erano tutti i baci che avrei dato a lui invece di quello sporco lavoro non hanno voluto pagarmi né il grembiule e neanche la vita perché ero una donna che non poteva sognare ero una volgare operaia che in un giorno qualsiasi e chissà perché aveva perso di vista il suo grembiule per pensare soltanto a lui.

    • 95.
    • dario
    • 27-03-2009 - 16:59:56

    così si realizza ciò che da tempo vuole realizzare sacconi ed i suoi compari di cisl e uil. se non organizzano lo sciopero restano solo chiacchiere e grande solitudine nelle aziende. che maiali. istigazione a delinquere altro che prendersela con gli "assassini" della tissen, loro non sono diversi.

    • 94.
    • Mc Giver
    • 27-03-2009 - 16:47:50

    proposta: eleggere berlusconi a Rspp d'Italia... il caschetto ce l'ha già.. W L'ITALIA

    • 93.
    • marco andreani
    • 27-03-2009 - 16:45:32

    è un grave decadimento nei controlli; politica sempre a favore dei più forti.

    • 92.
    • Luca
    • 27-03-2009 - 16:44:22

    Scusate ma perchè tutti i giornali parlano di sanzioni pecuniarie aumentate del 50%??

    • 91.
    • fulvia rosso corsa
    • 27-03-2009 - 16:41:35

    Io non o votato BERLUSCA ccome dici tu o votato pd con tante speranze ,oggi devo ammettere che sono fortemente amareggiata. o deciso di ritornare a sinistra qella vera

    • 90.
    • Paolo
    • 27-03-2009 - 16:27:08

    Siete sempre i soliti...

    • 89.
    • nobile
    • 27-03-2009 - 16:23:15

    E il minimo che mi aspetto dalla destra.Fessi sono quei lavoratori che votano per questa politica.La favola che vi sarebbe troppa burocrazia,mi fa ridere.Il Decreto Damiano,è presente da tempo nello stesso modo in molte regioni d Europa e se in Italia a seguito dell entrata in vigore di detto Decreto,gli incidenti sono diminuiti del 10%,vuol dire che quancuno che ha voglia di professionalizzarsi c è,e che serve. Sturnz. 23 ,che quadro di inetti mi descrivi nei cantieri.Impresari che non sanno dirigere ,ditte che fallirebbero se non hanno lavoratori in nero o sensa casco o scarpe adatte,ho protezioni dei ponteggi idonee.Ho vosto al Cairo una società come la vorresti tu.Io sul posto di lavoro ho sempre fatto osservare tutte le norme previste e non ho avuto nessuna fatica.Guardate i tabelloni che sono fuori dei cantieri e poi controllate i lavoratori vedete di che forza sono i dirigenti con i loro stipendi.

    • 88.
    • august drut
    • 27-03-2009 - 16:23:01

    Eravamo al governo, hanno fatto di tutto per abbandonare gli elettori e il governo: ora si accetti tutto dal nuovo governo che almeno sembrano più uniti nelle decisioni. Fuori i pro ciapas e dentro la gente normale che è al 98%.

    • 87.
    • Topone
    • 27-03-2009 - 16:19:34

    Io sono titolare di una impresa edile e sono perfettamente in regola con le norme sulla sicurezza. Purtroppo non mi posso permettere di assumere un impiegato addetto esclusivamente al controllo sulla osservanza di dette norme, tant'è che faccio il capo cantiere ed anche il capo cantiere lavora come tutti gli altri. Fa caldo e un operaio non indossa il casco perchè suda troppo, per essere più libero nei movimenti salendo sulle impalcature non si assicura con il cavo di sicurezza appositamente predisposto, invece di indossare le scarpe antisdrucciolo che l'impresa gli ha messo a disposizione, indossa le sue che non disturbano i calli di cui soffre. Un giorno scivola con le sue scarpe e senza il cavo di ancoraggio, batte la testa senza casco e muore! Io proprietario dell'impresa vado in galera perchè non mi posso permettere un capocantiere e perchè non vigilavo in quanto stavo lavorando nella parte opposta del costruendo stabile. Forse è meglio non fare l'impresario e fare l'operaio!

    • 86.
    • compagno vlad
    • 27-03-2009 - 16:09:37

    per marco e altri compagni: perche' la sinistra secondo voi fa gli interessi dei lavoratori? degli operai? bertinotti, pecoraro, d'alema, fassino secondo voi fanno gli interessi dell'operaio? e la cgil?e veltroni? ma fatemi ridere, dai..... se la destra non fa gli interessi dell'operaio sicuramente non li fa neanche la sinistra!!!!...tranquilli!!!...

    • 85.
    • Movimento Radicalsocialista
    • 27-03-2009 - 16:03:04

    Faccio un appello ai leghisti, alla loro base, che so essere all'80% comunista. Nel 2008 avete votato in massa per Bossi & Co. e avete perso il lavoro. Avete votato la Lega e qualcuno di voi non c'è più perchè nel frattempo è caduto dalle impalcature fantasma dei cantieri edili non a norma, o schiacciato da qualche pressa in una delle Aziende i cui padroni sono "vostri" alleati del PDL. Avete capito che avete fatto la scelta sbagliata o no?


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