Da bene comune a merce: avanza la privatizzazione

di Roberto Rossitutti gli articoli dell'autore

Un bene comune o merce da sfruttare? Visto che il soggetto sottinteso è l’acqua, la domanda non sarebbe nemmeno da porsi. Eppure oggi non è così. Non in Italia, non nel mondo. Investire nell’acqua per far soldi è l’ultima frontiera del business. Sotto il falso mito dell’efficienza del privato, in molti paesi si sta affermando il concetto di privatizzazione.
In Italia non siamo più alla teoria. Con la legge 133 dello scorso agosto, a firma di Giulio Tremonti, si è passati alla pratica. L’articolo 23 bis, infatti, ha classificato l’acqua come un bene a rilevanza economica espropriando di fatto la loro gestione ai comuni che saranno costretti alla messa a gara di tutti i servizi pubblici acqua compresa.
Contro questa decisione sono stati opposti, da parte di alcune regioni, ricorsi di costituzionalità. In Lombardia, invece, dopo la ribellione di 144 comuni, nel gennaio scorso il consiglio regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione che di fatto ha messo in cantina la legge regionale 18 del 2006 con la quale si imponeva necessariamente la gara per la gestione dell’acqua (una sorta di antipasto della legge Tremonti).
Anche in Parlamento qualcosa si sta muovendo. Il 22 Gennaio 2009 è iniziato formalmente l’iter parlamentare di una legge popolare promossa dal Movimento per l’Acqua pubblica e che nel giro di qualche mese ha raccolto oltre 400mila firme. Il relatore della proposta di legge sarà il parlamentare dell’Idv Domenico Scilipoti.
Anche nel resto del mondo c’è fermento. In questi giorni a Istanbul si sta discutendo proprio di questo. In due forum paralleli. Quello ufficiale - il quinto Forum internazionale promosso dal Consiglio Mondiale dell’Acqua e che raccoglie circa 30 mila congressisti tra istituzioni e privati - e quello «alternativo» messo in piedi da Ong e associazioni ambientaliste. Sullo sfondo l’incognita iniziale. Bene comune o merce da sfruttare?

18 marzo 2009
  • Condividi su:Condividi su: 
  •  Facebook
  •  Twitter
  •  Myspace
  •  Google
  •  Delicious
  •  Digg
  •  Linkedin
  •  Reddit
  •  Ok Notizie
  •  Blinklist
  •  Zic Zac
  •  Technorati
  •  Live
  •  Yahoo
  •  Segnalo
  •  Up News
--------------------------------------------------------------------------------------------------------