Laureato e disoccupato: «Mi metto all'asta su eBay»
di Giuliano Capecelatrotutti gli articoli dell'autore
“Pratico, poco costoso da mantenere, non rimpiangerete di esservi offerti questo superbo giovane laureato che scoppia di salute”. La crisi aguzza l’ingegno. Yannick Miel, francese ventitreenne, canonicamente disoccupato come gran parte dei suoi coetanei, l’ingegno lo ha aguzzato davvero. Con spavalderia guascona e un pizzico di malizia. Si è messo all’asta. Questa mattina su eBay, il più trafficato sito internet di vendite. Ma non ha offerto all’incanto forza-lavoro bruta. Sul piatto della bilancia, Yannick ha buttato con accortezza il suo bagaglio culturale, tutt’altro che disprezzabile. E, con astuzia raffinata, ha lanciato l’amo ai potenziali acquirenti: signori, si parte da un euro.
Yannick ne aveva le scatole piene di tutti quei colloqui, ne ha già alle spalle una ventina, che si risolvevano in nulla di fatto. Di quell’incessante opera di compilazione di domande, dice di essere già arrivato a trecento, che quasi nessuno si prende la pena di guardare. Cinque mesi di ricerche infruttuose. Un master di secondo livello (Intelligenza economica e management delle organizzazioni) rilasciato dall’università Bordeaux IV. Io valgo, deve essersi detto memore di una celebre pubblicità; ma come fare perché gli altri se ne accorgano? La risposta è stata: eBay.
Semplice, astuto, ammiccante l’annuncio. Non privo, ma forse con sfumatura ironica, di quell’enfasi che i francesi spargono a piene mani. A partire da quel misero euro “vi propongo di rilanciare per acquisire il diritto di farmi lavorare. In quanto giovane laureato in un periodo di crisi, so perfettamente che il mio valore è basso, ecco perché vi propongo questa magnifica offerta!!!”. A chiudere un’opportuna pennellata sulla convenienza el prodotto: il “superbo giovane laureato”, “pratico e poco costoso da mantenere”.
Yannick ha fatto bingo. Alle nove l’euro di base, moltiplicato da quattordici offerte, era già salito a dodici euro. Tre quarti d’ora dopo i dodici euro erano diventati mille. Con l’escalation dei rilanci potrebbe diventare il disoccupato più quotato dell’Occidente.
Dietro questo ingegnoso coup de théâtre, Yannick dispiega un’avveduta strategia. E dimostra di aver capito alla perfezione che i media possono diventare alleati preziosi. L’importante è conquistare i riflettori, e tenerli il più possibile puntati su di sé.
Mentre le quotazioni su eBay continuano a salire, nel pomeriggio è andato ad esporsi fisicamente nel quartiere degli affari di Parigi, l’ Esplanade de la Défense. Non prima di aver steso e spedito a giornali e televisioni un comunicato stampa. In cui afferma di voler “mettere in luce il problema dell’inserimento dei giovani laureati in un periodo di crisi”.
Sull’Esplanade de la Défense vuole installare uno stand. Con un cartello chiaro e conciso: “Giovane laureato in saldo – Fate un’offerta”. E, infilate sotto un braccio cinquecento copie del proprio curriculum, comincerà a distribuirle tra i passanti. Chissà che qualche manager non resti impressionato da tanta intraprendenza.
Yannick riconosce di ispirarsi a un modello preciso. Un colletto bianco americano, un dirigente senza lavoro, che nell’autunno passato si era improvvisato uomo-sandwich tra la folla di Manhattan. Rimedi forse estremi. “Sarà- sentenzia il giovane all’asta-. Ma se queste scorciatoie mi fanno trovare un posto, va bene così”.



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