Safer Internet Day, Google e i grandi firmano protocollo per i minori

di Alessia Grossitutti gli articoli dell'autore

Google, YouTube, Facebook, Giovani.it, Mcrosoft Europe, Myspace, Netlog, Yahoo. Sono in tutto 17 i grandi gestori di Internet che hanno firmato, grazie alla mediazione della Commissione Europea un protocollo per proteggere i piccoli navigatori della Rete. Storico accordo che arriva nella sesta Giornata Mondiale per la sicurezza di Internet contro il bullismo, la pedofilia e la diffusione irresponsabile dei propri dati personali, i rischi insomma che corre ogni giorno la giovane genrazione Web.

Sono già oltre 41 milioni i minori europei che usano regolarmente Internet, il 35 per cento in più del 2008, e le previsioni parlano di 107 milioni nel 2012. Questi sono solo alcuni dei dati presentati dall’Ue nel «Safer Internet Day», la Giornata mondiale per la sicurezza in Internet istituita dalla Commissione che quest’anno è alla sua seta edizione. E per la prima volta sono proprio i giganti della Rete che a Lussemburgo si sono impegnati a sottoscrivere un protocollo che riduca rischi per i più piccoli.
Molte le iniziative in tutto il mondo e i risultati resi noti per l’occasione dalle maggiori organizzazioni che si occupano della tutela dei minori.
Internet è soprattutto un opportunità per le nuove generazioni, scrive la Commissione europea. Sono soprattutto i giovani europei a usare la Rete per conoscere e farsi conoscere in ambito professionali, fare gruppo con gli amici o restare in contatto diretto con i familiari. E per farlo, la maggior parte di loro passa almeno tre ore del proprio tempo davanti ai social network.

In Italia più della metà dei ragazzi e delle ragazze italiane usa servizi Web 2.0 e chiede ai gestori maggiore protezione della privacy, come più informazione e protezione e da contenuti inadeguati. La ricerca, presentata martedì a Roma dai due referenti italiani del Safer Internet Day, Save The Children e Adiconsum sottolinea soprattutto questo inedito aspetto.
I giovani vogliono essere informati dei rischi della Rete e accompagnati ad un corretto uso di Internet. Nello specifico l’80 per cento dei giovani navigatori italiani vuole ricevere più informazione, il 64 per cento chiede ai gestori che non siano necessarie troppe informazioni per accendere un profilo su un social network e più della metà li invita a fare più campagne informative per proteggere i giovani dal cattivo uso di Internet.
«La rete rappresenta per i giovani un’occasione di conoscenza e di socializzazione ma anche di eventuale rischio. Il monitoraggio della stessa non può essere addossata ai soli genitori, che sui nuovi media ne sanno meno dei figli – secondo Paolo Landi, Segretario Generale di Adiconsum. E’ indispensabile l’ausilio della scuola e un’opera preventiva da parte degli stessi gestori».

Bene dunque la ratifica del protocollo anche per la protezioni dei minori da fenomeni che nascono fuori dalla Rete, come il bullismo, e che Internet rischia di ingigantire. A questo hanno pensato Yotube e Telefono azzurro creando, come in Gran Bretagna il canale «Beatabullying», intermente dedicato al bullismo. «Il fenomeno del bullismo, che nasce e vive fuori da Internet - ha spiegato, infatti, Marco Pancini, European Policy Counsel di Google Italia - trova anche sul web una sua dimensione. La Rete, però, è allo stesso tempo anche un mezzo potente per contrastare il fenomeno, sensibilizzando i cittadini di ogni età perché assumano un ruolo attivo nel combatterlo. Per questo Google è felice di offrire a Telefono Azzurro il supporto del canale YouTube».

Intanto il Consiglio d’Europa, alla vigilia della sesta giornata per la sicurezza dei minori in Internet ha lanciato edizione della guida «The Internet Literacy Handbook», un manuale che indica la strada dell’educazione all’uso di Internet sia i ragazzi che i genitori e gli insegnanti e soprattutto li guida all’iscrizione e alla partecipazione ai social network. Per salvarsi dal bullismo Internet può essere utile, spiega lo spot della Commissione Europea «Block bullying online! Keep the Internet fun, keep control».

10 febbraio 2009
  • Condividi su:Condividi su: 
  •  Facebook
  •  Twitter
  •  Myspace
  •  Google
  •  Delicious
  •  Digg
  •  Linkedin
  •  Reddit
  •  Ok Notizie
  •  Blinklist
  •  Zic Zac
  •  Technorati
  •  Live
  •  Yahoo
  •  Segnalo
  •  Up News
--------------------------------------------------------------------------------------------------------