Le sei bugie sul caso Englaro. Ecco come stanno le cose
di Luca Landòtutti gli articoli dell'autore
Partirà da domani o venerdì la progressiva riduzione dei nutrienti per Eleana Englaro, la donna che da 17 anni è in stato vegetativo permanente e che ora è ricoverata nella clinica «La quiete» di Udine. Lo ha detto il neurologo che segue Eluana Englaro, Carlo Alberto Defanti. «Il protocollo - ha detto Defanti - è partito nel momento del ricovero e prevede che la quantità di nutrienti venga ridotta dopo tre giorni».
Intanto secono il sottosegretario Roccella la clinica La Quite non avrebbe i requisiti. Questo dopo una discussione con l'assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Wladimir Kosic
1. «Eluana soffrirà»
Il cervello di Eluana è stato irrimediabilmente compromesso la notte del 18 gennaio 1992 quando la sua auto slittò sul terreno ghiacciato e andò a sbattere contro un muro. L’incidente lasciò intatte le parti del cervello che controllano le funzioni fisiologiche primarie, come la respirazione e il battito cardiaco, che si trovano nel cosiddetto tronco encefalico. I danni più gravi riguardarono invece la corteccia cerebrale, una sorta di “cuffia” che avvolge il cervello e nella quale vengono elaborate funzioni più complesse come la parola, la visione, la percezione del dolore ma anche la fame e la sete. Quando i medici della clinica di Udine inizieranno a ridurre progressivamente l’idratazione e l’alimentazione artificiale, Eluana non si accorgerà di nulla, così come è da 17 anni che non avverte né fame, né sete, né dolore.
2. «Potrebbe risvegliarsi»
Dire che Eluana si possa riprendere dalla situazione in cui si trova (stato vegetativo permanente) è come dire che il treno su cui viaggiamo deraglierà sicuramente o che la casa in cui ci troviamo crollerà tra cinque minuti: tutto è possibile, ma le probabilità che simili eventi accadano sono talmente basse da non poter essere prese in considerazione ai fini delle nostre decisioni (altrimenti non viaggeremmo sui treni o non abiteremmo dentro case).
3. «È come Terry Schiavo»
Eluana è stata definita la Terry Schiavo italiana, con riferimento alla giovane americana su cui si è accesa una violenta battaglia giuridica. Come scrive Maurizio Mori nel suo libro («Il caso Eluana Englaro», Pendragon Editore), «l’analogia è corretta per quanto riguarda l’aspetto clinico (in entrambi i casi si parla di stato vegetativo permanente), è invece sbagliata per quanto riguarda i risvolti giuridici». La vicenda di Terri Schiavo divenne una “caso” per via della fortissima divergenza tra i famigliari. Il marito asseriva che lei non avrebbe mai voluto restare in stato vegetativo e chiedeva la sospensione dell’alimentazione e idratazione artificiali; al contrario, il padre, la madre e il fratello della donna sostenevano che quella non era la volontà di Terri.
«Il caso Eluana - ricorda Mori, che ben conosce la famiglia - non ha mai presentato alcun contrasto tra i famigliari. Anzi, la situazione è diametralmente opposta: i genitori Englaro sono perfettamente concordi circa la sospensione dei trattamenti».
Il caso Terri Schiavo, semmai, insegna un’altra cosa: l’autopsia eseguita subito dopo la morte della donna rivelò che il cervello si era irrimediabilmente atrofizzato al punto da pesare soltanto 615 grammi (circa la metà del normale). Quell’esame stabilì senza ombra di dubbio che le sue condizioni erano «irreversibili e che nessun tipo di terapia o cura riabilitativa avrebbero potuto cambiare le cose», come disse il dottor John R. Thogmartin, patologo del sesto distretto giudiziario della Florida che condusse l’autopsia.
4. «Morirà di sete»
Dicono: interrompere l’idratazione e l’alimentazione artificiale ad Eluana è come togliere il pane e l’acqua a una persona. L’analogia fa effetto ma è sbagliata: si tratta infatti di trattamenti sanitari che richiedono un intervento del medico sia per quanto la modalità di somministrazione (nel caso di Eluana un sondino nasogastrico) sia per il tipo sostanze inserite (non un frullato di frutta preparato in cucina ma una miscela di proteine, vitamine e quant’altro indicate dietro rigorosa prescrizione medica). Se si decide di interrompere ogni forma di accanimento terapeutico, come in questo caso, è giusto sospendere anche questi trattamenti artificiali.
5. «È un omicidio»
Maurizio Gasparri, presidente dei Senatori PdL, ha detto ieri che «è iniziato l’omicidio di Eluana», frase che si accompagna a quella di Enrico La Loggia, vicepresidente del Gruppo PdL alla Camera («A Udine si sta per compiere un vero e proprio omicidio») e a quella del cardinale Barragan («Fermate quella mano assassina»). Infine l’associazione cattolica «Scienza & Vita», lo scorso anno, ha lanciato un appello che iniziava con queste parole: No alla prima esecuzione capitale della storia repubblicana».
Prima di usare simili espressioni, pronunciate al solo scopo di stimolare emozioni e attirare attenzione, sarebbe bene riflettere su alcuni punti:
1) l’articolo 32 della Costituzione dice che «Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario» e che «La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana». Proprio di recente, una donna a cui si è prospettata la necessità di amputare un arto, ha deciso di rifiutare l’intervento anche se questa scelta le è costata la vita;
2) il padre di Eluana ha percorso tutto l’iter del nostro sistema giudiziario prima di ottenere l’autorizzazione a interrompere i trattamenti artificiali di alimentazione e idratazione che da 17 anni tengono in vita il corpo di Eluana. I giudici hanno riconosciuto: a) che il padre ha svolto il ruolo di tutore delle volontà della figlia (che non avrebbe voluto vivere in condizioni di stato vegetativo); b) che i trattamenti artificiali di alimentazione e idratazione sono trattamenti medici e, come tali, rientrano in questo caso nella fattispecie di accanimento terapeutico
3) l’omicidio, il più grave dei reati, è punito con le pene più alte: il medico che interrompe, dietro volontà del paziente o del suo tutore, una situazione di accanimento terapeutico non è punito dalla legge; al contrario, lo sarebbe se si ostinasse a curare il paziente contro la sua volontà (abuso di ufficio).
4) a parte la scelta di ignorare il dramma di una famiglia (ma anche quello di altre 2500 nella stessa condizione) gli esponenti di Scienza & Vita hanno deciso di non riconoscere la figura dei giudici della Corte di Appello e della Corte di Cassazione che hanno sentenziato sul caso Englaro. La condanna capitale in Italia è infatti vietata dalla Costituzione (art. 27): cosa intendevano sostenere gli autori dell’appello, che in Italia i giudici non rispettano la Costituzione?
6. «Si tratta di eutanasia»
La Cei ha detto ieri che «togliere idratazione e alimentazione ad Eluana è eutanasia».
Va notato come nella frase, ripresa dalle agenzie, manchi l’aggettivo “artificiale”: come spiegato sopra, l’alimentazione e l’idratazione artificiali sono, in questo caso, trattamenti sanitari e, dunque, da interrompere per volontà del padre che, come riconosciuto dalla legge, rappresenta quella della figlia. L’eutanasia viene praticata in alcuni Paesi, l’Olanda ad esempio, per alleviare le sofferenze di pazienti terminali. La morte viene indotta con la somministrazione, prima di un sedativo, poi di una sostanza che blocca il battito cardiaco o interrompe la respirazione: è dunque un intervento attivo che viene effettuato dietro volontà del paziente e dopo la decisione di un giudice. Eluana non è una paziente terminale: non ha un male che la consuma giorno dopo giorno. Nessuno, inoltre, ha mai parlato di interrompere il suo battito cardiaco ricorrendo a farmaci. Eluana si trova invece in una situazione vegetativa permanente che si protrae nel tempo solo per i trattamenti di idratazione e alimentazione artificiali. Secondo quanto detto dal padre e dai giudici dopo 12 anni di valutazione del caso, questi trattamenti sono stati sempre effettuati contro la sua volontà.
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- Andrea
- 11-02-2009 - 18:44:36
tutto ciò che è stato scritto in quei sei punti non credo sia falso, ma credo proprio che non ci sia la certezza che siano vere quelle sei affermazioni!!! Perdonaci Eluana!! Andrea
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- Denise - Como
- 11-02-2009 - 18:41:30
.......purtroppo noto che nonostante le varie forme d'informazione, c'è gente ottusa che ad ora non ha capito molto sul caso e sulle condizioni della CARA ELUANA, io, pur essendo del PDL e cristiana cattolica, non riesco a capire come ad oggi ci siano persone di tutti i ceti e movimenti politici che ancora si ostinano, ora dopo l'autopsia a dichiarare OMICIDIO un gesto tanto forte d'amore!!!!!!!!!!! Hai signori sia politici che civili, chiedo se godano così tanto davanti ad un caso così evidente, senza sbocchi......ma siete tutti masochisti??????? Voglio solo credere che sia ottusità!!!!! Tenete ben presente che l'alimentazione di Eluana era chimica, quindi farmacologica!!!!!!! Cortesemente, rispettiamo il silenzio e stringiamoci forte alla famiglia!!!!!!! ZZZZZZZZZZZZZZZZ..........BASTA!!!!!!!!!!!! SILENZIO!!!!!!! E.......TANTA VERGOGNA PER IL VOSTRO COMPORTAMENTO DIDATTORIALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Denise
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- luisa
- 10-02-2009 - 00:05:40
le suore l'avrebbero accudita silenziosamente. ma bisognava ucciderla a tutti i costi. se suo padre non riusciva a voltare pagina il problema era solo suo!! Che accanimento è semplicemente nutrire? Da domani i vecchietti che sragionano e incontinenti potremo non nutrirli più. da domani un figlio pesantemente handicappato potremo non nutrirlo più che gli facciamo un piacere, lo salviamo. siamo dei mostri. certo che è una croce, un calvario più per le famiglie a volte che per le persone colpite dalla sfortuna ma davvero la soluzione è "eliminare il problema dalla base"?
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- Raffaella
- 09-02-2009 - 22:57:11
A questo punto sì che sopraggiunge solo il silenzio. Silenzio su una morte annunciata, silenzio e vuoto nei nostri cuori.
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- Denise - Como
- 09-02-2009 - 21:27:47
Accendiamo tutti un cero e poniamolo sul davanzale di casa nostra........... un ultimo saluto a Eluana, ciao, un bacio, Denise. Un forte sentito, abbracio al padre " GRANDE ESEMPIO D'AMORE", Le sono sentitamente vicina con ammirazione sig. Elglaro!!!!!!!!!!!!
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- hans spinnler
- 09-02-2009 - 10:28:01
Voglio aderire all'Appello dell'Unità
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- Andry
- 09-02-2009 - 00:55:21
Mi vergogno di vivere in uno stato che si definisce una "democrazia" quando invece non lo è, che decide sulla vita e sulla morte delle persone come se nulla fosse.
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- agostino
- 08-02-2009 - 23:31:14
Se Eluana deve morire finendo cosi la sua vita terrena spero che possa farlo naturalmente, senza rispettare il protocollo, insomma che Dio l'accolga subito in cielo..che smacco a tutti.
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- agostino
- 08-02-2009 - 23:25:34
certo che le ca...te che hai detto sono proprio grosse. Lo sai quanti missionari ci sono nel mondo che volontariamente ed in silenzio fanno quello che tu hai scritto? con l'aiuto dei fondi del vaticano? hai mai conosciuto qualche missionario ho frequentato qualche posto dove i preti sono in prima linea contro la povertà la delinquenza etc..?
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- Lina
- 08-02-2009 - 18:26:51
La "dolce morte" per Eluana? Abbiamo il coraggio di chiamare le cose col proprio nome: omicidio lento e raffinato! Italiani, dove sono finiti i nostri sentimenti umani e cristiani? Mi fa davvero paura questa società...
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- mirko
- 08-02-2009 - 14:54:50
se è vero il primo punto perchè dicono deve essere sedata? riflettete gente riflettete
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- cinzia
- 07-02-2009 - 22:14:35
penso che questa donna abbia tutto il diritto di riposare in pace dopo 17 a nni di coma vegetativo. Capisco perfettamente cosa provano i suoi familiari di fronte a questo accanimento terapeutico.P er quanto riguarda la chiesa devo dire che non si smentisce mai e cioè la sua ipocrisia è totale.
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- Bruno
- 07-02-2009 - 02:09:30
Tra tutti questi post l'unica cosa senzata è quella che ci definise tutti un po egoisti!!! io direi anche un po sempliciotti. E' la realtà dei fatti, siamo un popolo sempliciotto e volta bandiera,ci basta poco per voltare le spalle, per fregare anche il vicino di casa, però ci sentiamo in causa quando si parla del bene vita, ma meritiamo questa possibilità? Siamo così puri da poter discutere sul se è giusto o no far vivere biologicamente una persona? Facciamo di tutto "politica",abbiamo l'arte di argomentare in maniera così spicciola e degradante principi su cui si dovrebbe basare una democrazia. Prima esistevano gli statisti, ora solo un cumulo di persone in cerca di gloria. Una lotta perenne tra clericali e anticlericali , fascisti e comunisti, persone di destra e di sinistra tra un grande fratello e l' enorme bordello; ma intanto il mondo va a rotoli, stupri, senza lavoro, senza casa, omicidi, inganni, truffe, droga e chi più ne ha più ne metta. Smettiamola, ritorniamo a splendere come un tempo; eravamo la culla della cultura, dell'arte, dell'oratoria, della muscia, della poesia...ora? Lasciate Eluana fuori da tutto questo, lasciate decidere a chi di dovere, non aggrappatevi al termine "democrazia" solo per dire la vostra, solo per sentirvi partecipi ad una vita sociale, che non abbiamo. Non possiamo metterci nei panni di un padre o di una madre , ne nei panni di un Presidente della Repubblica ne del Governo, è troppo comodo parlare quando non si hanno responsabilità. Siete liberi di farlo, ma ricrodate che il silenzio voluto è sinonimo di rispetto, umiltà e democrazia. Cordiali saluti
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- Denise - Como
- 06-02-2009 - 23:24:58
Per SILVIA, ORISTANO, grazie del tuo scritto.......purtroppo la gente è ottusa e si attacca alla fede....purtroppo siamo un popolo in maggioranza d'ottusi.......ed si mettono i polici, falsi moralisti..... GRAZIE PER QUANTO HAI ESPRESSO, CHE CONDIVIDO PIENAMENTE!!!!!
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- Silvia, Oristano
- 06-02-2009 - 18:45:49
Chi di voi vorrebbe essere al posto di eluana? Se quella è vita...chi di voi vorrebbe vivere così? Diamo la pace a qualcuno che la aspetta da 17 anni. Basta politica. Basta esatazione religiosa. Un po'di Umanità.
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- jo
- 06-02-2009 - 16:42:01
io sono veramente stanca e schifata di vivere in uno stato che si professa laico, ma dove invece la religione sentenzia su tutto!
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- lgv
- 05-02-2009 - 22:16:59
E' già stato detto tutto e di più. Un affettuoso abbraccio alla famiglia Englaro.
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- Raffaella
- 05-02-2009 - 20:36:35
Caro Enzo, io purtroppo di giorno non ho molto tempo per leggere i giornali o per ascoltare le notizie sul TG. Bene, se anche così è, io sono felice di pagarlo, perchè mi fornisce una buona informazione, e ti assicuro che non mi abbiocco, anzi, se per caso mi sto addormentando, quella trasmissione mi risveglia.
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- Raffaella
- 05-02-2009 - 19:56:10
Mi sembra assurdo di leggere spesso messaggi in cui viene scritto di "tacere". Si tratta di un caso che sconvolge le coscienze, si tratta di un fattore morale sia se ci si sente schierati da una parte sia se ci si rispecchia nella parte opposta. E' una vicenda che necessariamente sconvolge per i suoi aspetti strazianti e dolorosi. Detto ciò, penso che ognuno di noi possa essere libero sia di tacere che di parlare, visto che viviamo in uno Stato dove c'è libertà di parola, libertà di espressione del proprio pensiero. Relativamente al fattore sull'egoismo umano in una vicenda così toccante e delicata, penso che si possa parlare di egoismo nella stessa misura sia se un padre prende la decisione che ha preso Englaro, sia se un altro genitore prende la decisione di tenere in vita la propria figlia. Ma l'egoismo non è una parola da recepire in maniera così negativa. Ricordatevi che l'egoismo è insito in noi, è umano. Quasi sempre le nostre decisioni di vita più importanti sono determinate dal nostro egoismo.
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- annamaria ricci
- 05-02-2009 - 19:10:00
Delle funzioni del nostro cervello conosciamo circa il 3%: vi sembra che basti per essere sicuri di quello che dite? Chi è tanto sicuro di sé dovrebbe passarci su tali esperienze e allora, forse, imparerebbe ad esprimersi con cautela.
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- Denise - Como
- 05-02-2009 - 17:47:36
Grazie GIANNI per aver espresso sinteticamente, il suo pensiero da me condiviso e da tutte le persone che la pansano come noi. Idem da parte mia tutto quanto Lei ha scritto e ringraziamenti alla famiglia Englaro!!!!!!!! Mi strigo nuovamente, fortemente alla loro immensa scelta d'amore verso la figlia!!!!!!!!! Cordialmente, Denise
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- Denise - Como
- 05-02-2009 - 17:32:09
Spett. d. Arnaldo, Le chiarisco che la mia fede è monoteista cristiana cattolica, non ho percepito il messaggio che voleva trasmettermi.........posso solo dirLe che nessuno dovrebbe arrivare a tale soglia di vita-vegetale, purtroppo questa è la realtà.......mi permetta... ma Lei crede veramente che il Supremo possa essere d'accordo con ciò?????? Di una continuità che non ha prerogative????? Secondo Lei è giusto cha la madre (non so' se Lei sia al corrente) è allo stremo, doppio sacrificio?????????? Il padre.....ammiriamolo ed inchiniamoci alla sua volontà arrivata come estremo atto d'amore........essendo credente, sono certa che Eluana andrebbe in una dimensione MIGLIORE, dove da lassù potrà solo godere delle gioie che la vita terrena gli ha ingiustamente tolto!!!!! Scusi ora metto in dubbio il suo credo, cortesemente potrebbe mettermi al corrente!!!!!!! Il mio consiglio ormai sulla bocca di tutti è quello di tacere, pregare, attendere ed accendere un cero......purtroppo per quando sarà arrivato quell'attimo in cui eluana stretta ai suoi cari volerà tra le braccia del Supremo, ove sono certa accetterà con immenso amore e riconoscenza hai genitori ed a tutti coloro che siano arrivati a tale conclusione!!!!!!!! Mi spiace essere in contrasto con Lei........ma questa di Eluana è una realtà SENZA SOLUZIONE.....di questo dovrebbe essere al corrente!!!!!!!!!! A meno che il miracolo avvenga dopo tutti questi anni, miracolo divino, purtroppo non medico!!!!!!!! Cordialità, Denise
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- Carlo
- 05-02-2009 - 15:02:05
Neanche un cane si lascia morire di fame e di sete. Alcuni medici dicono che non sentirà nulla, altri dicono che soffrirà, altri dicono di non saperlo. Ammazzi in questo modo una persona, se le premesse sono queste?
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- gianni
- 05-02-2009 - 13:27:15
Esprimo tutta la solidarietà e simpatia alla famiglia di Eluana. Però pur comprendendo la loro battaglia per i diritti e per la libertà dell'individuo, non è arrivato il momento di mandare al diavolo questo paese dove troppe persone si permettono di parlare di cose che neanche conoscono e dove il rispetto non si sà più cosa sia, e pensare di andare all'estero? Comunque vada grazie e ancora grazie alla famiglia Englaro, che lottando per i diritti di Eluana ha lottato anche per i diritti di tutti noi!
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- cwarim
- 05-02-2009 - 13:26:39
se Eluana ha il cervello irrimediabilmente danneggiato,perchè allora le si amministrano sedativi?per essere sicuri di non essersi sbagliati quando si è affermato che non sente più dolore?ad ogni modo non ho mai visto un articolo così pieno di contraddizioni come questo,tutto il contenuto è sacrificato in nome della vetusta logica dell'ideologia di partito.non c'è che dire:VERGOGNA!!!
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- claudia
- 05-02-2009 - 13:03:54
Occorre ricordare al Vaticano che ogni giorno nel mondo se ne vanno tra l'indifferenza generale (e prima di tutto quella del clero di roma) centinaia di bambini per malnutrizione, violenza, mancanza di vaccinazioni, sfruttamento e altro ancora. Nei giorni spesi ad accanirsi sul caso Englaro, avrebbero potuto spendere le loro energie per esortare a risolvere questo dramma. Invece sguazzano nell'oro e predicano bene, razzolando malissimo, nascondendo perfino i preti che abusano dei bambini. Un'istituzione screditata dalla storia che deve imporre a un paese il suo punto di vista, fermo al medioevo!
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- Giulio
- 05-02-2009 - 13:02:40
Se è già morta e incapace di soffrire, come si dice, perché interrompere "gradualmente" idratazione e alimentazione? E' evidente che si temono reazioni di dolore nel caso di interruzione immediata e completa. Non cercate alibi, se pensate sia morta, siate conseguenti e seppellitela così com'è, mentre respira ancora, "tanto non soffre". Assassini.
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- valentina
- 05-02-2009 - 13:02:13
Ai genitori di Eluana mando un tenerissimo abbraccio.
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- sergio
- 05-02-2009 - 12:58:00
Informare correttamente come è la situazione.BASTA bugie e improvvisatori da strapazzo.Rispetto per quella famiglia duramente provata da questa vicenda che dura da tanti anni.Per favore TACETE abbiate un pò di pudore e tutti quei santoni che parlano dal loro pulpito provino ad usare un pò di tutta quella energia e tempo oltre che risorse da destinare ai MILIONI di persone che muiono nel mondo per fame e malattie le più banali.Di fronte a queste cose e cifre c'è da rimanere inorriditi però la cosa e lontana la vediamo in tv e magari speriamo che non sia vera!! Di queste cose si vedono poche manifestazioni in giro pochi provvedimenti del Governo,anzi mi pare che sia stato tagliato drasticamente il fondo dedicato alla cooperazione e al sostegno dei paesi poveri.Perchè tutti quei porporati non rinunciano a un pò del loro benessere e non seguono le idee di S.Francesco. Per favore basta demagogia!!
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- giovan sergio benedetti
- 05-02-2009 - 12:38:30
è molto importante, in questo caso, un'informazione corretta, come non è invece avvenuto. Eluana è praticamente morta 17 anni fa, e quindi nessuno adesso la ucciderà. MA QUESTO NESSUNO LO DICE, ED HA BUON GIOCO LA PROPAGANDA CATTOLICA,SICURAMENTE NON IN BUONA FEDE, PERCHE' SU QUESTO LA SCIENZA è CONCORDE DEL "FERMATE LA MANO OMICIDA" UNO SPAVENTOSO REGRESSO CULTURALE
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- teresa f
- 05-02-2009 - 12:32:56
Basta piantatela con tutte queste ipocrisie.. guardatevi le travi che ci sono nei vostri occhi...maledetti. Italia di meschini, mafiosi e sottoculturati. La propaganda elettorale prima o poi deve finire e sopratutto non si fa su un caso così atroce. Pensate ai sentimenti di questo padre e di questa madre! Ma si sa, sia la chiesa che i ns politici preferiscono attaccare tutti e tutto perchè la loro arroganza è talmente spaventosa da averli accecati. Citazione di D. Ventura Colui che usa strategie col passare del tempo viene schiacciato da colui che non ne usa nessuna. Il secondo non si cura di nulla come può curarsi del trasformismo del primo. La strafottenza se non completa... affascina!
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- Luisito
- 05-02-2009 - 12:31:12
Bisogna aspettare le decisioni di Berlusconi.Ormai è il padrone della nostra vita.W Berlusca
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- ing. Claudio Bargna
- 05-02-2009 - 12:29:03
Secondo me tanti vostri post sembrano scritti da gente affamata di MORTE. Orribile.
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- Arco Jannuzzi
- 05-02-2009 - 12:25:18
sono allibito, un po' affranto e decisamente incazzato nero... non-vivere per decreto è veramente troppo! Ricorderei a Silvio Berlusconi che c'è una sentenza definitiva, che non si può utilizzare il decreto a proprio gusto e che vige ancora, per fortuna, il concetto di irretroattività della legge... Se proprio vuole far vivere qualcuno vada in Africa, Asia, America Latina a far del bene, lo apprezzerei...
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- stefania galimberti
- 05-02-2009 - 12:24:33
caro Peppino ti sono vicina in questa battaglia per la libertà di tua figlia. Questa è una battaglia per i diritti e la libertà di tutti noi sanciti dalla costituzione e dalla legge ma anche e soprattutto una battaglia per la dignità delle persone. Sii forte la tua Eluana ti ama tanto e ti amerà sempre. Una parte di tua figlia sarà sempre in me e nei miei figli a cui insegno già da ora e continuerò ad insegnare loro la giusta battaglia per la tutela dei diritti delle persone
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- alba p
- 05-02-2009 - 12:24:23
In questi mesi ho sentito dalla televisione dei saccenti spropositi sul caso Englaro.D'accordo ,al peggio non c'è mai fine ma delle persone politiche incompetenti su certe questioni dovrebbero avere la decenza di tacere.Se si fanno delle dichiarazioni alle massaie o pensionati o disoccupati sempre dico sempre ci vorrebbe un contradittorio.
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- Maria C
- 05-02-2009 - 12:22:27
BASTA! SILENZIO!!! SILENZIO E RISPETTO PER LE IDEE ALTRUI!!!!
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- Diego
- 05-02-2009 - 12:18:16
Generalmente non leggo questo tipo di quotidiani che ritengo faziosi e scorretti, lo stesso discorso vale per quotidiani come il Giornale, Libero, ecc... Tuttavia quando ci sono casi di questa portata ritengo utile avere una panoramica ampia guardando le opinioni di tutti. tuttavia ritengo utile fare qualche precisazione. 1° Non mi risulta che il Sig. Landò sia medico e quindi non capisco come possa definire bugie affermazioni fatte da specialisti del settore. Oltretutto non si riporta nessuna fonte scientifica attendibile delle dichiarazioni fatte nell'articolo. 2° Libera Chiesa in libero stato, la Chiesa ha il diritto di esprimere le sue opinioni. Nessuno si scandalizza del fatto che qualsiasi soubrette vada in televisione a esprimere opinioni mentre se lo fa un cardinale si parla d'ingerenza... Forse perchè sono opinioni scomode.. 3° definire le proteste alla clinica di Lecco fortissime e il video relativo un video-shock è un insulto all'intelligenza umana. Infatti se quelle proteste erano fortissime come possiamo definire le proteste dei centri sociali, da voi spesso appoggiate, che hanno portato a stati di disordine pubblico e a scontri con le forze dell'ordine?!?! La realtà è che siete i soliti comunisti ottusi legati a un'ideologia fintamente progressista. Il vostro progressismo è il concetto per cui ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma questa non è libertà è confusione.
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- 229.
- anna
- 05-02-2009 - 12:15:21
Penso ai genitori di Eluana, a quanto hanno sofferto e stanno soffrendo per la loro amata figlia e mi chiedo perchè devono pure sopportare tutti gli 'sputasentenze' ed il chiasso mediatico. Basta !
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- 228.
- Cris
- 05-02-2009 - 12:08:08
Sono schifata e indignata per il comportamento dei nostri governanti nei confronti della famiglia Englaro. Beppino Englaro è un eroe. Esattamente come lo è stato Piergiorgio Welby. A lui va la mia più profonda gratitudine per avere avuto il coraggio di lottare alla luce del sole affinché i diritti di sua figlia fossero riconosciuti e rispettati. Non si è accontentato di una soluzione "sottobanco", che invece molti nelle sue stesse condizioni accettano. Questa scelta è costata, ad Eluana e a lui, un calvario che non riesco ad augurare nemmeno a coloro che in questo momento vomitano accuse, minacce, disprezzo e insulti contro di lui, e che cercano di ostacolarlo ricorrendo a mezzi non degni, non dico di una repubblica costituzionale parlamentare come dovrebbe essere la nostra, ma nemmeno di un qualsiasi paese civile. Purtroppo il governatore Bresso si sbaglia: siamo eccome in una repubblica di ayatollah.
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- 227.
- LEO
- 05-02-2009 - 11:58:21
vi consiglio questo link. naturalmente per par condicio: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo440590.shtml
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- 226.
- giulio raffi
- 05-02-2009 - 11:51:27
E' CHIARO CHE ORMAI SIAMO ENTRATI AD UNA VELOCITà INCONTROLLATA IN UNA PERFETTA DITTATURA CHE USA TUTTI GLI STRUMENTI, ANCHE ILLEGALI (NAPOLITANO, SVEGLIA!),PER IMPORCI UNA VISIONE UNIVOCA DELLA REALTA,CON ATTI CONSEGUENTI CHE INCIDONO SULLE PRIMARIE SCELTE DELL'INDIVIDUO, CONSIDERATE INVIOLABILI DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DALLE NAZIONI UNITE DEL 1948, NONCHE' DALLA NOSTRA COSTITUZIONE. COSA ASPETTIAMO ALLORA A FORMARE UN NUOVO CLN- COMITATO DI LIBERAZIONE NAZUIONALE- PER FRONTEGGIARE QUESTA EMERGENZA DEMOCRATICA, TOGLIENDO DI MANO IL GOVERNO DEL PAESE AD UNA MINORANZA DI BANDITI.NON C'E' ALTRA STRADA.
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- 225.
- Elisabetta
- 05-02-2009 - 11:50:35
Si lasci la famiglia in pace.E' doveroso.
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- 224.
- In quiete
- 05-02-2009 - 11:47:18
Ma perchè tutto questo baccano, questo blaterare di politici, giornalisti, clero e bigotti di varia estrazione. Il SILENZIO e il RISPETTO devono regnare su questa vicenda dolorosa. Mi domando e chiedo se in tutta la schiera di preti e politicanti e sedicenti difensori della vita ce ne sia uno solo che abbia mai vissuto un dramma del genere con un proprio caro ridotto a larva umana in un letto di rianimazione. A me è toccata questa terribile esperienza, la mia cara compagna di una vita per sette lunghi mesi in coma vegetativo ed io col terrore che il suo stato si rivelasse permanente. Per fortuna, e quanto mi pesa usare questa parola, lei oggi non c'è più. Per questo io dico SILENZIO e RISPETTO a tutti. Mi chiedo come possa un sacerdote, un cattolico, un credente, come possa accettare che una povera anima disperata resti prigioniera di un corpo ormai inutile. Vergogna.
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- 223.
- maria t.
- 05-02-2009 - 11:44:44
ma si può essere tanto accaniti contro un dramma tanto grande? può, in un paese civile, un governo fermare per decreto una sentenza? il parere di un gruppo di persone, anche se ministri, vale più di una legge? un abbraccio forte forte a eluana e beppino
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- 222.
- SALVATORE
- 05-02-2009 - 11:41:25
Mi risulta che pubblicate solo quello che non disturba troppo - Non capite che senza critiche ,anche feroci a volte ma che spingono alla riflessione, il PD verrà travolto- Le aazioni di Berlusconi sono il risultato del buonismo di comodo- della incapacità dell'opposizione
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- 221.
- Antonio
- 05-02-2009 - 11:37:25
Ho appena letto le ultime dichiarazioni della Binetti. L'arroganza e la violenza di questa donna è, per me, lontana anni luce dall''umanesimo radicale' che è l'unico valore vero delle tanto citate (spesso a sproposito) radici cristiane (cristiane da Cristo, vero?). Qui non solo non si tace, ma si parla a sproposito contro un padre, un uomo, un cittadino dignitoso.
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- 220.
- GIULIANO
- 05-02-2009 - 11:36:23
GIORNO DOPO GIORNO SI CONTINUA A CALPESTARE I VALORI ETICI, MORALI E COSTITUZIONALI. - GLI SCIACALLI CONTINUANO A VOLARE - Vorrei ricordargli che NELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA e' scritto: ART.7 LO STATO E LA CHIESA CATTOLICA SONO, CIASCUNO NEL PROPRIO ORDINE, INDIPENDENTI E SOVRANI. I LORO RAPPORTI SONO REGOLATI DAI PATTI LATERANENSI ---ART.21 TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE ECC. -- ART.32 ...NESSUNO PUO' ESSERE OBBLIGATO A UN DETERMINATO TRATTAMENTO SANITARIO SE NON PER DISPOSIZIONE DI LEGGE. LA LEGGE NON PUO' IN NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI DAL RISPETTO DELLA PERSONA UMANA.-- Premetto che non sono un giurista ma, leggendo queste poche frasi , azzardo e dico che su questa vicenda, come su altre si continua a CALPESTARE I DIRITTI COSTITUZIONALI. UN BACIO A ELUANA E BEPPINO.
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- 219.
- mimmo cili
- 05-02-2009 - 11:35:24
SONO SEMPRE PIU' AMAREGGIATO QUANDO SU QUESTO CASO PARLATE ANCORA DI SILENZIO PER IL RISPETTO DELLA PRIVACE. Scusate l'irruenza, ma vi pare che si possa tacere??? Non pensate invece, che senza tutto questo clamore mediatico, si sarebbe letto attraverso qualche minuscolo articoletto di cronaca locale, che "la vita di quella povera ragazza si era spenta"!!! e magari si era invece proceduto esattamente come si pensa di procedere oggi con la sospensione dell'accanimento?. Scusate ancora ma la penso sempre così è meglio sempre parlare parlare manifestare pubblicamente in strada e perchè no anche in TV; perche ho paura .... e dico "paura" perche quando l'opinione pubblica è al corrente e ne discute, certa magistratura, certa classe politica, crta classe medica non faccia i propri giochetti chiuse in quattro mura. Ben vengano i referendum, di facile attuazione per le decisioni del nostro futuro!!!. (ho già scritto a questo forum al n. 53)
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- 218.
- lucio bo
- 05-02-2009 - 11:25:21
IO NON VOGLIO COMMENTARE, è ora che questa famiglia sia lasciata in pace nel suo dolore che dura da 17 anni, E'ORA DI DIRE BASTA CON I COMMENTI FASULLI DI CERTI MINESTROCCOLI O SOTTOSEGRETARI, stamattina ho letto una dichiarazione del ministro Prestigiacomo che è condivisibile, che il governo non deve intervenire nel caso specifico, la chiesa fà il proprio mestiere( visto che loro figli non ne anno)



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