Di Pietro attacca Napolitano: «Il silenzio è da mafiosi». Bufera sul leader Idv
È bufera su Antonio Di Pietro per le sue affermazioni sul Capo dello Stato, Napolitano. “Noi la rispettiamo - ha assicurato il leader Idv - ma lo possiamo dire o no, rispettosamente, che non siamo d'accordo che si lasci passare il Lodo Alfano, che non siamo d'accordo nel vedere i terroristi che fanno i sapientoni mentre le vittime vengono dimenticate?”.
“Il silenzio è mafioso e per questo non voglio rimanere in silenzio”, ha insistito Di Pietro. E di nuovo rivolto al Presidente della Repubblica, ha aggiunto: “Dica che i mercanti devono andare fuori dal tempio, dal Parlamento e noi lo approveremo”.
Le dichiarazioni di Di Pietro sono arrivate dopo i fischi partiti da alcuni dei partecipanti, a piazza Farnese, a Roma, alla manifestazione dell'Italia dei Valori. A causare la reazione della folla è stato la rimozione di uno striscione su cui era scritto: «Napolitano dorme, l'Italia insorge». Dal palco, Antonio Di Pietro ha stigmatizzato la rimozione dello striscione e si è rivolto direttamente a Napolitano: «Lei dovrebbe essere l'arbitro, a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzi», ha detto.
Le dichiarazioni di Di Pietro sono subito state attaccate dal resto delle forze politiche e una nota del Quirinale ha spiegato che il Colle era “totalmente estraneo alla vicenda dello striscione nella manifestazione di Piazza Farnese” e definisce “del tutto pretestuose comunque da considerare le offensive espressioni usate dallo stesso Di Pietro per contestare presunti 'silenzi' del capo dello Stato, le cui prese di posizione avvengono nella scrupolosa osservanza delle prerogative che la Costituzione gli attribuisce”.
Sulla vicenda è intervenuto in Aula alla Camera il presidente Gianfranco Fini: "L'aula ribadisce il fatto che è lecito, com'è più che naturale in una democrazia, il diritto sacrosanto alla critica politica, ma che mai quel diritto può travalicare il rispetto a chi rappresenta tutta la nazione. L'applauso corale - ha proseguito Fini - con cui l'Aula ha salutato gli interventi a solidarietà per il presidente Napolitano è la più evidente dimostrazione di come il presidente della Repubblica rappresenti non solo per la Costituzione l'intera Nazione ma anche che la Camera ritenga che l'attuale presidente sia garante solerte dei diritti e dei doveri dei cittadini e rispetti e difenda le prerogative del Parlamento".
Dure critiche a Di Pietro sono venute da Walter Veltroni. «Il ruolo e le parole del presidente della Repubblica non possono essere messe in discussione nè essere oggetto di polemiche politiche strumentali», ha dichiarato il segretario del Pd in una nota. «In un momento difficile per il paese il presidente Napolitano rappresenta un punto di riferimento per l'intero paese, per il suo ruolo di garanzia, per la saggezza e l'equilibrio dei suoi interventi», ha sottolineato. «Quanto accaduto a piazza Farnese, le frasi pronunciate dall'onorevole Di Pietro, gli striscioni esibiti sono inaccettabili e inqualificabili», ha poi commentato, «torniamo a esprimere al capo dello Stato la nostra piena solidarietà e fiducia».
Critiche anche dal resto del Pd: "Conosco la passione che guida da sempre l'azione politica di Antonio Di Pietro. La conosco e la condivido, anche se non sempre ho condiviso anzi talvolta ho dissentito da suoi gesti, scelte o espressioni. Mi consenta Di Pietro di dissentire dal suo attacco al Presidente Napolitano" ha detto Arturo Parisi.
La replica di Di Pietro subito dopo: «Mai inteso offendere Napolitano», afferma il leader dell'Idv in una nota. «Mi amareggia molto, per l'oggettiva disinformazione che contiene e perché mi mette in bocca ciò che non ho detto, il comunicato del presidente della Repubblica in merito al mio intervento di questa mattina. Ho detto e ribadisco - prosegue Di Pietro - che, a mio avviso, è stato ingiusto e ingiustificato non avere permesso ad alcuni manifestanti di tenere esposto uno striscione non offensivo, ma di critica politica».
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- Lucia Leone
- 08-02-2009 - 01:29:37
Condivido quanto detto da Di Pietro a Piazza Farnese, bisogna avere il coraggio di dirle, le verità scomode. Come mai in tv e sui quotidiani non si è parlato dell'intervento di Salvatore Borsellino? Dopotutto la manifestazione era stata organizzata dai familiari vittime della mafia , a sostegno dei giudici di Salerno sospesi dal csm. Chissà perchè si perdono di vista sempre le cose più importanti... Meditate gente e diffondete. Resistere Resistere Resistere!
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- Marco Maggi
- 29-01-2009 - 10:54:56
Re: 188. Giulio Ma lei lo sa di cosa si parlava alla manifestazione patrocinata dall'Associazione Familiari Vittime di Mafia? È al corrente della condotta, evidentemente scorretta, del csm di cui Napolitano è presidente nei casi Forleo, De Magistris e Apicella? Esistono dei documenti ufficiali da valutare, non sono solo chiacchere.
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- Ki Ka Tzé
- 29-01-2009 - 10:49:29
Un commento ai facinorosi PAGATI che vengono nei blog a dire corbellerie: non me ne frega niente se Di Pietro ha la mercedes. Di Pietro è stato eletto ed è l'unico che fa il suo lavoro: OPPOSIZIONE. Bene non so se lo rivotero' o meno, ma mettersi, come fa lui, contro tutto un sistema politico "marcio" non è da poco e lo considererò. Quello che invece mi importa veramente siamo NOI: il POPOLO che non deve piu' appoggiarsi a qualcuno, compreso DI Pietro, ma deve darsi da fare a RIFARE LA POLITICA da capo. PARTECIPARE! Non dobbiamo farci più gestire dai politici, ci sono le leggi che regolano la comuità, dobbiamo essere NOI a gestire la politica.
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- Fabio
- 29-01-2009 - 10:40:46
Troppo Buonismo... e l'Italia va a Rotoli...
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- Flavio
- 29-01-2009 - 10:38:49
Non sono d'accordo su quanto detto da Dipietro,ma credo che il Preidente della Repubblica il lodo Alfano non doveva firmarlo.
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- Marco
- 29-01-2009 - 10:38:13
Napolitano è stato deludente sempre. Il suo saluto alla nazione alla fine dell'anno sembrava un discorso di Sor Tentenna con paura di intristire il suo prossimo, purtroppo, successore. Di Pietro avrà modi rudi, non è diplomatico, ma accidenti ce ne fossero come lui! Io purtroppo alle ultime elezioni ho votato Veltroni per la paura di disperdere i voti, ma non succederà mai più. Forza, Tonino, il mio voto e i quattro dei miei famigliari saranno tuoi, ne puoi star certo. Ne ha dovute ingoiare troppe,da Mastella ministro della giustizia(!?!?!?) a Veltroni sor Tentennna, ma anche. Bravo Tonino, forse dovresti un po' cambiare i toni, ma la sostanza cìè tutta.
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- Emanuele
- 29-01-2009 - 10:31:10
Ragionate con la vostra testa, non con quella della tv o dei giornali. Leggete, ascoltate tutti gli interventi, non solo gli spezzettoni che vi montano ad arte. ...ci sono riusciti (a ragionare con la propria testa) perfino gli americani...(per chi non ha senso dell'umorismo, questa è una battuta, ovviamente)
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- franco
- 29-01-2009 - 10:14:23
dai ieri sono un ex elettore del pd... complimenti a tutti voi a veltroni e al vostro giornale... berlusconi governerà fino alla mote grazie ad un opposizione come quella di veltroni
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- Rino
- 29-01-2009 - 10:12:20
Ho inviato un commento,probabilmente non è piaciuto.Forse censurato.Ormai c'è da aspettarsi di tutto.Il signorile e principesco silenzio del presidente napolitano,lo giudico, non di equidistanza,ma un silenzio accondiscendente schierato dalla parte opposta ,e di cui lui non fa più parte,e non la rappresenta.Il popolo Italiano.Ha ragione Di Pietro.Sarà anche giustizialista,ma in questa Italia di cosa c'è bisogno se non mandare la quasi totale classe politica in galera?Spero che Veltroni se ne vada insieme a Marini e Rutelli.Mai di destra,ma nemmeno con questa sinistra sinistrata.Spero in un crollo assoluto del PD,in modo da ricominciare da zero con nuove forze.
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- Monica
- 29-01-2009 - 10:05:05
Ma chi ha detto che criticare è "mancare di rispetto"? Mi pare veramente grave che non si possa fare una critica senza essere attaccato da tutti, Veltroni compreso. Ma dove sta la mancanza di rispetto verso il Capo dello Stato in quello che ha espresso Di Pietro? Quante volte tra amici e conoscenti abbiamo commentato, forse in modo più esplicito, i silenzi di Napolitano! Non per questo mi sento di aver mancato di rispetto al Presidente, semplicemente ho espresso un giudizio. Ma forse non è più consentito esprimere pareri, pensare con la propria testa, non dire sempre si. Mi spiace, avevo creduto nel PD, ora non ho più fiducia e non mi interessa più.
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- Giulio
- 29-01-2009 - 10:02:41
Ancora una volta si assiste alle starnazzate di Di Pietro. Davanti ad uno sparuto di convenuti elarguisce il presidente della repubblica Napolitano. Certamente lui sà che le leggi le fa il parlamento (eletto dai cittadini) , il presidente solo in casi fortemente incostituzionali può non firmare una legge e rimandare al parlamento,successivamente se approvata è obbligato a firmarla. Alla luce di questo e la conoscenza giuridica del deputato Di Pietro essendo stato anche PM. suona molto pretestuoso il suo comportamento. I risultati ottenuti o si cerca di ottenere con queste posizioni, sono quelle di creare sempre più una completa sfiducia dei cittadini verso la politica, la quale certamente crea le condizioni per una svolta autoritaria non democratica. Stagi Giuliano Firenze
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- Radon
- 29-01-2009 - 09:57:08
ma come? anche voi? Sono uno degli ex-lettori di Repubblica che vi hanno dato fiducia, ma da quello che leggo stamattina , quando si arriva al nocciolo della questione anche voi vi tirate indietro! Dite che andare contro il Quirinale è peggio del Lodo Alfano : ma il rispetto al Quirinale non scende dal cielo, e' legato a cio che il presidente fa ( o non fa ), da come effettivamente esercita il suo ruolo di difensore della costituzione e dei fondamenti stessi della democrazia! Altri presidenti hanno dovuto firmare leggi infami. Se non potevano bloccarle, almeno ne hanno rallentato l'iter, hanno mostrato in ogni modo possibile il loro dissenso, e in questo si sono guadagnati il rispetto degli italiani (almeno quelli onesti)
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- Rino
- 29-01-2009 - 09:53:38
Ho 74 ani,con una coltura di sinistra che mi ha accompagnato per tutta la vita,ma non ho votato PD ma l'IDV.Di Pietro ha ragione,certe leggi il Presidente Napolitano non le dovrebbe firmare,o quantomeno dire agli italiani la sua contrarietà per certe nefaste leggi.Perchè non lo fa?Ha paura di perdere il posto!Di essere licenziato da Berlusconi?Comodo il signorile equilibrismo di due staffe di supporto.La sua pricepesca signorilità ed equidistanza,scompare quando nessun energico sussulto nasce a contrastare quanto di negativo sta avvenendo nel nostro paese.La mia ammirazione per l'uomo è finita,e il Presidente mi semmbra più un problema geriatrico ormai.
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- Amex
- 29-01-2009 - 09:33:28
Dei giornali nessuno entra nel merito della mainfestazione… perchè? Perchè i “giornalisti” (e le agenzie) sono ormai abituati a fare da megafono alle idiozie, hai particolari che non contano nulla… Nessuno parla di quello che ha detto Salvatore Bersellino, Nessuno ha parlato di quello che ha detto Sonia Alfano, nessuno ha detto quello di cui ha parlato Travaglio… Perchè? perchè fa comodo che restino in sottofondo come un’ombra di alcune persone un pò più… appariscenti… C’è una discrepanza tale tra quello che avviene e quello che si racconta che è impossibile non notarla… Non mi interessa il fatto che è berlusconi o qualcun altro a possederle (per me potrebbe essere anche pinco pallino) il problema è che oggi l’informazione è uno zerbino che si lascia calpestare troppo facilmente e si lascia guidare dal sistema con troppa disinvoltura…
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- Claudio Rivera
- 29-01-2009 - 09:25:59
Di Pietro ha detto: "Lo possiamo dire o no? Rispettosamente, ma il rispetto è una cosa, il silenzio è un'altra: il silenzio uccide, il silenzio è mafioso, il silenzio è un comportamento mafioso. Ecco perché non vogliamo rimanere in silenzio." Non ha dato del mafioso al capo dello stato!!!!! Perchè fare disinformazione?
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- Delusione PD
- 29-01-2009 - 09:20:55
Caro PD, perderai altre centinaia di migliaia di voti dopo questo ennesimo allineamento alla politica dell'interesse e della iposcrisia. Solidarieta' a Di Pietro. Un (ormai ex) sostenitore del PD.
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- tiziana
- 29-01-2009 - 08:28:24
Le reazioni abnormi della stampa provano, ammesso che ce ne sia bisogno, che in questo paese la democrazia si stà spegnendo sotto i nostri occhi e sotto gli occhi indifferenti di chi da tutto questo trae un vantaggio. IO non mi sento rappresentata nè da Napolitano, nè da questo Governo; giudico sospettoso il silenzio del capo dello Stato( anche uno studente al primo anno di giurisprudeza si sarebbe accorto che il Lodo Alfano non "supera i motivi di incostituzionalità del Lodo Schifani")su tale lodo, non super partes la reazione di fronte alla fantomatica guerra tra procure, silente sui decreti legge fuori prassi e i voti di fiducia, e silente sulla minaccia continua di modifiche sulla giustizia e delle modifiche costituzinali che questa maggioranza stà portando avanti nelle relative commissioni( vogliono modificare l'art. 138 e 139). Le bufera su Di Pietro è solo un modo per distogliere l'attenzione sul contenuto della manifestazione di cui nessuno ha parlato.
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- Grazia
- 29-01-2009 - 07:40:02
Recentemente ho letto che i sondaggi davano il Presidente Napolitano in testa al gradimento degli italiani. Ebbene, a Di Pietro non interessano i sondaggi, ma dire la verità, costi quel che costi. "La verità è sempre rivoluzionaria", mi pare l'abbia detto qualcuno molto "di sinistra". E su Napolitano le critiche sono, non soltanto lecite, ma anche doverose. Per comportarsi così avrà anche le sue ragioni (politiche), e non è difficile capire quali. Ma servirebbe un grande esempio dall'alto, in questo momento di crisi, non soltanto economica, ma anche di valori. Bravo Di Pietro!
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- Luigi
- 29-01-2009 - 07:04:56
Scusate ma cosa ha fatto il presidente quando le destre stanno spacciando i repubblichini di Salò per patrioti, equiparandoli ai partigiani ? Nulla Cosa ha fatto per difendere l'indipendenza della magistratura , è capo del csm non dimenticatelo Nulla Cosa ha fatto sul lodo alfano poteva rifiutare una seconda immunità defilandosi da Berlusconi al quale unicamente serve il lodo alfano Nulla cosa ha fatto nel ricordo della resistenza sui tanti revisionismi in atto messi in mezzo dall'attuale regime delle destre nulla Molto meglio Scalfaro e Ciampi
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- luigi pezzoli
- 29-01-2009 - 05:35:15
SIAMO SEMPRE IN CAMPAGNA ELETTORALE;TONINO IL FURBACCHIONE MIETE A PIENE MANI FRA GLI ORFANI DELLA SINISTRA; ILPD PRESO DALLE BEGHE INTERNE LASCIA FARE DALEMA DOVE SEI:::::::::
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- luigi pezzoli
- 29-01-2009 - 05:22:12
Il nostro vizio è di assere sempre in campagna elettorale,Tonino il furbacchione che non èun uomo di governo sfutta tutte le occasioni per aumentare il consenso e noi lo lasciamo fare .Il PD occupato nelle beghe interne lo lascia fare DALEMA dove sei....
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- 197.
- Linuxx
- 28-01-2009 - 23:20:01
Il fatto stesso che Schifani, ex uomo di spicco della Sicula Brokers, abbia detto riferendosi a Napolitano "All'imparzialità ed alla prudenza del Capo dello Stato siamo tutti debitori. E' una figura che sta esercitando il suo alto ruolo con l'equilibrio, la saggezza e l'esperienza che gli derivano da una vita sempre vissuta sotto l'egida della Costituzione" dovrebbe far pensare.. se Schifani loda in questo modo Napolitano forse il nostro capo dello stato non è così garante della costituzione come dovrebbe essere!
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- svevo
- 28-01-2009 - 22:36:58
Napolitano è certamente una brava persona , bisognerebbe chiedere a lui cosa pensa del lodo Alfano.mi meraviglio che fa rispondre quelli di destra al posto suo.Per riconoscere un laeder basta guardare chi gli sta intorno. Basta guardare buonaiuti,cicchito,bocchino ecc.Non guardate Letta che il capo in testa di tutto.Vado a dormire mi auguro di non sognarmi nessuno delle persone nominate.
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- Matteo Bernardini
- 28-01-2009 - 22:28:45
http://www.youtube.com/watch?v=s6_ezqkPl5U guardate l'intervento integrale, e' un po' diverso da come viene raccontato.
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- Nando
- 28-01-2009 - 22:07:34
Anch'io sono daccordo Io condivido quanto espresso dalle seguenti parole: (...) "Rispettosamente, ma il rispetto è una cosa, il silenzio è un'altra: il silenzio uccide, il silenzio è mafioso, il silenzio è un comportamento mafioso. Ecco perché non vogliamo rimanere in silenzio". (...) questo é un commento all'articolo di Toni jop
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- paola
- 28-01-2009 - 21:55:28
A leggere certi commenti mi fa venire il voltastomaco,credevo che gli elettori che si definiscono di sinistra fossero un po più intelligenti!!!
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- giuseppe
- 28-01-2009 - 21:24:54
Di pietro ha detto la verità se il presidente era arbitro giusto e serio quantomeno si sarebbe escluso dall'immunità.
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- Sergio
- 28-01-2009 - 21:21:03
bello spettacolo vedere tutti all'unisono attaccare Di Pietro. Ipocriti e in malafede. L'onestà intellettuale e professionale barattata con gli interessi di padroni e padroncini ( mi rivolgo allo spettacolo indecente di disinformazione messa in atto da tutti i tg e giornali on line ). I dirigenti del Pd farebbero bene a riflettere sui tanti consensi prima avuti e ora in costante perdita.. la strategia della "comunella" quando fa comodo col PDL li porterà davvero in basso..
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- Matteo
- 28-01-2009 - 21:21:03
Ricordo quando Cuore (sì quel giornale satirico scomparso qualche anno fà) stigmatizzava un Tonino castigamatti e primadonna che nella grande ubriacatura di mani pulite faceva appunto piazza pulita dei vecchi (e corrotti) partiti. La piazza pulita e vuota è stata però occupata repentinamente dal più furbo di tutti e non dal più onesto.....
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- elio
- 28-01-2009 - 19:55:49
credo che ormai, il buon DiPietro, si creda divino ed immortale, unico possessore della verità, insomma, crede di essere il" Berlusconi dei giusti" Napolitano, fa il presidente della Reppublica, non il capo di una fazione.
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- 188.
- Francesco Piccioni
- 28-01-2009 - 19:54:48
Da vecchio comunista sapete cosa dico? Sono con Di Pietro! Molto meglio di tanti ex-post-vetero compagni che se la vorrebbero fare con il nano! Magari non servirà a niente ma la prossima volta che si vota non cadrò nell'inganno del voto utile: Voto Di Pietro!
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- 187.
- Cesare
- 28-01-2009 - 19:53:20
Sono un affezionato lettore de l'Unità. L'unica cosa che posso dire è: Bravo Di Pietro. Il presidente della Repubblica dovrebbe essere il custode della Costituzione. Abbiamo avuto esempi ottimi su come si svolge questo ruolo, basti ricordare il comportamento di Scalfaro. Purtroppo pare non sia più possibile neppure esprimere una critica senza essere accusati delle peggiori nefandezze. E il PD si rende complice di tale situazione. Vergogna compagni! La subalternità culturale al berlusconismo si vede anche da questi episodi.
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- MarcoS
- 28-01-2009 - 19:43:18
Quello che sostiene Di Pietro e' assurdo ed ingiustificato. Vorrebbe un Presidente che dice no a Berlusconi, come fa lui... Ma il presidente deve essere di garanzia. Solo le norme palesemente incostituzionali possono essere respinte, e solo per una volta. Se Napolitano si comportasse come vorrebbe Di Pietro, sarebbe solo un altro dei mille che urlano. Ma se domani un Presidente di destra facesse come gli pare con le leggi del centrosinistra, che diremmo? Manteniamo i nervi saldi, il Presidente non può contrastare il governo solo perché non ci piace quello che il governo fa. E Di Pietro farebbe bene a smettere di fare il furbo ed attaccare persino il presidente per prendere più voti. Questione morale è anche questo!!
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- 185.
- francop
- 28-01-2009 - 19:42:13
Lunga vita al nostro presidente NAPoLITANO ,lungi da LUI gliattacchi di DI PIETRIO e GRILLO !!! Va bene codesto commento moderatore????? Cosa c'era di tanto grave da non pubblicare il mio precedente commento??? Solo i quotidiani del PICCOLO CESARE, LIBERO e Il Giornasle censurano i commenti dei lettori qualunque essi siano,che fa l'UNITA si allinea??????Saluti
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- 184.
- roby
- 28-01-2009 - 19:41:19
scusate il disturbo ,ma quali offese?ho ascoltato il discorso,ho letto gli articoli più volte ma,sarò deficente o peggio,di offese non ne ho sentite.piuttosto sarà mica che si cerca di fare fuori di pietro?
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- 183.
- willy
- 28-01-2009 - 19:33:22
Tanti commenti non sono da lettori de l'Unità ma piuttosto del Giornale.VERGOGNA!
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- 182.
- hellboy
- 28-01-2009 - 19:27:09
l'Italia dei volori è l'italia della pagnotta, il nostro, prima di entrare in politica pesava 10 kg in meno, il suo conto corrente aveva tre zeri in meno, il numero delle sue case era una, mentre ora sono una quindicina, il suo partito è formato da riciclati del terzo ordine, cioè i trombati non della prima repubblica ma i trombati del pd di rc e anche dell'msi, uno su tutti (Orlando, ex dc, ex rete, ex cento sindaci, ed ulivo, un brontosauro della prima repubblica altro che il nuovo partito dei giovani),un partito in mano a lui, la moglie, il figlio...Quando era al governo una cosa ci si aspettava da un partito che si chiama l'italia dei valori, di dimettersi se passava l'indulto invece ha gridato al lupo al lupo ed è rimasto attaccato alla POLTRONA (e che poltrona!!!), tempo un paio d'anni e verrà epurato da uno più "puro" di lui come ci ha insegnato da tempo la storia.....amen
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- 181.
- emanuele
- 28-01-2009 - 19:24:02
purtroppo Di Pietro rappresenta un ceto elitario che ha come impegno proritario ( Grillo Pardi ne sono esempi lampanti )quello dell'esposizione mediatica da "intellettuali dediti più alla ricerca della propria immagine" che alla fatica quotidiana del lavorare anche con " sudore" alla difesa della democrazia e del bene sociale dell'intera collettività
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- 180.
- Il Presidente
- 28-01-2009 - 19:21:04
Cara Anna dipietrista, per cortesia non accusare anche tu il Presidente su sue presunte omissioni e,per favore, lascia pardere Ciampi, è meglio! Napolitano fa tutto quello che deve e si può fare e spesso ha tirato le orecchie al governo, forse non te ne sei accorta. Le leggi che fa questo governo passano perchè, salvo diverso parere della Corte Costituzionale (che finora non si è mai espressa), non sono palesemente anticostituzionali!
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- 179.
- Il sig.Di Pietro
- 28-01-2009 - 19:14:30
Ma non era Berlusconi che affermava di non essere compreso, anzi, che le sue parole venivano distorte? Evidentemente Di Pietro ha imparato la lezione! Una cosa è certa, anche se Veltroni a volte lo censura e a volte lo impalma, per il PD un alleato come Di Pietro è una iattura!Soprattutto quando prende in giro i suoi elettori.Si vanta del milione di voti raccolti per il referendum su Lodo Alfano: fatica sprecata, ma si guarda bene dal dirlo. Il Lodo Alfano è già sul tavolo della Corte Costituzionale,dove ce lo ha messo il PM del processo contro Mills-Berlusconi.Dal momento che certamente la Corte si pronuncerà prima dell'ipotetico referendum, non vedo come Le si possa sottoporre due volte lo stesso problema! O mi sbaglio!
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- 178.
- paolo
- 28-01-2009 - 19:07:38
Forza Veltroni sono con te. Non vedo altri dirigenti del partito che si impegnano come il Segretario,anzi se possono a volte si mettoni in evidenza per criticarlo ( vedi Parisi)e non capiscono che danneggiano il partito. Per quanto riguarda Di Pietro mi sono convinto che è meglio non fare molto affidamento e non mi pare si sia dimostrato un accettabile alleato, non condivido anche il suo modo di presentarsi come durante l'ultima manifestazione a Roma.
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- 177.
- Roby
- 28-01-2009 - 19:04:39
Come mai un condannato (2 volte) per diffamazione continua a fare prediche su questo giornale ? é forse amici di che ciazzecca oltre che di sua faziosita' santoro ?
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- 176.
- paolo
- 28-01-2009 - 18:58:58
continuo ad avere fiducia e speranza in Veltroni e nel PD . Mi auguro che in avvenire tutti i vari dirigenti siano più coesi ed evitino di polemizzare con lo stesso partito e imparino dalla destra. Io non vedo altri dirigenti che si impegnino come Veltroni. Per quanto riguarda Di Pietro non sarei cosi favorevole per il suo modo di presentarsi anzi non risparmiandosi di criticare in pubblico o in tv il suo alleato facendo cosi uno spot alla destra. Consiglio una calmata e io sarei propenso a fare meno affidamento in futuro con questo speudo alleato.
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- 175.
- roby
- 28-01-2009 - 18:53:06
condivido
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- 174.
- Giuseppe Cottone
- 28-01-2009 - 18:49:14
E' una vergogna che venga offeso il Presidente della Repubblica per il Suo alto Senso morale e per essere garante della Costituzione.L'On. Di Pietro perchè non propone,invece,come risolvere la crisi dello stato sociale di migliaia e migliaia di lavoratori italiani.La sua non è politica,ma uso strumentale inasprito da qualunquismo strisciante.
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- 173.
- Pino Catalano
- 28-01-2009 - 18:46:32
In Italia si va avanti a battute e controbattute, ma nessuno prende le cose sul serio. La nostra politica è da serie "C" e fanno bene all'estero a criticarci.
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- 172.
- Lo Innominato
- 28-01-2009 - 18:46:00
A quando un V-day per questo trattorista (braccia rubate all'agricoltura) ed i suoi sodali ? ancora poco e lo vedremo sul balcone di Piazza Venezia, il suo becerune ricorda gli infausti auspici del ventennio. Siamo ridotti alla canna del gas con questi politici o meglio -casta-, unico interesse sono i loro vedi il trebbiatore con i fondi ed il partito-famiglia.
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- 171.
- Sandrone
- 28-01-2009 - 18:37:13
Che umanità triste, rancorosa e negletta che si cela tra i dipietristi. Siete il peggio della politica italiana, insieme alla Lega Nord e i partitini neo-fascisti.
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- 170.
- giovan sergio benedetti
- 28-01-2009 - 18:34:53
non posso condannare del tutto Di Pietro, perchè effettivamente Napolitano è un presidente troppo prudente, qualche considerazione avrebbe potuto esplicitarla, anche se, naturalmente, per la sua posizione, non esattamente nei termini auspicati da Di Pietro
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- 169.
- Paolo (per Leo)
- 28-01-2009 - 18:30:30
Per cortesia... aggrappiamoci alla nostra di dignità: non continuiamo a delegare!



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