Blitz dei carabinieri ad Artefiera: denunciato un artista

di Malcom Paganitutti gli articoli dell'autore

Una scena da fine anni ‘60. I tempi in cui i pretori d’assalto provvedevano a sequestrare da edicole e cinema, i prodotti considerati offensivi per la pubblica morale. Si accanivano su tipologie diversissime da “Le Ore” a “Poveri ma belli”  senza dimenticare naturalmente, “Ultimo Tango a Parigi”.

Oltre centomila pratiche istruite. Molte delle quali con successo. Lo stravolgimento dell’articolo 21, la sua manipolazione. Dopo le cupe commissioni preventive dell’epoca giolittiana, a sancire, nell’Italia repubblicana, il divieto a «tutti gli spettacoli e le manifestazioni contrarie al buon costume», arrivavano le sirene spiegate. Distruggere, ecco l’obbiettivo. Non lasciare traccia di un’arte impura, di un esempio cattivo, disdicevole. I pretori avvertivano la forza pubblica e disponevano che le copie andassero al macero. In qualche caso, Bertolucci insegna, perseguivano l’autore, fino a togliergli il diritto di voto. La storia si ripete. Stamattina, a Bologna, mentre gli artisti di Artefiera iniziavano a smontare le installazioni (la manifestazione si era conclusa luned' pomeriggio alle 17) e gli stand sgombravano il campo, si sono fatti avanti i carabinieri.

Con i pennacchi e con le armi, come in quella vecchia canzone. Il pericolo pubblico da additare al ludibrio, si chiama Federico Solmi, ha 35 anni ed è di Bologna. Nelle sue creazioni il barocco si mischia a suggestioni provenienti da Bosch e Pettibon, nel contesto di un mondo caotico, eccessivo, dove chiesa e politica vengono trasfigurati in tratti volutamente burleschi. Solmi ha esposto in musei come il Drawing Center di New York , il Victoria Memorial Museum a Calcutta, il Palazzo delle Arti di Napoli, e il Centro di Arte Contemporanea, Espace Croise di Rouboix, in Francia. Qualche critico l’ha paragonato a Basquiat, Sky gli ha dedicato un documentario di un’ora. Nonostante gli allori, I CC sono stati inflessibili.

La colpa? Aver scelto il papa (uno qualsiasi, non Joseph Ratzinger) come soggetto di un’opera alta cinquanta centimetri, dipinta su una croce in legno, con l’aggiunta di un’appendice colorata che gli spunta dal grembo. Dev’essere stata quella, a far pendere dal lato sbagliato, la bilancia per Selmi che insieme ai responsabili di “Not Gallery”, la galleria d’arte napoletana che aveva esposto il crocifisso ad Artefiera, si è ritrovato indagato con l’accusa di “offesa a una confessione religiosa mediante vilipendio” e nel pomeriggio alle prese con un nuovo capo di imputazione: "esposizione di oggetti osceni", emesso dal capo della procura bolognese Luigi Persico. La vicenda non migliorerà i rapporti già tesi di Solmi con l’Italia.

Solo pochi mesi fa, l’artista dichiarava: «Con il mio paese ho un liaison complicata, tutto è esasperato, equivocato. Le offerte più interessanti mi arrivano dall’estero». Nessun commento e prudenza da parte dai responsabili di Artefiera: "Dobbiamo ancora capire cosa è successo", dicono. I tempi sono questi. Lo scorso agosto, la pruderie spinse il Consiglio dei Ministri ad ammorbidire ( e deturpare con un improvvido intervento) un capolavoro settecentesco di Giambattista Tiepolo, "La verità svelata dal tempo" suggerito a Berlusconi dal consulente Mario Catalano, lo scenografo di Colpo Grosso (sic). Il motivo?

Il seno della giovane donna seduto su un tappeto di nubi accanto al globo terrestre, poteva disturbare le coscienze. La decisione di coprirlo, a detta del portavoce Paolo Bonaiuti, era stata «un’iniziativa di coloro che nello staff del presidente Berlusconi provvedono alla cura della sua immagine». Chi ha paura della libertà di espressione?

27 gennaio 2009
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    • 37.
    • Mauro
    • 28-01-2009 - 16:24:56

    Dopo la ricerca anche l'arte italiana sarà costretta all'esilio se continua così.

    • 36.
    • Andrea
    • 28-01-2009 - 16:18:01

    Più che le forze dell'ordine..io direi i magistrati.. ci vogliono mediamente 10 per una causa civile.. ed altrettanti per una penale.. e loro perdono tempo in queste cazzate?! mah..

    • 35.
    • per uomonutria
    • 28-01-2009 - 14:58:29

    Guarda che il Papa non si veste in modo osceno. Oltre alle pantofole rosse di Prada, veste Cristian Dio...r

    • 34.
    • Maurizio
    • 28-01-2009 - 14:38:30

    Il "rispetto del sentimento religioso" spetta solo ai musulmani ? Perchè le vignette su Maometto no e la rana crocifissa si ?

    • 33.
    • fede62
    • 28-01-2009 - 14:32:21

    Povera Italia!

    • 32.
    • salvio
    • 28-01-2009 - 13:26:44

    Ma fanno sul serio o è uno scherzo di carnevale? Incredibile, a volte la realtà supera la fantasia. Solidarietà a Federico Solmi. Non ci sono parole per i consulenti del presidente del consiglio che hanno censurato Tiepolo. Che Ignoranza, che grettezza, che volgarità, che schifo.

    • 31.
    • malpighi
    • 28-01-2009 - 12:59:10

    fatti vedere da uno bravo!

    • 30.
    • mc
    • 28-01-2009 - 12:28:07

    Beh, non più tardi di due mesi fa ad Artissima (torino) hanno fatto gran scaramazzo per una fioriera in zinco a forma di svastica... Accuse e controaccuse, lettere sul giornale locale (lastampa :-))), e poi una bella vendita a prezzi rialzati. Tra il ridicolo ed il penoso, direi. E lasciare che l'arte faccia il suo corso? Troppo "avanti"?

    • 29.
    • Antonella
    • 28-01-2009 - 11:25:40

    Sono sconvolta dalclima di censura, disperazione e paura che si va diffondendo in Italia, senza che ci sia una coscienza civile diffusa e pronta a reagire. Prendiamo in mano questa situazione! Facciamo qualcosa

    • 28.
    • Graziano
    • 28-01-2009 - 11:24:49

    Questo è solo l'inizio.L'Italia ormai è una colonia del Vaticano e nessuno dei politici ha il coraggio di opporsi ai voleri dei prelati di Oltretevere.Basta che il Vaticano chieda,e c'è subito qualcuno pronto a soddisfare la richiesta ( vedi i 120 milioni tolti e poi ridati subito alle scuole cattoliche.Purtroppo nemmeno all'opposizione c'è chi abbia il coraggio di alzare la voce.Del resto se fra le fila del più grande partito dell'opposizione siedono persone come Binetti,Fioroni e tanti altri ex democristiani in che cosa si può sperare? Veramente,verrebe la voglia di andarsene da questo paese dove i diritti del popolo laico non sono tutelati da nessuno.

    • 27.
    • ROBERTO
    • 28-01-2009 - 11:09:06

    MI CHIEDO: MA LE FORZE DELL'ORDINE NON HANNO DI MEGLIO DA FARE?

    • 26.
    • laura
    • 28-01-2009 - 10:09:43

    non c'è da stupirsi, la censura va di pari passo con l'ignoranza, che in ITAGLIA regna sovrana! Non vedo l'ora di andarmene da questo schifo...

    • 25.
    • Luigi- Venezia
    • 28-01-2009 - 09:52:31

    Di che cosa vi meravigliate? In questo paese gli spazi di libertà si restringono giorno per giorno e questo è solo l'inizio. In questo paese comandano i preti- altro che Iran.

    • 24.
    • Francesca F.
    • 28-01-2009 - 09:34:13

    Mentre guardavo l'opera ad Artefiera gente dietro me scandalizzata criticava l'artista e il suo operato mentre io divertita li ascoltavo!! Questo significa che le Forze dell'Ordine rappresentano una parte del pensiero di chi non vuole vedere "presunte oscenita'". E' da li che dovrebbe iniziare la nostra battaglia, da quel vedere il maligno in ogni cosa....un corso di educazione per gli occhi e la mente. necessita' con urgenza.

    • 23.
    • korova
    • 28-01-2009 - 09:03:27

    Siamo in pieno clima di restaurazione!! Comunque c'è poco da dire: ogni popolo ha i governanti che si merita. berlusconi e la sua sudicia ciurma rappresentano benissimo l'italiano: l'ignoranza, l'ipocrisia, l'invidia e la cupidigia la fanno sovrana!! ;-) have a nice day!!

    • 22.
    • Danilla
    • 28-01-2009 - 08:50:18

    E' rassicurante constatare come le forze dell'ordine sorveglino sulla nostra incolumità e sicurezza, come dedichino le loro energie per acciuffare i criminali e soprattutto come il vaticano abbia a disposizione altri corpi oltre alle guardie svizzere. Eh sì, mi sento veramente sicura e tutelata!

    • 21.
    • ser joe
    • 28-01-2009 - 08:29:04

    Il dipinto del Tiepolo "La verità svelata dal tempo" fatta ritoccare dal nanetto di Arcore è diventata "la verità nascosta dal Presidente" così come la Controriforma fece ritoccare con i famosi "mutandoni" le nudità naturali dei corpi dipinti da Michelangelo nella Cappella Sistina ritenute "pudenda oscene". Evidentemente l'arte come libera espressione spaventa i Papi, il potere, i bigotti e i loro patetici concubini ossequienti a 90°

    • 20.
    • antonella
    • 28-01-2009 - 06:51:13

    ci siamo ecco la censura nel 2009 ma dove stiamo andando?

    • 19.
    • gabriele
    • 28-01-2009 - 04:44:43

    c'è solo da ridere, appunto sono penosi, incominciano a raschiare il fondo dovremmo spazzare via vaticano e papa insieme con un bel calcio nel sedere. Amarezza, siamo un paese di ignoranti creduloni..

    • 18.
    • pocj
    • 27-01-2009 - 23:36:12

    è assurdo tutto questo, e la libertà? quella tanto decantata dal nostro governo?

    • 17.
    • UomoNutria
    • 27-01-2009 - 23:27:23

    Io che invece ritengo osceno il papa e il modo in cui si veste che dovrei fare allora?!?

    • 16.
    • Vanni
    • 27-01-2009 - 23:00:33

    Il nostro futuro è nelle mani di un partito che contempla la presenza di Binetti e Fioroni, perchè stupirsi se anche all'arte viene chiesto un minimo di decoro e rispetto dei VALORI.

    • 15.
    • Gianluca
    • 27-01-2009 - 22:45:07

    Non è scandalosa l'opera d'arte, ma l'intervento dei carabinieri!

    • 14.
    • Michele-Sassari
    • 27-01-2009 - 22:42:37

    L'arte deve essere libera espressone e l'artista deve essere libero di esprimersi. Il papa è sempre libero di esprimersi...

    • 13.
    • Antonio
    • 27-01-2009 - 22:39:08

    Di cosa vi scandalizzate? In Italia si è censurati anche solo se si è atei e si vuole esprimere la propria opinione (vedi ateobus di Genova), figuriamoci raffigurare ironicamente un papa... a laicità fra poco ci sorpasserà pure l'Iran!

    • 12.
    • marco
    • 27-01-2009 - 22:24:02

    viva i carabinieri e i magistrati che aiutano leconomia del paese in un momento di grande crisi! Quando finirà questa enorme pubblicità,Federico venderà l'opera a 40 mila euro, altro che 5000 ! Auguri . La prossima volta che faccio una mostra mando l'invito al generale dei carabinieri della stazione più vicina , magari gira bene pure a me.

    • 11.
    • mario
    • 27-01-2009 - 21:33:17

    forse è quello che si merita questo papa.

    • 10.
    • Simone
    • 27-01-2009 - 21:08:46

    E' assurdo che ci sia questa censura che va contro i principi basilari della libertà di espressione. Il buon gusto, cari signori, è tutto un altro discorso.

    • 9.
    • renzo coldebella
    • 27-01-2009 - 20:26:24

    Ma mi faccia il piacere...

    • 8.
    • roberto
    • 27-01-2009 - 20:11:16

    sembra che abbiano ritoccato solo la copia del quadro, del Tiepolo e non l'originale ovviamente... ma immaginiamo la figuraccia che farà berlusconi quando presidenti e ministri di altri paesi più civili e laici del nostro gli chiederanno il perchè di tale ritocco e lui dovrà spiegarlo!

    • 7.
    • roberto
    • 27-01-2009 - 20:04:07

    sembra che abbiano ritoccato solo la copia del quadro, del Tiepolo e non l'originale ovviamente... ma immaginiamo la figuraccia che farà berlusconi quando presidenti e ministri di altri paesi più civili e laici del nostro gli chiederanno il perchè di tale ritocco e lui dovrà spiegarlo!

    • 6.
    • GIULIANO
    • 27-01-2009 - 20:03:45

    GIORNO DOPO GIORNO SEMPRE PIU' LA DEMOCRAZIA E' A RISCHIO. Piu' leggo commenti su temi diversi "GRAZIE AL DIRETTORE CONCITA" e piu' siamo in tanti che siamo "........." usate la parola che piu' vi piace. Essere tanti e' gia' positivo e quando si e' in questa fase si sprigiona tanta energia.Ho deciso che questa energia non voglio disperderla. E come? Ognuno di noi nella vita quotidiana ha relazioni, se parliamo di calcio "io tifo Bologna", ma rispetto chi tifa Roma,Palermo,Inter ecc. ci si relaziona nel mondo del lavoro, nel mondo della scuola/universita', nella vita sociale/culturale, nel volontariato, incontri con gli amici, con i vicini di casa ecc.. Senza demagogia sforziamoci e pensate se ognuno di noi nel paese, citta', regione dove viviamo UTILIZZASSIMO un po' di quella energia per parlare dei nostri problemi. Sarebbe incredibile! Questo non significa essere rivoluzionari, lungi da me, ma potrebbe esserci un RISVEGLIO. I cambiamenti avvengono se c'e' PARTECIPAZIONE. Forza Gente l'energia l'abbiamo UTILIZZIAMOLA.

    • 5.
    • murat onol
    • 27-01-2009 - 19:30:52

    E' molto triste vedere questo paese chiudersi dentro i suoi muri come Lucca che ha proibito il cibo "non lucchese" dentro le sue mura (questa idea di avere dei ristoranti e bar solamente con cibo lucchese mi fa ricordare anche la brutta storia dei negozi ariani, ma se dico anche questo poi mi diranno che sono esagerato, che ormai è acqua passata. Arriverà il giorno in cui gli italiani cominceranno a discutere sulla provenienza di questa acqua? Magari così possono capire perché la stessa acqua ripassa sempre.) E' molto duro vedere questo paese togliere la parola a chi non ha niente altro contro i potenti. Inoltre, è mai possibile che questa notizia si legga solo su L'Unità?

    • 4.
    • Eleni Tracada
    • 27-01-2009 - 18:51:19

    E' piu' probabile che il testo sopra il 'Papa' ha disturbato molto di piu' dell'immagine, suppongo. Molto spesso degli artisti dimostrano la loro produzione artistica con la combinazione di titoli, temi, etc. Probabilmente codesta immagine ha dato meno fastidio che il suo titolo al capo della procura bolognese. Speditelo un po' a Firenze con una borsa di studio per le Arti; almeno non sentiamo piu' delle fesserie del genere nel futuro.

    • 3.
    • Lucignolo genovese.
    • 27-01-2009 - 18:43:38

    A me sembra che abbiano fatto benissimo.Se devo aggiungere una critica direi che sono arrivati in ritardo.Non ci basta aver ridotto il ns. Paese alla pattumiera del mondo? Raccogliamo di tutto e le conseguenze le stiamo vedendo. Ne vedremo delle belle.La gente è stufa e si aggiusterà da sola, prima o poi.

    • 2.
    • Lucille Micheletto
    • 27-01-2009 - 18:15:28

    Eh beh. Sono davvero questi i problemi che affliggono l'Italia. Non la crisi economica, nemmeno la commistione tra lo Stato e le Mafie, nè la palese ingerenza vaticana sulle "coscienze" dei parlamentari. No. Il vero problema è l'arte, ogni forma d'arte che possa aprire qualche barlume nella mente delle persone al di fuori del già detto, del consentito, del permesso. Si ha paura forse di scontentare qualche potente influenza, credo, se un'immagine ha scatenato tanto putiferio. Però intanto i mass media sono zeppi di insulti misogini, razzisti, omofobici e transfobici (provenienti anche da oltre Tevere); due pesi, due misure, evidentemente. va là.

    • 1.
    • Fabio
    • 27-01-2009 - 18:12:55

    Spero che "La verità svelata dal tempo" sia stata censurata in maniera da non essere danneggiata. In caso contrario si potrebbero denunciare i responsabili di questa barbarie, e pare assurdo che nessuna autorità competente non lo abbia fatto....detto questo, cosa ci si aspetta da chi censura Tiepolo?Che non censuri Federico Solmi? Siamo purtroppo un paese volgare ed ignorante. Dura da ammettere però è così.


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