Rai, Villari fa ricorso alla Corte Costituzionale

di pa.za.tutti gli articoli dell'autore

Sembrava chiuso il caso, sembrava. Invece la questione Riccardo Villari continua. E la nuova puntata è intitolata: ricorso alla Corte Costituzionale.  Venerdì infatti l'ex presidente della Commissione Vigilanza ha comunicato la sua mossa, dopo lo scioglimento deciso dai presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani.

In giornata infatti la Commissione si è comunque riunita a San Macuto con Villari, Marco Beltrandi e Luciano Sardelli ed ha deliberato di «sollevare conflitto di attribuzioni nei confronti del Senato e della Camera» alla Corte Costituzionale.

Lo scioglimento della Vigilanza Rai merita un «chiarimento complessivo sulla prassi che è stata adottata» e in particolare sulla possibilità che siano state «lese le prerogative dei parlamentari e della commissione stessa»: è la richiesta che Luciano Sardelli (Mpa), uno dei tre membri della commissione ha rivolto in una lettera al presidente della Camera Gianfranco Fini. «La informo - scrive Sardelli a Fini nella lettera, che ha letto oggi a San Macuto e che è stata inserita nel verbale della riunione - che ho partecipato alla seduta della commissione di Vigilanza Rai convocata per oggi pomeriggio.

Questa mia decisione non ha alcun intento irriguardoso nei confronti della presidenza della Camera e del Senato. Lo scioglimento della commissione si rifà, evidentemente, al parere delle Giunte per il regolamento di Camera e Senato sul quale mi permetto di esprimere delle perplessità. Pertanto - spiega - ritengo opportuno un chiarimento complessivo sulla prassi che è stata adottata ed è questa la ragione per la quale invito Lei, signor Presidente, e il senatore Villari a promuovere, presso le sedi competenti, ogni iniziativa utile ad evitare incertezze e contraddizioni nella vita delle nostre istituzioni».

 «Nello specifico, nutro la preoccupazione che la commissione di Vigilanza che si insedierà, si trovi ad operare con la spada di Damocle della non piena legittimità. Le chiedo inoltre se non voglia interrogare gli organi competenti - conclude Sardelli - al fine di accertare che non siano state lese col provvedimento di scioglimento della commissione le prerogative dei parlamentari e della commissione stessa»

A queste parole non mancano le repliche: per il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, «la commissione di Vigilanza sulla Rai va ricostituita rapidamente dando seguito alle decisioni dei presidenti di Senato e Camera alla luce delle valutazioni delle Giunte per il regolamento. Il resto francamente non esiste».

«Chi ha contribuito a sbloccare questa situazione - continua Gasparri - non dia luogo ad atti privi di efficacia e certo non utili. Riunioni finte non servono. È invece opportuna la convocazione della commissione per eleggere il presidente».

23 gennaio 2009
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