«Regolamentare internet», bastano due parole e la rete si scatena
di Francesco Costatutti gli articoli dell'autoreSono bastati pochi minuti perché nel mondo della rete si scatenasse la discussione sulle parole di Berlusconi e sulla sua promessa di farsi promotore di una «regolamentazione mondiale di internet» durante il prossimo G8.
La proposta è bizzarra, specie considerata la sua provenienza: durante la scorsa campagna elettorale, proprio Berlusconi dichiarò pubblicamente di ritenersi «troppo vecchio per internet». Non si può dire però che non si tratti di un proclama inquietante, visto che gli unici paesi al mondo in cui sono presenti filtri o restrizioni nei confronti di internet sono paesi governati da regimi dittatoriali: tra questi la Cina, l'Iran, Cuba, Arabia Saudita. Un club in cui i blogger italiani non hanno alcuna intenzione di entrare. Allo stesso modo, se associamo alle dichiarazioni del premier il dato Eurostat reso pubblico ieri che vede l'Italia l'unico paese in Europa in cui la diffusione di internet indietreggia invece che avanzare, il quadro diventa ancora più preoccupante.
«Regolamentare internet? Cosa voleva dire? Regolamentare uguale controllare, chiudere, vigilare?», si legge su Politicablog. «Forse Berlusconi dovrebbe pensare a colmare l´enorme buco di ignoranza che il 90% degli italiani ha con le nuove tecnologie, per un futuro al servizio degli utenti e non un futuro di utenti al servizio della tecnologia», scrivono gli autori di Ischiablog, anche loro tra i primi a reagire alle minacce del premier. Cattivamaestra ironizza sull'internet che immagina il premier: «Sarà interrotta ogni venti minuti da una televendita di materassi, sarà rapida e scattante come Davide Mengacci e sarà libera... di esprimere solo le idee del Cavaliere. Insomma, la nuova Internet sarà il Tg4». Alfonso Fuggetta però non ha voglia di scherzare, e riportando la notizia, scrive: «Non voglio sembrare qualunquista o disfattista, ma io mi sento un tantino preoccupato». La preoccupazione di Diarioelettorale è di altra natura: «Non mi preoccupa affatto il suo improbabile successo a livello mondiale ma il tentativo che dovremo aspettarci in patria. Prepariamoci al peggio». Come dargli torto. Intanto però la rete si mobilita, ed è attesa per domani la protesta organizzata dagli aderenti alla campagna contro le leggi ammazza-blog: una giornata di oscuramento volontario di blog e siti personali allo scopo di «difendere la neutralità e libertà di Internet».
«Regolamentare internet - si chiede Il primo cerchio - basteranno due parole a scatenare l'inferno?». Probabilmente sì.
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- 10.
- barbara
- 05-12-2008 - 09:17:20
Perchè meravigliarsi? L'obiettivo è il controllo totale: dei comportamenti visibili (proposta di installazione di telecamere sui mezzi pubblici a Roma)e del pensiero. Aprire la caccia a chi non la pensa come Berlusconi e i suoi sudditi. Credo che occorra prepararsi a difendere la libera circolazione di idee nella rete. Barbara
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- 9.
- beatrice
- 04-12-2008 - 19:12:21
dobbiamo prepararci,quello lì non parla mai a vanvera. c'è una scuola per hackers?
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- 8.
- Antoine
- 04-12-2008 - 19:10:17
Ci sono ottime case di riposo per anziani. Perchè non utilizzarle?
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- 7.
- Massimo
- 04-12-2008 - 15:43:11
L'antidoto, caro Ignazio, è uno solo. Che persone come berlusconi scompaiano definitivamente dalla scena politica planetaria, dai luoghi nei quali si prendono decisioni importanti per il futuro dell'umanità. Abbiamo bisogno di persone che guardino avanti, non di mediocri barzellettieri che giocano a fare cucù da dietro le colonne. Non c'è altro antidoto se non questo
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- 6.
- Ignazio Meloni
- 04-12-2008 - 13:21:35
Probabilmente alG8 verrà proposto qualcosa che è stato sperimentato in casa nostra. Credo che ormai siamo arrivati al controllo del pensiero. Si tratta solamente di renderlo "legale". E dati i precedenti (vedi Echelon), le grandi nazioni "democratiche" non perderanno di certo l'occasione per cristallizzare il sistema. Occorre quanto prima trovare l'antidoto!
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- 5.
- Andrea Pollett
- 04-12-2008 - 11:48:24
Dopo la regolamentazione di internet proporrà di installare in ogni casa una una webcam collegata ad Arcore. Ovviamente dichiarando che è una sua idea (scusatelo, non ha letto Orwell: lui, come Bossi, ha cose più importanti da fare che leggere). Ci vuole pazienza pazienza. Berlusconi ha 72 anni e nonostante sia fatto per metà di plastica, Scapagnini o non Scapagnini, non camperà ancora a lungo. Ammesso che non abbia già corrotto anche "la commare secca", della qual cosa, ormai, non mi stupirei neppure più di tanto.
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- 4.
- Carlo Finizio
- 03-12-2008 - 22:26:08
Dalli all'untore. Basta una dichiarazione qualsiasi di Berlusconi per lanciarsi a capofitto nella protesta. E tutti a cercare di essere i primi della classe! Ovvio: paga essere antiberlusconiani viscerali perché offre grande visibilità. Ma è una strategia vincente? Non mi pare. Più si grida al regime e meno la gente ci crede. E allora, non fate come Walter che parla senza prima contare fino a dieci e, invece di pensare ai veri problemi sociali, esprime le sue pene per i tifosi di calcio che devono spendere 4€ in più al mese per l'abbonamento SKY, quando considera una elemosina 40€ al mese per le classi sociali più deboli. Di questo passo .... Carlo41
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- 3.
- pietro
- 03-12-2008 - 21:46:13
Come tutte le cose che dice il Berlusca, non preoccupa tanto quel che dice ( e che poi fa fare), ma è quel che poi la nuova "sinistra" si guarderà bene dal cambiare quando sarà il suo turno, e la destra lo sa bene, ecco perchè osa. "sinistra", che tutto è tranne che vicina al sociale dunque all'uomo. Siamo messi molto male, è grave sentire colleghi, al lavoro, che tifano per i Marocchini arrestati...
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- 2.
- Lorenzo Sulas
- 03-12-2008 - 20:32:36
Penso si tratti di una dichiarazione insidiosa. Insidiosa per la libertà di navigare in Internet e potersi esprimere.Il cavaliere di Arcore potrebbe essere tentato di restringere tutte le libertà.Sento puzza di fascismo, l'aria che tira in Italia non mi piace più da un pezzo. enzo
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- 1.
- nino raviotta
- 03-12-2008 - 19:01:24
Le parole del Berlusca son da prendere sul serio. Egli non dice mai ciò che non pensa e di ciò abbiamo decine di esempi clamorosi.Sembra che scherzi,talvolta,ma il suo primo attacco contiene il pensiero reale che lo muove.In un secondo momento,a seconda delle reazioni,potrà rimangiarsi quanto detto,ma poi tornerà alla carica,quando ormai nessuno se lo aspetta e imporrà il suo dictat.E' preoccupante perchè si tratta di una forma ammodernata di fascismo,ma è pur sempre fascismo ed ha trovato caterve di sostenitori della massmediocrazia che sta rimbecillendo gli italiani tutti,anche i politici apparentemente più avveduti e suoi oppositori.Attenti al caimano!!!



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