Onu: «Somalia, carestia finita, emergenza no»

Le Nazioni Unite hanno dichiarato oggi la fine dello stato di carestia in Somalia, sottolineando però che circa un terzo della popolazione ha ancora bisogno degli aiuti di emergenza.
somalia
3 febbraio 2012
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Le Nazioni Unite hanno dichiarato oggi la fine dello stato di carestia in Somalia, sottolineando però che circa un terzo della popolazione ha ancora bisogno degli aiuti di emergenza. «Le Nazioni Uniti dichiarano la fine delle condizioni di carestia in Somalia», hanno annunciato l'agenzia Onu Somalia Food Security Nutrition Analysis Unit (Fsnau) e la rete americana di allerta carestia Fews Net in un comunicato. Lo stato di carestia era stato dichiarato lo scorso luglio, a fronte di un alto tasso di mortalità, una grave malnutrizione e il difficile accesso all'acqua, tra i principali indicatori usati dalle Nazioni Unite.

«L'aumento massiccio dell'assistenza umanitaria e un raccolto eccezionale hanno contribuito a migliorare la situazione umanitaria», si legge nel comunicato dell'Unità d'analisi (Fsnau) e della Rete americana di allerta sulla fame (Fews Net). Tre zone erano state dichiarate in situazione di carestia: il medio Shabelle (Sud), Afgoye (il più grande campo di sfollati del mondo) e alcuni campi di Mogadiscio. Le condizioni ora sono migliorate e queste aree sono passate in situazione d'emergenza, che secondo l'Onu resta comunque critica. La Somalia è stata colpita dalla terribile siccità che ha coinvolto gran parte del Corno d'Africa, ma nel Paese la crisi alimentare è stata aggravata dalla guerra civile.