Libia, l'Italia invia 10 istruttori militari

20 aprile 2011
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«Al momento non è percorribile l'ipotesi di un attacco a terra in Libia». Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel corso di una conferenza stampa seguita all'incontro con il segretario di Stato alla Difesa inglese Liam Fox.

«Gli stessi insorti - ha spiegato La Russa - non auspicano un intervento a terra della coalizione internazionale, perchè non vogliono che gli altri Paesi islamici possano accusarli di avere fatto entrare i 'crociatì nella loro terra».

Il ministro ha quindi riferito di un colloquio avvenuto poco fa tra il presidente Silvio Berlusconi ed il premier inglese David Cameron. Oltre all'invio di istruttori militari, è stato anche deciso, secondo quanto riportato dal ministro, «che l'Italia darà la possibilità di rifornimento in volo agli aerei inglesi che passano dalle nostre basi. È stato inoltre deciso - ha aggiunto - di estendere l'accoglienza degli assetti Nato nelle basi italiane e verificare, a seconda dell'evoluzione della situazione, ogni eventuale ulteriore apporto si rendesse indispensabile».

«Ho rassicurato Fox - ha quindi concluso il ministro - sull'impegno italiano a proseguire l'azione che ha come obiettivo quello di dare alla Libia un governo libero e democratico».