Il governo greco sta verificando la possibilità di posticipare le elezioni parlamentari previste per il prossimo aprile. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Giorgos Papakonstantinou in un'intervista che sarà pubblicata domani dal settimanale Die Zeit.
Oggi nuove proteste di piazza indette dai maggiori sindacati in coincidenza del voto in Parlamento sulla legge d'emergenza che porterà a nuovi tagli su stipendi e pensioni. E l'incertezza sull'accordo per la Grecia continua a deprimere le Borse, tutte in negativo.
Il governo greco ha nel frattempo rivisto al rialzo la stima sul rapporto Deficit/Pil 2012 che passa dal 5,4% al 6,7%. «La recessione più profonda del previsto ha determinato una divergenza tra le stime sul deficit per il 2011, conseguentemente vanno ridefiniti gli obiettivi di finanza pubblica per il 2012», è scritto nella bozza previsionale preparata dall'esecutivo.
L'agenzia Fitch ha tagliato il rating del Paese a 'C' da 'CCC'. Il downgrade fa seguito 'al piano dell'Eurogruppo sul secondo salvataggio che include il coinvolgimento del settore privato'.
Sul mercato dei "cds", i premi assicurativi sull'insolvenza degli emittenti di obbligazioni, non si quotano più quelli sulla Grecia. «Una situazione assolutamente logica, che dura già da qualche giorno, non si vende mica una polizza assicurativa contro l'insolvenza di qualcuno che è già fallito. non la comprerebbe nessuno. ora la decisione di fitch di considerare la ristrutturazione del titoli del debito pubblico greco come un credit event, rafforza la convinzione del mercato e potrebbe aprire un contenzioso tra chi ha venduto i cds della Grecia e chi vuole invece incassare il premio», spiega un trader.