Giappone, le cifre della catastrofe

16 marzo 2011
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Ecco le cifre che testimoniano l'ampiezza della catastrofe provocata dal sisma e dallo tsunami che hanno colpito il Giappone, venerdì scorso:

BILANCIO UMANO: 4.314 vittime accertate in dodici dipartimenti del nord-est; 8.606 persone scomparse in sei dipartimenti; 2.282 feriti in diciassette dipartimenti.

EVACUATI: 556.131 persone evacuate perché le loro abitazioni sono state totalmente o parzialmente distrutte, oppure perché residenti in un'area compreso nel raggio di 20 chilometri attorno alla centrale nucleare di Fukushima. Allestiti circa 2.700 centri di accoglienza provvisori.

PERSONE SENZA ACQUA ED ELETTRICITÀ: Circa 1,6 milioni di persone sono rimaste senza acqua dal giorno del terremoto: 621.439 sono ancora senza elettricità.

EDIFICI DANNEGGIATI: Sono 80.422 gli edifici danneggiati dal sisma e dallo tsunami, di cui 4.798 totalmente distrutti.

CENTRALI NUCLEARI: Dei 55 reattori nucleari in funzione in Giappone in 17 siti, sono 11 quelli interessati dal sisma. Le centrali di Fukushima Daichi (sei reattori) e Fukushima Daini (quattro reattori), situate nel nord-est del Giappone, sono quelle più toccate.

SOCCORSI MOBILITATI: Circa 80.000 militari, agenti di polizia e personale di soccorso sono stati attivati subito dopo il sisma. Il governo, nella giornata odierna, ha fatto appello anche ai riservisti.

AIUTI STRANIERI: Sono 112 i paesi e le regioni che hanno offerto il proprio aiuto, così come 23 organizzazioni internazionali. Il totale degli aiuti finanziari non è stato reso noto. ù

ECONOMIA: Il sisma dovrebbe avere un impatto «considerevole» sull'economia giapponese. L'impatto è stimato in 100 miliardi di dollari, ovvero circa il 2% del Pil. La Banca del Giappone ha iniettato 28.000 miliardi di yen, pari a 245 miliardi di euro, da lunedì ad oggi, nel circuito interbancario. Numerose aziende hanno momentaneamente chiuso la loro attività, mentre la Borsa ha lasciato sul terreno oltre il 16% da lunedì scorso. Il costo del sisma per le assicurazioni dovrebbe aggirarsi intorno ai 34,6 miliardi di dollari.