Toast, please. Ricomincia dal pane tostato la vita di Gabrielle Giffords, la deputata democratica dell'Arizona rimasta gravemente ferita alla testa nella sparatoria dell'8 gennaio scorso a Tucson, quando morirono sei persone, compresa una bimba di 9 anni.
A poco più di un mese da quella tragica giornata, la ripresa della deputata appare sorprendente. Ricoverata presso il «Tirr Memorial Hermann Hospital» di Houston, in Texas, uno dei migliori centri di riabilitazione specifica di tutti gli Stati Uniti, la quarantenne ha ripreso a parlare.
Poche parole, ma pronunciate ogni giorno con maggiore sicurezza. Una delle sue prime richieste è stata appunto un toast, pane tostato, secondo quanto ha riferito il suo portavoce personale, C. J. Karamargin. «Tutto quello che posso dire è che l'altro giorno ci ha chiesto toast, voleva fare colazione. Parla sempre di più, e ci riesce ogni giorno meglio», ha raccontato.
«E' chiaro che ne siamo entusiasti. Si sottopone tutti i giorni alle terapie, compresa la logopedia, e i medici stanno facendo un lavoro meraviglioso con lei, le propongono ogni genere di esercizio di ortofonia». E lei non si tira indietro.
Il marito di Giffords, il 46enne astronauta Mark Kelly, dovrebbe guidare di qui ad un paio di mesi l'ultima missione nello spazio dello shuttle Endeavour. «E' quello l'obiettivo di Mark - ha spiegato Karamargin - e, dati i passi da gigante che Gabrielle sta compiendo ogni giorno, ogni settimana, nutriamo fiducia nel fatto che potrà rendere felice suo marito». Come dire, il 19 aprile prossimo, data di lancio della navetta da Cape Canaveral, Giffords potrebbe essere presente al centro Nasa per augurargli in bocca al lupo.
Jared Loughner, l'attentatore 22enne che aprì il fuoco ad un comizio di Giffords, si è dichiarato non colpevole. Parlando della sparatoria pochi giorni dopo, il presidente Obama era riuscito a colpire il cuore pulsante della nazione, auspicando che le divisioni politiche rientrassero entro i limiti di un confronto civile.