Mettiamo piede (una ruota) su Marte...

Arrivata da Marte la prima foto della ruota di Curiosity, il rover-robot sul pianeta rosso. GUARDA LA FOTO | Gioia alla Nasa: VIDEO
5 agosto 2012
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NASA CURIOSITYAlle 7.23 di oggi, ora italiana, Leonardo è arrivato - o si potrebbe dire con un neologismo «ammartato» - su Marte. Il ritratto del grande artista e scienziato si trova in un chip trasportato all'interno di Curiosity, il rover-laboratorio della Nasa realizzato nell'ambito della missione Mars Science Laboratory che ha toccato il suolo del pianeta rosso, seguito in diretta dalla sonda Mars Odyssey, in orbita attorno al pianeta.

Il presidente americano Barack Obama ha definito l'arrivo della sonda Curiosity su Marte «un exploit tecnologico senza precedenti». Gli Stati Uniti, ha aggiunto,«hanno fatto la storia».

Il rover della missione Nasa Mars Science Laboratory (MSL) è subito al lavoro: dopo aver inviato a Terra, pochi secondi dopo il suo arrivo sul terreno marziano, la sua prima foto, Curiosity ha inviato i dati raccolti durante l'atterraggio e si prepara a una settimana di lavoro per mettere a punto tutta la strumentazione prima di iniziare a muoversi e esaminare il suolo per i prossimi due anni. Nella sua prima giornata di lavoro Curiosity ha inviato alla stazioni di Terra, approfittando del "ponte" fornito dalla sonda Odissey, un nuovo "autoscatto", è visibile una delle sei ruote del rover sullo sfondo del sito di atterraggio, e i dati di telemetri raccolti durante l'atterraggio. Durante la notte e la giornata di martedì Curiosity aprirà la sua antenna di comunicazione principale per trasmettere i dati ad alta velocità e potrà approfittare di due nuove finestre di comunicazione grazie alle due sonde Nasa in orbita attorno a Marte.

Più tardi Curiosity avrà la possibilita di comunicare per la prima volta in maniera diretta con la Terra. La giornata di mercoledì sarà invece il momento per issare in cima al suo 'alberò la telecamera principale per poi completare il giorno successivo alcun test sul funzionamento degli strumenti e una prima panoramica del sito di atterraggio. La notte del venerdì sarà invece dedicata al trasferimento di immagini e dati e far "riposare" il rover prima di iniziare la vera e propria esplorazione. Sabato infine sarà dedicato a trasferire a Terra buona parte del software, le istruzioni, per questa nuova fase operativa.

L'ATTERRAGGIO
Anche gli appassionati italiani hanno potuto seguire l'evento attraverso le immagini in streaming sul canale Nasa live di AsiTv . Il più grande e «intelligente» rover-laboratorio che l'uomo abbia mai inviato sul Pianeta rosso, che ha compiuto il suo viaggio in 7 mesi, trasporta (da una iniziativa della trasmissione «Leonardo» della Rai) anche il Codice del Volo di Leonardo, il quaderno, risalente al 1505 e custodito alla Biblioteca Reale di Torino, su cui il genio toscano ha disegnato e descritto non solo il volo degli uccelli, ma anche la sua Macchina volante.

L'Agenzia spaziale italiana sottolinea che non si tratta di una semplice sonda come i suoi illustri predecessori, Spirit e Opportunity, ma di «un vero e proprio laboratorio scientifico semovente, che se ne andrà in giro per due anni nei pressi del cratere Gale, il sito prescelto per l'atterraggio, esaminando il terreno del pianeta con l'obiettivo di scoprire se un tempo Marte era compatibile con qualche forma di vita». Il rover pesa 900 chili ed è stato costruito con 6 ruote in grado di avanzare 200 metri al giorno e di scansionare tutto ciò che gli sta attorno, analizzando sul posto i campioni del suolo per poi inviare i risultati sulla Terra.

Le attese per questa missione senza precedenti sono altissime, anche in vista del 2018, anno in cui debutterà ExoMars, programma europeo di esplorazione marziana nel quale l'Italia ha un ruolo di primo piano.