Vladimir Putin compie 59 anni, e li celebrerà in serata nei dintorni di San Pietroburgo, come usanza, in compagnia di buoni amici come Silvio Berlusconi. Non è la prima volta che i due si ritrovano, in genere nella dacia di Putin sul lago Valdaj. Potrebbe esserci anche l'ex cancelliere Gerhard Schroeder, attualmente a capo del gasdotto Nord Stream. La sua nota riluttanza di Putin a mostrarsi in momenti privati e a mettere sotto i riflettori la famiglia, rende l'evento estremamente riservato. Per il suo compleanno Putin festeggia la sera e non prende mai una giornata libera. Il primo ministro anche oggi ha in programma una giornata di lavoro a Mosca. Lo stesso Putin ha annunciato un incontro sull'industria militare nella capitale per la mattinata. I festeggiamenti, con la famiglia, sono riservati alla serata. A Mosca c'è anche il celebre conduttore televisivo americano Larry King, che pare abbia telefonato per congratularsi.
Il premier russo Vladimir Putin accoglie oggi il collega e amico Silvio Berlusconi nella sua «residenza privata» e «non sono previsti colloqui ufficiali». Lo ha detto il portavoce del capo di governo russo Dmitri Peskov. È la prima conferma ufficiale da Mosca del viaggio del Presidente del Consiglio italiano. «Attendiamo Berlusconi nella residenza privata del primo ministro» ha specificato. Quanto all'agenda dell'incontro e all'eventualità di colloqui sui programmi della Russia di costruire due nuovi gasdotti per portare gas in Europa, il Nord Stream e il South Stream, Peskov risponde: «non sono previsti colloqui ufficiali».
Nessuna risposta per ora anche sul tempo che Berlusconi trascorrerà a Valdaj. Per i precedenti compleanni celebrati assieme, il presidente del Consiglio si era preso più di un giorno. Ma è anche noto che dura ormai da più di dieci anni il rapporto tra Silvio Berlusconi e l«amico Vladimir', tra nuotate nel mare della Sardegna e bevute di vodka con caviale a Mosca e San Pietroburgo. Tra i numerosi incontri, nell'ottobre 2009 si svolse il 'vertice segreto' a San Pietroburgo. Quello che doveva essere un viaggio informale divenne un bilaterale, con colloqui con amministratori locali, dirigenti di azienda, dossier delicati e persino una teleconferenza con il premier turco Erdogan sul progetto del gasdotto 'South Stream'.