Bersani, Casini, Alfano: riforme costituzionali

bersani alfano casini 640
17 febbraio 2012
A - A
Più poteri al premier e soprattutto il diritto di nominare e revocare i ministri, riduzione del numero dei parlamentari, introduzione della 'sfiducia costruttivà e superamento del bicameralismo perfetto. Questi i quattro punti su cui questa mattina Pierluigi Bersani, Angelino Alfano e Pierferdinando Casini hanno raggiunto l'accordo durante un vertice alla Camera.

Definito, a quanto si apprende, anche il timing del percorso riformatore, che dovrebbe concludersi entro il 2012 con, anche, una nuova legge elettorale. La riforma costituzionale, secondo l'agenda redatta stamattina, dovrebbe partire entro due, massimo tre settimane, pare dalla Camera dei Deputati.

Al termine della prima lettura, che dovrebbe essere piuttosto veloce, visto che i testi verranno scritti a sei mani, dovrebbe essere incardinata anche la riforma della legge elettorale che tenga conto dei nuovi assetti. Poi, in autunno, seconda lettura dei ddl costituzionali e infine, a dicembre 2012, conclusione della discussione e varo della nuova legge elettorale.