Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

Vendola: primarie anche di Sel il 29 e 30, intesa con Bersani

NICHI VENDOLA
12 dicembre 2012
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«Proporrò al gruppo dirigente di Sel di fare, negli stessi giorni del Pd, le primarie per scelta nostri rappresentanti in Parlamento». Così, su Twitter, il leader di Sel Nichi Vendola. Anche Sel ha intenzione di fare le primarie per la scelta dei parlamentari. Lo annuncia Nichi Vendola ai cronisti alla Camera. «Ne parlerò con il mio partito e con Bersani – aggiunge - in modo da farle svolgere lo stesso giorno di quelle del Pd (29 e 30 dicembre, ndr.). Il Pd lo farà nelle sedi del Pd per le liste del Pd. Noi lo faremo nelle sedi di Sel per le liste di Sel attingendo però allo stesso albo degli elettori» utilizzato lo scorso 25 novembre per le primarie per il candidato premier del centrosinistra. «Il fatto che attingiamo a quello stesso albo e alla stessa base degli elettori- aggiunge Vendola- ha comunque un significato politico».

Vendola spiega di aver parlato con il segretario del Pd e ha aggiunto che «proporrò al gruppo dirigente di Sel di fare, negli stessi giorni decisi dal Pd, le primarie per la scelte dei nostri rappresentanti in Parlamento». Gli elettori del centrosinistra dunque, potranno presentarsi alle primarie e dichiarandosi elettori del Pd o di Sel indicare le loro preferenze per i candidati. Fisicamente le primarie si terranno quindi in posti separati: quelle di Sel nelle sedi nel movimento e quelle per le liste del Pd nelle sedi decise dal partito di largo del Nazareno. Potrà quindi essere utilizzato l'albo dei cittadini che hanno votato alle primarie del centrosinistra per la scelta del leader.

«Il metodo delle primarie - aggiunge Vendola - è una forma di rilegittimazione della politica. Allargare la platea dei protagonisti darà forza, salute e vitalità della politica». Vendola ha aggiunto che «non vogliamo, e sono certo che anche il Pd lo farà, che le primarie siano una forma di organizzazione del notabilato locale e per questo valorizzeremo le donne i giovani e le competenze».