Matteo Renzi: «Il governo? Fiducia a Letta»

Il neo segretario Pd a "Ballarò": «Legge elettorale via dal Senato, dove lievitava come pasta da pizza». Alle elezioni europee? D'Alema, Veltroni, Bersani non saranno candidati. E rivela: «La Bindi è più divertente di Berlusconi». Sulla protesta dei forconi: «Grillo demagogico, due anni fa diceva di picchiare i carabinieri» | Il neosegretario incontra i parlamentari Dem:(FOTO) | Ai gruppi parlamentari Pd: «Basta balletto sul governo, può durare fino al 2018». Prima riunione della sua segreteria? Mercoledì 11 alle 7.30 | Letta-Renzi, il patto e la sfida: «Un anno per fare le cose» di N. Andriolo (Neosegretario e premier a Palazzo Chigi: FOTO TWITTER)
matteo renzi a ballarò in 640
10 dicembre 2013
A - A
Matteo Renzi, segretario neoeletto del Pd e sindaco di Firenze, ha fama di non fermarsi mai e il primo appuntamento con la segreteria lo conferma: l'ha convocato per mercoledì 11 dicembre alle 7.30 di mattina. Stasera è in onda con un'intervista di oggi, registrata, a Ballarò di Floris su Rai3. Dove dichiara: «La legge elettorale si fa con tutti ma si tolga dal Senato». E in serata incontra i parlamentari Pd all'assemblea dei gruppi. Dove si registra un abbraccio tra il neosegretario e Bersani. E sul governo chiarisce: «Basta il balletto sulla durata. Non sono qui per creare problemi, sono qui per aiutare».

- Letta-Renzi, il patto e la sfida: «Un anno per fare le cose» di N. Andriolo

- Auletta parlamentare, Epifani passa il testimone al neosegretario (FOTO)

- Neosegretario e premier a Palazzo Chigi: FOTO TWITTER

DIALOGO CON LETTA SU RIFORME POSITIVO, DOMANI FIDUCIA
«Il dialogo con Enrico Letta su tutte le riforme costituzionali è molto positivo. Domani avrà la nostra fiducia». Così il segretario del Pd Matteo Renzi intervenendo all'assemblea dei gruppi. Ribadendo quanto dichiarato a Floris a Ballarò.

GOVERNO: NON CREO PROBLEMI, VOGLIO AIUTARE
«Non mi sono candidato per creare problemi ma per aiutare». Renzi chiede che finisca il «balletto sulla durata del governo». Parlando ai parlamentari democratici, il nuovo segretario dice: «La legislatura può arrivare fino al 2018. Non mi sono candidato per creare problemi, ma per aiutare». E ancora: «È l'ora di lavorare e nel 2015 vedremo come stiamo. Non mi piace e non è pensabile che si decida oggi che per il Paese è bene che nel 2015 si torni a votare».

AI GRUPPI PD: VOI GIOCATE PARTITA, VEDIAMOCI SPESSO
Renzi propone ai parlamentari Pd incontri periodici. «Vediamoci in modo costante. Franceschini mi ha sconsigliato di vederci una volta alla settimana con i gruppi, ma dovremmo vederci spesso. La partita la giocate voi».

DA AFFLUENZA VOLONTA' DI CAMBIAMENTO
«Non sono andati in cosi tanti per votare me. Hanno voluto dare messaggio di cambiamento reale». Così il segretario del Pd intervenendo all'assemblea dei gruppi in Parlamento.

GRAZIE A CUPERLO E CIVATI MA SOPRATTUTTO A BERSANI
Renzi ai gruppi del Pd: «Grazie a Cuperlo per la battaglia bella e democratica, e grazie a Civati. Ma grazie in particolare a una persona con cui non ho feeling, ma che stimo: Bersani. Domenica mi ha mandato un sms con un consiglio: dormi. Non l'ho ancora seguito, ma apprezzo».

LETTA DEVE FARE COSE DETTE IN UN ANNO
Renzi dà un anno di tempo al premier per realizzare il programma di governo. Intervistato a Ballarò il segretario spiega: «Enrico Letta è il primo ministro di questo paese che deve nel giro di un anno fare le cose che ci siamo detti».

Precedente Precedente
Pagina 1 di 3