Speciale primarie del centrosinistra

Ballottaggio, chi potrà votare al secondo turno?

speciale primarie
27 novembre 2012
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Chi potrà andare a votare al secondo turno delle primarie del centrosinistra? Sul tema degli 'assenti giustificati' si ripete il braccio di ferro sulle regole tra bersaniani e renziani che ha caratterizzato finora tutta la campagna delle primarie.

E dopo un tourbillon di proposte, richieste e dichiarazioni, a fine giornata arriva il responso: chi non ha votato al primo turno delle primarie potrà farlo al secondo dopo aver ottenuto il via libera dei coordinamenti provinciali (CONSULTA L'ELENCO) dimostrando di non aver potuto votare.

Sarà possibile inviare anche via fax o via email la richiesta di registrazione al secondo turno delle primarie, per chi non si fosse iscritto entro il 25 novembre. Lo si legge in una lettera inviata questa mattina dal cordinatore nazionale delle primarie, Nico Stumpo, ai coordinamenti provinciali e regionali. Le richieste dovranno pervenire entro le ore 20 di venerdì.

Possono chiedere di registrarsi «elettori che per motivi indipendenti dalla propria volontà non si sono potuti registrare entro il 25 novembre», spiega Stumpo nella lettera. Al fine di rendere più agevole lo svolgimento dei compiti che vi sono stati affidati e «nel raccomandarvi la massima apertura della sede del coordinamento, vi consigliamo di organizzare il lavoro raccogliendo fino alle ore 20 di venerdì 30 novembre le richieste in proposito pervenute, anche per fax o email, e quindi immediatamente dopo riunirvi per assumere le relative decisioni. Vi ricordiamo che ai lavori può assistere un rappresentante per candidato», ha sottolineato Stumpo. «Entro sabato 1 dicembre, quindi, l'elettore deve essere informato se la sua richiesta è stata accettata o meno, insieme al seggio in cui eventualmente votare».

Come da regolamento  (CONSULTA IL DOCUMENTO), precisato poi dalla DELIBERA 21 e soprattutto dalla DELIBERA 25, approvata soltanto ieri 26 novembre, che stabilisce che saranno i comitati provinciali a valutare le motivazioni addotte dagli "assenti giustificati".

I Garanti chiudono così l'affondo dei renziani per allargare domenica prossima la platea dei votanti per la sfida tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi alla premiership del Pd.

Come per il primo turno, era partita la ridda delle interpretazioni sulla delibera che prevede deroghe per votare solo al secondo turno: secondo i renziani per dichiarare l'impossibilità al voto nel primo turno basta la parola dell'elettore; per i bersaniani, e oggi anche per il presidente dei Garanti Luigi Berlinguer, l'indisponibilità al primo turno va dimostrata. O meglio, sostiene Berlinguer, giovedì e venerdì «come da regolamento, coloro che per motivi indipendenti dalla loro volontà non si sono potuti iscrivere, potranno chiedere al coordinamento provinciale delle primarie di essere registrati e sarà lo stesso Coordinamento a valutare e decidere su queste richieste». Insomma non si cambiano le regole in corsa e, fanno presente i garanti, così era stato deciso all'unanimità un mese prima del primo turno.
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