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Speciale Elezioni 2013

Alemanno in prima fila
alla 'Marcia contro aborto'

alemanno, fascia tricolore a marcia contro aborto
Di Maristella Iervasi
13 maggio 2012
A - A
Maria Pia Garavaglia (Pd) lo dice senza tanti giri di parole.

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«In linea con quanto ho sempre detto, fatto e sostenuto, avevo dato la mia adesione convinta alla Marcia nazionale per la Vita». Ma «di fronte alla evidente strumentalizzazione di questo evento, con forze politiche di estrema destra che, con la loro partecipazione, hanno finito per strumentalizzarlo dando un evidente segno politico alla Marcia, ritiro la mia adesione nella speranza che temi così importanti vengano considerati con la serietà che gli spetta». Il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, invece era in prima fila con tanto di fascia Tricolore alla Marcia anti-aborto.

Protestano le femministe GALLERY

SLOGAN VIOLENTI CONTRO LE DONNE
Si urlava «Più nascite meno aborti», «Ogni aborto è un bambino morto», «Non uccidiamo il futuro», «La vita inizia col concepiment» e «Legge 194: sterminio di Stato». Ad urlare slogan pesanti contro le donne che hanno abortito e brandire cartelli violenti, persone arrivate da tutt'Italia.

SENZA VERGOGNA
Ma a chi ha fatto notare al sindaco che molti degli slogan portati in piazza definiscono le donne che hanno abortito delle 'assassine' Alemanno ha semplicemente risposto: «Queste sono affermazioni che appartengono agli organizzatori. Io sono qui soltanto a dire che noi siamo per i valori della vita. Questa manifestazione è nata dal basso, senza nessuna sponsorizzazione politica, è veramente l'espressione di una domanda di vita».

Infine a chi gli ha chiesto se presenterà il 'conto' agli organizzatori della marcia, così come ha fatto con i sindacati per il Primo Maggio, Alemanno ha risposto: «Faremo tutte quelle che sono le necessità reali dal punto di vista del servizio».

LA PROTESTA DELLE FEMMINISTE

«Aborto clandestino profitto di milioni, è questa la morale di preti e padroni». È il testo di uno degli striscioni di protesta esposti da militanti di associazioni femministe lungo il percorso della Marcia per la vita. Un altro striscione è stato srotolato da una terrazza di Castel Sant'Angelo, luogo d'arrivo della manifestazione antiabortista, che era partita dal Colosseo e a cui hanno partecipato migliaia di persone.