Politica e fede, addii a Scalfaro: dal Papa a Bindi a don Ciotti

scalfaro presidente
29 gennaio 2012
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Messaggi di cordoglio per la scomparsa del presidente Oscar Luigi Scalfaro da tutto il mondo politico e anche dal papa. Oltre naturalmente a Giorgio Napolitano che ha reso per primo omaggio alla salma e ha definito l'uomo politico scomparso "esempio di coerenza e integrità, un amico".

IL PAPA: SI ADOPERO' PER IL BENE COMUNE
Benedetto XVI lo ricorda descrivendolo come un «illustre uomo cattolico di Stato», che «si adoperò per la promozione del bene comune e dei perenni valori etico-religiosi cristiani propri della tradizione storica e civile dell'Italia». E in un telegramma al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a firma del segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone, il Papa definisce Scalfaro un «fedele servitore delle istituzioni e uomo di fede».

BINDI, MAESTRO FEDELE A COSTITUZIONE
«Un ricordo commosso perché oggi non ci lascia solo un grande italiano ma anche un amico carissimo e un maestro. Un difensore della carta costituzionale. Noi dobbiamo ricordarlo così, rimanendo fedele alla carta costituzionale». Con queste parole Rosy Bindi lo ricorda a Tgcom24. «I suoi sette anni sono stati molto impegnativi, con gli incarichi a sette presidenti del Consiglio e il primo vero rischio di bancarotta del Paese. È stato il presidente della Repubblica durante tangentopoli, così come il discorso del “non ci sto” fu un insegnamento anche oggi che si tende a mettere tutti sullo stesso piano. Ha dovuto fare i conti con la leggi elettorali, quando diede gli incarichi a Dini non fece che onorare la carta costituzionale come oggi ha fatto Napolitano con Monti».

DE MAGISTRIS, DIFESE SEMPRE AUTONOMIA MAGISTRATURA
Per l'ex magistrato e sindaco sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, «da padre costituente ha sempre creduto e difeso la Costituzione. E da Presidente ha sempre creduto e difeso l'autonomia della magistratura soprattutto in passaggi storici difficili».

FERRERO: VERO CATTOLICO, DIFENSORE COSTITUZIONE
Un «cattolico combattente», che ha vissuto per «difendere la Costituzione». Lo dice il segretario di Prc-Federazione della sinistra Paolo Ferrero: «Era una cara persona sia sul piano umano che politico. Un vero cattolico combattente schierato a difesa della Costituzione».

DON CIOTTI: DIFENSORE INTRANSIGENTE DELLA DEMOCRAZIA
Il presidente di Libera e Gruppo Abele don Luigi Ciotti: «Lo ricordiamo come un Presidente difensore intransigente dei valori della democrazia, della legalità e dell'etica pubblica. Grande sostenitore e difensore della Costituzione che promuoveva tra i giovani come esempio concreto per trarre le regole dell'essere cittadino. Il Vangelo e la Costituzione erano i suoi due grandi riferimenti».