Patto Bersani-Hollande per cambiare l'Ue

Pier Luigi Bersani e Francois Hollande uniti nella battaglia per cambiare il trattato europeo e modificare l'asse delle politiche dominati, contrassegnate dal binomio Merkel-Sarkozy. In conferenza stampa i due leader dei partiti maggioritari del centrosinistra italiano e quello francese, annunciano una battaglia comune contro la locomotiva franco-tedesca.
Bersani Hollande
16 dicembre 2011
A - A
Pier Luigi Bersani e Francois Hollande uniti nella battaglia per cambiare il trattato europeo e modificare l'asse delle politiche dominati, contrassegnate dal binomio Merkel-Sarkozy. In conferenza stampa i due leader dei partiti maggioritari del centrosinistra italiano e quello francese, annunciano una battaglia comune contro la locomotiva franco-tedesca.

Nel mirino le norme che impongono il pareggio di bilancio, a prescindere dalle situazioni di contesto. «C'è il rischio di una spirale infernale recessione-austerità-recessione», dice Hollande che invita «a considerare una piega diversa da quella di oggi, da quella delineata da un patto» che non esita a definire «limitato e folle». Bisogna cambiare l'Europa dicono all'unisono Hollande e Bersani a cominciare «dalle politiche nazionali» osserva il francese. Una prospettica che il Pd «appoggia con grande forza e convinzione» perchè le conclusioni a cui è giunto il vertice europeo «non sono certe per i cittadini e per i mercati.

Deve essere chiaro- dice Bersani- che noi difendiamo l'euro e che vogliamo darci una disciplina nei bilanci ma denunciamo con franchezza il rischio di un avvitamento tra recessione e austerità». Le presidenziali francesi sono un tassello decisivo per la costruzione di una piattaforma comune dei progressisti europei. «Una vittoria in Francia di Francois Hollande- spiega Bersani- può aprire prospettive per una Europa che deve cambiare rotta colo sostegno dei progressisti».