Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

Papa: «No mondanità e cristiani da pasticceria»

papa assisi 480 LP
4 ottobre 2013
A - A
Papa Francesco oggi è in visita pastorale ad Assisi, nella città del santo da cui ha voluto prendere il nome da pontefice. Anche il premier Letta è nella cittadina umbra.

PAPA: CERTI PROGRAMMI TV
FAVORISCONO CULTURA DEL PROVVISORIO
La cultura di oggi, proclamando «i diritti individuali» favorisce «le relazioni che durano finchè non sorgono difficoltà, e per questo a volte parla di rapporto di coppia, di famiglia e di matrimonio in modo superficiale ed equivoco. Basterebbe guardare certi programmi televisivi!».

PAPA: MONDANITÀ UCCIDE
NO A CRISTIANI DA PASTICCERIA

Papa Bergoglio tra i primi, Papa Bergoglio tra gli ultimi. Il pontefice è arrivato alle prime ore del mattino ad Assisi, la città della pace, della povertà e del 'poverello', il cui nome è stato scelto dal pontefice. E Bergoglio non delude. I suoi appelli, tutti a braccio (ha infatti per due volte abbandonato i discorsi scritti) hanno toccato i temi a lui cari e che girano tutti intorno al senso della povertà.

Parlando davanti ai poveri assistiti dalla Caritas, il Papa ha insistito nel chiedere un tenore di vita più francescano. «La Chiesa, ovvero tutti noi, deve spogliarsi della mondanità, che la porta a vanità, orgoglio e idolatria». «E l'idolatria, oggi, è il peccato più forte». Non vuole i «cristiani da pasticceria», dice proprio così, gente bella da vedere ma alla fine insapore. Per il Papa la mondanità sono la «lebbra» e «cancro» della società. «La Chiesa - ha proseguito il Papa - deve spogliarsi della mondanità. Gesù dice non si può servire a due padroni: o Dio o il denaro».

Bergoglio ha puntato il dito contro il «mondo selvaggio» a cui non importa niente, nemmeno se «tanta gente fugge dalla schiavitù, dalla fame, cercando la libertà» e «trova la morte come è successo ieri nel Mediterraneo».

PAPA PER L'ITALIA AUSPICA
“CIVILE CONVIVENZA”

Con la benedizione dell'olio della lampada votiva di San Francesco, patrono d'Italia, offerto quest'anno dall'Umbria, il Papa ha terminato la celebrazione della messa sul sagrato della basilica di San Francesco ad Assisi. Il Papa ha auspicato che la devozione francescana ispiri valori di «civile convivenza» per l'Italia. Nella cerimonia di offerta dell'olio sono intervenuti monsignor Gualtiero Bassetti, vescovo di Perugia e vice presidente della Cei, la presidente della regione Catiuscia Marini, il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, alla presenza del premier Enrico Letta.

Precedente Precedente
Pagina 1 di 2