Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

«Oppure Vendola»: ecco lo slogan di Nichi

Vendola, slogan primarie, 480
6 ottobre 2012
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«Oppure Vendola». Questo lo slogan della campagna di Nichi Vendola, leader di Sel, per le primarie del centrosinistra. Vendola ha aperto la campagna davanti a circa 500 persone nel Mav di Ercolano, gremito. Tema dominante è la cultura sintetizzata in un filmato che si apre con i crolli avvenuti negli scavi di Pompei.

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Dopo aver presentato un video di un minuto che ha ritratto le rovine di Ercolano e Pompei, ma anche alcuni titoli di giornali, striscioni nel corso di manifestazioni, scuole occupate e lavoratori sulle gru, su uno schermo bianco è apparsa la scritta «Ve ne fregate» e poi «Oppure Vendola».

L'ITALIA DI BERLUSCONI

«L'Italia si spegne e si incarognisce perchè celebra l'arroganza a l'ignoranza di un sovrano che cerca di educare un nuovo popolo di clienti piuttosto che di cittadini, di tifosi piuttosto che di giocatori, che impara il cinismo come virtù civica" ha detto il leader del Sel, facendo riferimento all'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

«Qui - ha proseguito Vendola - c'è la radice politica della crisi, il portato organico del progetto della destra. Qui c'è la nostra sconfitta». Per il leader di Sel «non si tratta di usare il Berlusconismo come simbolo unificante». «Stare uniti contro di lui non è il programma. Con l'egemonia di Berlusconi c'è stata l'anomalia dell'Italia mutilata della sua sinistra e del suo aggancio con il mondo lavoro», ha aggiunto Vendola.

IL FISCO NON BUSSA AI PIANI ALTI
Vendola aggiunge: «Il fisco prende soldi ai cassintegrati e agli studenti fuori sede, ma è molto pudico quando si tratta di bussare ai piani alti. Il risultato è che sono saltati gli insegnanti di sostegno per i bambini disabili nelle scuole elementari.

«I POVERI PAGANO DI PIU'»

«La crisi è tale solo per una parte della società. Precarietà, blocco dell'ascensore sociale, disoccupazione, povertà: i poveri pagano più dei ricchi il prezzo di una crisi di cui non hanno alcuna responsabilità. L'area del privilegio è invece tutelata». Lo afferma il leader di Sel, Nichi Vendola, aprendo la campagna elettorale per le primarie del centrosinistra.

LA MATTANZA DIAZ
«La vergogna della mattanza del luglio 2001 a Genova». Così il leader di Sel, Nichi Vendola, ricorda ciò che accadde a Genova nel 2001.

SI' A STATI UNITI D'EUROPA
Nichi Vendola è favorevole «all'avventura degli Stati Uniti d'Europa». Lo afferma il leader di Sel, nell'apertura della sua campagna elettorale per le primarie. Vendola critica la norma che impone il pareggio di bilancio: «Con l'obbligo del pareggio di bilancio - prosegue Vendola - Kohl non avrebbe riunificato la Germania».