«Niente tagli all'Irpef». La smentita di Monti
Il premier smentisce Repubblica: «Carico fiscale eccessivo, ma il governo non ha allo studio un provvedimento simile. Ho aspettato il 16 a smentire per non amareggiare il Ferragosto».
Nessun taglio dell'Irpef in vista a opera dell'esecutivo. «Il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere». Lo dichiara il presidente del Consiglio Mario Monti smentendo l'ipotesi di Repubblica su un taglio dell'Irpef pubblicate ieri, nel giorno di Ferragosto. «Il carico fiscale sulle persone fisiche e sulle imprese in Italia è senz'altro eccessivo, ma in questo momento l'attenzione per il riequilibrio della finanza pubblica non può essere allentata».
Il premier smentisce quanto pubblicato ieri e spiega perché ha aspettato il giorno dopo: «Non ho voluto smentire il giorno stesso, per non amareggiare il Ferragosto degli Italiani. Per serietà, devo però precisare che il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere. Fin dall'inizio del suo mandato il governo, con il costante ed essenziale appoggio del Parlamento, pur avendo dovuto fronteggiare una grave emergenza, ha avviato riforme strutturali dell'economia e dello Stato che renderanno possibile conseguire un bilancio strutturalmente in pareggio (condizione per uno sviluppo economico e sociale sostenibile) pur con minori imposte». In realtà nella sua smentita c'è un dato tecnico: i giornali su carta per Ferragosto non lavorano per cui oggi la sua risposta non sarebbe uscita oggi.