Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

Napolitano: «Basta rinvii sulla legge elettorale»

Oggi su l'Unità il colloquio col Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La virata sul presidenzialismo divide. «Si guarda a progetti significativi in vista di un autunno impegnativo».
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Di Marcella Ciarnelli
10 agosto 2012
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Nel partire registro con piacere che c'è stata una schiarita nei rapporti tra il governo e le forze politiche che lo sostengono. Anche nel senso che si è gettato lo sguardo su progetti significativi per i prossimi mesi, quelli di un autunno che già si preannuncia impegnativo». Il presidente Giorgio Napolitano si avvia a concludere le brevi vacanze a Stromboli, da tanti anni consueta meta della sosta di riposo estivo del Capo dello Stato, che l'appuntamento annuale con l'isola, in quasi trent'anni, ha cercato di non mancarlo mai. «Parto dopo un soggiorno di poco più di otto giorni, più o meno come lo scorso anno». Al rientro ci saranno importanti appuntamenti per il Paese, non solo in rapporto alla crisi dell'Eurozona ma per le possibili misure di graduale abbattimento del nostro debito pubblico.

È sulla spiaggetta che, con la moglie Clio, lo ha accolto in questi giorni per il bagno mattutino in mare circondato da pochi amici, ma che è stata meta anche di visite discrete di ragazzi, famiglie, villeggianti che non hanno voluto rinunciare a salutare il presidente. Due chiacchiere con tutti, un sorriso ed un ricordo, commenti sul gran caldo che quest'anno ha pesato più di altre volte e sulle spiagge che hanno cambiato fisionomia per le tumultuose mareggiate dell'inverno costringendo anche lui a cambiare rispetto agli anni passati. Un saluto per ognuno, le persone che conosce da anni ma non solo, anche autografi sulle copie del suo ultimo libro o su una foto che gli porge un bambino che si rammarica «quello fatto con la biro l'anno scorso si è scolorito» e se ne guadagna così subito un altro.

Ma gli incontri sulla spiaggia, quelli per le stradine dell'isola, quelli nei diversi ristoranti frequentati alla sera per la cena, sono stati anche l'occasione per ascoltare il racconto delle preoccupazioni che ognuno dei suoi interlocutori, come la gran parte degli italiani, ha da affrontare quotidianamente, misurandosi con un presente che pesantemente condiziona il futuro. La crisi si avverte qui come altrove. C'è il desiderio e la necessità di essere rassicurati.

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