Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

«Ministro, si vesta a modo»
Generale bacchetta La Russa

la russa afghanistan missione italiana
5 agosto 2011
A - A
Ministro La Russa, quando va in Afghanistan dai militari italiani si vesta da ministro, non con un golf a V. Così un alto ufficiale critica il titolare della Difesa per l'abbigliamento adottato in appuntamenti militari ufficiali con la missione italiana. Il generale Giuseppe Lenzi, Consigliere Nazionale dell'Associazione nazionale ufficiali Aeronautica Militare, ha preso carta e penna e con una prosa formale definisce i vestiti del titolare della Difesa più adatti a una cerimonia di bocciofile che non a una visita di un rappresentante del governo.

Il generale si appella ai concetti di “madre patria” e, come prevede il suo ruolo, non difetta certo di retorica. Lenzi a ogni modo scrive nella missiva spedita per conoscenza, ai generali comandanti di Brigata Julia e Folgore: «Ill.mo Sig. Ministro, la Sua camicia azzurrina - si legge nella lettera pubblicata sul sito GrNet.it- , sportivamente slacciata, ed il Suo scuro maglioncino a “V” (oltre ai pantaloni troppo abbondantemente ricadenti sui talloni), certamente appropriati per presenziare ad una cerimonia di scambio di gagliardetti fra bocciofile, non hanno conferito, all'evento in fieri, quell'importanza ch'esso si proponeva di raffigurare». «Lo sventolìo del nostro amato Tricolore, ai venti delle terre straniere, lontano dagli affetti e dal caldo tepore della Madre Patria, costituisce profondo motivo per indurre gli animi di 'noi' militari a patire ogni contingente asprezza e tener alto il senso del Dovere e dell'Onore. Ed è per onorare quel vessillo che il Caporal .Magg. Capo Gaetano Tuccillo, da Lei accolto oggi al suo rientro in Patria avvolto in un identico Tricolore, ha donato la sua vita all'Italia». «Ed è per onorare quel vessillo (che, purtroppo, elevati ed inqualificabili esponenti di fede politica contigua alla Sua userebbero per nettarsi …….) - prosegue la lettera - che La prego di voler conferire, alle cerimonie militari cui parteciperà, quell'austerità, anche formale, che, nelle polveri afghane, Ella ha involontariamente offuscato». Per un ministro che ha sempre sventolato un forte rapporto con i militari, è uno schiaffo.