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DECALOGO: «INDOSSATE IL SOPRABITO»
Cervi e cerbiatti in paese: FOTOGALLERY
Le previsioni della Protezione Civile al Campidoglio
Neve nella prima parte di venerdì, specialmente nelle ore centrali, ma a tratti anche neve mista a pioggia, e «diffuse nevicate dal pomeriggio-sera, con accumuli al suolo anche di un certo rilievo». Sono le previsioni della Protezione Civile nazionale per venerdì 10 febbraio a Roma, ora all'esame del sindaco Gianni Alemanno
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Roma, venerdì e sabato obbligo catene a bordo
«Stasera faremo l'ordinanza di catene a bordo per venerdì e sabato, dalle 6 di venerdì alle 23.59 di sabato. Faremo poi degli appelli alle ditte costruttrici per mettere a disposizione altre catene, anche a prezzi calmierati». Ad annunciarlo è stato il sindaco di Roma Gianni Alemanno al termine di una riunione con la Protezione civile per fare il punto della situazione alla luce delle possibili nevicate previste per venerdì e sabato. «Domani mattina intorno alle 10 - ha aggiunto il sindaco - acquisiti gli ultimi bollettini meteo decideremo insieme al prefetto sull'ordinanza di chiusure delle scuole e degli uffici pubblici e su altre ordinanze correlate».
Dopo una breve tregua, è in arrivo un nuovo peggioramento tra venerdì e sabato: l'Italia sarà investita da una perturbazione di aria gelida proveniente dalla Siberia e un abbassamento delle temperature porterà abbondante neve anche a bassa quota dall'Emilia Romagna al Lazio. Autostrade consiglia agli autotrasportatori di sfruttare oggi e domani per spostarsi. Non operativa la linea Potenza-Melfi.
Disagi e disservizi a Roma, Procura apre inchiesta
Disservizi, strade ghiacciate e impercorribili, mancanza di gas e luce. La procura di Roma ha aperto un'inchiesta sul maltempo che lo scorso fine settimana si è abbattutto sulla capitale e dintorni. Per ora il fascicolo è senza notizia di reato nè indagati ma è stato aperto dopo le numerose denunce della associazioni dei consumatori come Aduc e Codacons. Dito puntato su Enel, Anas, Comune e Provincia.
Altre due le vittime del gelo: morti per infarto due uomini nelle Marche mentre spalavano la neve. Ieri altra giornata record per i consumi di gas: 465,9 mln di metri cubi, in aumento rispetto a lunedì.
Un operaio di una ditta che lavora per conto dell'Enel è
rimasto folgorato nella tarda mattinata ad Acuto, vicino Fiuggi, nel frusinate. L'uomo, 40 anni, ora in gravi condizioni, stava lavorando su un traliccio per ripristinare la corrente nella zona, quando è stato colpito da una scarica di alta tensione di almeno 20mila volt. L'operaio è rimasto privo di sensi e ha subìto ustioni. È stato portato al S.Eugenio di Roma.
La situazione:
AOSTA - Temperature risalite, pur rimanendo sotto lo zero. Ad Aosta il termometro ha indicato nella notte -1,8 gradi (ieri la minima era di -6,7 gradi). Il rialzo termico dovrebbe durare fino a domani, quando è atteso un nuova aria siberiana.
TRENTINO - Non si segnalano disagi. Il tempo è sereno e a Bolzano la temperatura alle ore 12 è stata di +5 gradi, la minima della notte -3. Si è placato anche il vento.
LOMBARDIA - A Milano e in Lombardia oggi temperature in rialzo rispetto a ieri, in attesa della neve che dovrebbe cadere nei prossimi giorni. A Milano temperature comprese fra -3 e +5. Una tregua che secondo le previsioni dovrebbe durare poco per l'arrivo di una nuova perturbazione che porterà aria gelida.
PIEMONTE - È nevicato nella notte, pochi centimetri a Torino. Minime sottozero, ma lontane di valori record dei giorni scorsi, i valori sono risaliti di 10 gradi, in alcuni gradi fino a 20. A Torino dai -12,7 di ieri, si è passati questa mattina a -2.1. A San Damiano d'Asti da -23.2 a -4. Stamattina 4 stazioni della metro allagate; altrettanto è accaduto a un ambulatorio dove è parzialmente crollata una parete, nessun ferito.
VENETO - Il gelo ha concesso una pausa ('solo' -15 oggi la minima sulla Piana di Marcesina), ma ora è il vento di bora, con raffiche fino a 114 km orari in montagna, a causare problemi. A Venezia il vento da nord ovest a 80 km/h ha 'abbattutò ieri sera in Punta della Dogana il Toro in legno, di 9 metri d'altezza, che simboleggia il Carnevale 2012. Strappate dagli ormeggi e affondate anche due gondole, vicino a San Marco.
LIGURIA - Temperature in rialzo, le minime della notte sono tornate con il segno più sulla costa. Ancora freddo polare, invece, nell'entroterra. A creare problemi è stato il vento forte, soprattutto nel Tigullio, con raffiche fino a 100 km/h.
EMILIA ROMAGNA - La tregua concessa dal maltempo - nuove nevicate sono attese da venerdì- non cancella l'allerta in Emilia-Romagna, dove la situazione resta ancora delicata, in particolare nelle province di Rimini e Forlì-Cesena dove sono caduti oltre 2 metri di neve. Incontro tra il presidente della Regione, Errani e il direttore della Protezione Civile, Egidi.
TOSCANA - Non ci sono criticità, ma disagi in provincia di Arezzo. Formazione di ghiaccio sulle strade e per gli impianti idrici bloccati a causa del gelo. Raffiche di vento anche nella parte meridionale della provincia di Firenze con temperature sotto zero: la minima è stata -8 gradi al Passo del Giogo.
MARCHE - Non sta nevicando ed è calato anche il vento. Nel Montefeltro ancora black out di energia elettrica, con famiglie che ne sono sprovviste da 5-6 giorni. Nell'Anconentano due persone sono morte per infarto mentre spalavano la neve. Si contano i danni: il maltempo è costato 5 milioni alla pesca.
LAZIO - Si torna a fare lezione nelle scuole di Roma dopo i 4 giorni di stop. È stato inoltre deciso che nei canili i cuccioli e i cani in difficoltà potranno essere ospitati nelle zone riscaldate anche se adibite ad uffici o ambulatori.
ABRUZZO - Viabilità regolare sulle autostrade, strade statali percorribili. Difficoltà di circolazione su alcune strade provinciali. Un elicottero della Forestale è partito da Pescara alla volta di Castiglione Messer Marino (Chieti): alcune famiglie sono isolate da giorni a oltre 1.200 metri. A Sulmona (L'Aquila), per liberare da neve e ghiaccio le strade arriva l'Esercito: da oggi sono all'opera 60 militari.
UMBRIA - Temperature in leggera risalita. In Altotevere e nella fascia appenninica al confine con le Marche al lavoro vigili del fuoco e protezione civile per raggiungere le località e le abitazioni in campagna ancora in difficoltà.
BASILICATA - In alcune aree nevica ininterrottamente da tre giorni, la situazione è critica con la neve che ha raggiunto il metro di altezza e cumuli fino a tre metri a causa del vento.A Potenza scuole chiuse fino all'11. Molte contrade sono isolate; linea ferroviaria Potenza-Melfi non operativa.
CAMPANIA - La situazione più difficile si registra ad Avellino e provincia. Nell'Alta Irpinia diversi centri isolati a cause delle abbondanti nevicate cadute da venerdì scorso. Strade piene di neve anche in pieno centro ad Avellino dove nevica anche oggi. Situazione critica anche in provincia di Benevento e nelle zone più alte del Casertano.
PUGLIA - Nella murgia barese e nel Subappennino dauno le situazioni di emergenza; altrove pioggia. Sospesa, a causa della neve, la circolazione ferroviaria tra Foggia e Potenza e tra Barletta e Spinazzola.
CALABRIA - Non nevica da ieri. Colonnina sotto lo zero in Sila a Camigliatello con -4,4 gradi (nella notte -6) e su monte Botte Donato -5 (-7). A Gambarie d'Aspromonte si registrano -1 gradi (-4). Non sono più isolati per la neve, che ha superato il metro e mezzo, gli abitati di Nardodipace e della sua frazione Cassari sulle Serre vibonesi. Difficoltà, per la mancanza di elettricità, nei centri montani del Pollino e della Sila Greca.
SICILIA - Continua l'ondata di gelo e la neve permane sui rilievi delle Madonie e dei Nebrodi e sull'Etna. A Catania 143 persone usano le strutture della Caritas per ripararsi la notte dal freddo. A Enna massima 5 gradi, minima -5.
SARDEGNA - La breve tregua è finita. Nevica in Gallura, mentre piove in Costa Smeralda e Olbia. Neve fitta all'alba anche su Nuoro dove già ieri sera è caduta abbondante. A Sassari, dove non nevica, sono stati riaperti uffici pubblici e scuole. A Cagliari nella notte da -3 a +2.
LE SCUSE DI MORETTI
L'amministratore delegato delle Ferrovie si scusa con i passeggeri per i disagi legati all'ondata di gelo ma ribadisce: «Non potevamo fare di più. Stiamo fronteggiando eventi straordinari. Nonostante ciò abbiamo assicurato la continuità della mobilità ferroviaria sulle principali linee: nessuna è mai stata chiusa come invece fanno i Paesi più abituati di noi a simili eventi».
PROTEZIONE CIVILE
Le previsioni spettano alla Protezione civile, sottolinea in una lettera al Messaggero, il capo del dipartimento Gabrielli, ai sindaci il compito di pianificare gli interventi. La Protezione civile «non è più operativa», è «come un tir con il motore di una Cinquecento». Il capo Dipartimento Franco Gabrielli, dopo lo scontro con il sindaco Roma, Gianni Alemanno, si sfoga in audizione al Senato e poi va a riferire al premier Mario Monti, che gli dà fiducia. Non c'è tempo per le polemiche: una nuova ondata di gelo è in arrivo per il fine settimana ed il presidente del Consiglio ha chiesto ai ministri «un impegno più incisivo» per evitare i disagi di questi giorni.