Un «nuovo duro colpo a Berlusconi». Così la stampa internazionale punta i riflettori sui risultati delle elezioni in Sicilia sottolineando l'ascesa del Movimento 5 Stelle e la «storica» debacle del Pdl. Un voto, osservano i media esteri, che aggiunge ulteriore incertezza al panorama politico italiano.
Oltremanica «le elezioni in Sicilia assestano un nuovo colpo a Berlusconi» titola la
BBC mentre «Il voto in Sicilia scuote l'Italia» è il titolo del
FINANCIAL TIMES che, soffermandosi sul M5S, evidenzia come «un nuovo partito anti-establishment guidato da un comico si sia imposto come una forza politica credibile dopo aver cavalcato l'ondata di rabbia contro i partiti tradizionali e l'austerità del governo». Il voto in Sicilia, osserva il Ft, «spingerà nei mercati finanziari le preoccupazioni sulla stabilità politica italiana e sull' eventualità che dalle elezioni generali del prossimo anno non emerga un chiaro vincitore». Mentre «la povera performance del partito di Berlusconi danneggia soprattutto Angelino Alfano», visto come «moderato pro-europeo» e già «colpito» dalle recenti dichiarazioni dell'ex premier.
«La Sicilia pronta per il primo governatore gay» è invece il titolo del
GUARDIAN che descrive Rosario Crocetta come «un politico che si è fatto un nome scendendo in campo contro la mafia».
In Francia «Elezioni regionali in Sicilia, la sinistra in testa» titola
LE MONDE evidenziando «l'impressionante» percentuale del M5S e un voto che «si annuncia come un colpo al partito di Berlusconi».
«Il partito di Berlusconi non segue più il suo leader» è invece il titolo de
LE FIGARO che, soffermandosi sul Pdl, osserva come «malgrado la collera di Berlusconi la maggioranza dei dirigenti del Pdl voglia che Monti continui a gestire l'Italia fino alle legislative» mentre il voto in Sicilia, con «l'astensionismo record e la forte affermazione di una lista anti-sistema, non aggiungerà certo un elemento di stabilità al paesaggio politico italiano».
Per
LIBERATION quella in Sicilia «è una sconfitta storica per il partito di Berlusconi» mentre
LE NOUVEL OBSERVATEUR titola: «Elezioni in Sicila, un nuovo duro colpo per Berlusconi». In Germania
«La Sicilia diventa un chiodo per la bara di Silvio Berlusconi», è il titolo del
DIE WELT che descrive l'esito del voto come «la metafora» della «fine di un'era, con il Pdl in caduta libera».
«Dai siciliani poco interesse per le elezioni», osserva invece
TAGESSCHAU descrivendo il risultato come «una tendenza per le elezioni della prossima primavera».
In Spagna
EL MUNDO sottolinea «la vittoria della sinistra», la «battuta d'arresto» per il Pdl e «l'ascesa» del M5S dovuta al 'carisma« di Beppe Grillo mentre
EL PAIS titola: »La Sicilia misura alle urne il rifiuto della politica«.
Negli Usa, infine, »I partiti di protesta vanno bene nelle elezioni in Sicilia: l'affluenza cala bruscamente«, titolano FOX NEWS e il
WASHINGTON POST mentre per l'
HUFFINGTON POST il voto regionale »fornisce un test chiave per le elezioni nazionali«.