La solidarietà degli intellettuali

 
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Di Daniela Amenta
19 novembre 2010
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Aderisco. Firmo anch’io. Eccomi, ci sono. Chiedi a uno e arrivano in cinque, in dieci. Scrittori come Andrea Camilleri, e quelli che hanno l’età di Saviano. Da Chiara Valerio a Helena Janeczek. E poi Massimiliano Virgilio, Gianni Biondillo, Lorenzo Pavolini, Antonio Leotti, Teresa Ciabatti, Elisa Ruotolo, Arnaldo Greco, Giancarlo Liviano D'Arcangelo, Attilio Scarpellini, Damiano Abeni, Carola Susani. Per Roberto Saviano, per non lasciarlo solo, ché la solitudine rende vulnerabili. «Aderisco anch'io all'iniziativa per Saviano. Perché nel paese dove la furbizia è considerata l'unico vero valore, la verità e chi l'ha a cuore sono da troppo tempo maltrattati», scrive Gaia Manzini. Firmano Moni Ovadia, Carlo Lucarelli, Silvia Ballestra, Vincenzo Consolo, Dacia Maraini, Vincenzo Cerami. «Certo che ci sono, aggiungetemi. Questo è il migliore elenco degli elenchi». Non solo scrittori e scrittrici. Anche l’attore Fabrizio Gifuni. E ce ne sono molti altri pronti ad aggiungersi a partire da oggi, e per i prossimi giorni se servirà. «Giù le mani da Saviano».

Un tam-tam. E’ la macchina della solidarietà, con gli ingranaggi oliatissimi che si muovono spontaneamente. Firma, una firma, venticinquemila firme per Roberto mentre c’è chi costruisce «appelli» al contrario. Un paradosso, una follia. Il sito dell’Unità quasi va in tilt. Su Facebook «gira» il link, piace a oltre un migliaio di persone. «Sto con Roberto anch’io». Più di uno slogan. Una scelta. La piccola patria dietro la linea gotica. E firma tantissima gente del Nord. Dalla Brianza, dal Veneto, dal Piemonte, dalla Liguria. «Noi qui ci abitiamo, vediamo le cose come vanno. L’unico torto di questo ragazzo è raccontare la verità. Per questo lo hanno condannato a morte. Non merita altra solitudine, altro fango». scrivono i lettori. Firmano. Firmano gli intellettuali. Una catena umana. «Non hai le spalle scoperte. Dietro ogni Saviano ci siamo noi, come soldati».
La nostra piccola, grandissima patria.