Rutelli, Bianco e Bocci scrivonoalla procura di Roma (LEGGI LA LETTERA ORIGINALE) e consegnano i movimenti dei conti del partito dal 2007 a oggi. Lusi: «Non sono l’unico mostro».
La Margherita consegnerà ai magistrati della procura di Roma i resoconti dei movimenti bancari dei conti correnti del partito dal 2007 a oggi. Si tratta della documentazione che la Guardia di finanza aveva cercato di acquisire martedì al Senato presso le agenzie della Bnl dove sono accreditati i rimborsi elettorali. Un tentativo respinto con perdita perchè il presidente del Senato ha fatto prevalere le guarentigie della Camera alta. «Tutto ciò premesso - si legge nella lettera inviata ieri alla procura di Roma e firmata da Rutelli, Bianco e Bocci (LEGGI IL DOCUMENTO ORIGINALE) - i sottoscritti dichiarano ad ulteriore riprova dello spirito di collaborazione che qualsiasi richiesta di informazione e/o acquisizione documentale verrà immediatamente soddisfatta». Nelle prossime ore sarà la stessa banca a trasmettere all’aggiunto Caperna e al sostituto Pesci, su ordine dei titolari del conto, gli ultimi quattro anni di vita di quei conti correnti dove dal 2006 a oggi sono confluiti 42 milioni solo di rimborsi elettorali più altre entrate. Una somma dall’entità sconosciuta e da cui l’ex tesoriere della Margherita e senatore Luigi Lusi è accusato di aver distratto 13 milioni per scopi personali: acquisti di immobili, l’appartamento in via Monserrato e la villa a Genzano, e relative ristrutturazioni.
Il Nucleo tributario della Guardia di Finanza intanto ha già acquisito analoga documentazione presso TTT srl, la società di consulenza che fa capo a Lusi tramite una controllata canadese e che dal gennaio 2008 all’agosto 2011 ha ricevuto 90 bonifici dai conti della Margherita. E il quadro di quello che è veramente successo con quei soldi sta lentamente prendendo forma...