La base: no alla verifica di Veltroni

Polemiche nel Pd per l’intervista al Foglio. Tace Bersani, su Facebook critiche dure all’ex segretario. I suoi: Walter vuole solo confrontarsi.
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Di Maria Zegarelli
1 maggio 2011
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Fa discutere l’intervista con cui Walter Veltroni sul Foglio di Giuliano Ferrara chiede una verifica della linea del partito. Fortemente critica la base che sulla sua pagina Facebook non fa sconti all’ex segretario Pd, «Africa» la parola più usata, e critica la dirigenza del Nazareno. Pesano i silenzi, a partire da quello - voluto - del segreta- rio Pier Luigi Bersani, a quello di Dario Franceschini. Giorgio Merlo, de- putato vicino al capogruppo alla Ca- mera, invece parla: «A 15 giorni del voto per le amministrative arriva pun- tuale, come sempre dall’interno, una raffica di contestazioni alla guida Pd di turno. Stavolta scende in campo di- rettamente Veltroni».

Elementare la domanda di Merlo: «Sarebbe questo il biglietto da visita per recuperare consensi e dimostrare che il Pd è il perno dell’alternativa al centro destra?». Al Nazareno c’è chi nota che «ultimamente Walter si dà parecchio da fare: interviste per indicare il governo di decantazione, interviste per chiedere il cambio di rotta... contributi notevoli alla vigilia delle amministrative».

Gelida la presidente Rosy Bindi: «Sono in Veneto, sto facendo campagna elettorale, per rispetto di Veltroni commenterò le sue dichiarazioni sul post-elezioni dopo le elezioni». Insolitamente prudente il sindaco di Firenze Matteo Renzi, indicato insieme a Nicola Zingaretti e Sergio Chiamparino come una risorsa su cui puntare in futuro: «Per prima cosa è importante vincere le elezioni, poi sono totalmente a disposizione per dare una mano con molta umiltà e con la chiarezza del mio ruolo di sindaco». Pippo Civati ne ha sia per Walter (Veltroni) sia per Massimo (D’Alema) e rispettive interviste: «Il punto è che saremmo in campagna elettorale e che migliaia di democratici stanno facendo il possibile perché si vinca a Milano e Napoli. Che non gliene frega niente di mandare a casa Bersani o di esprimere un giudizio sul gruppo dirigente del Pd». Su Facebook in circa 40 cliccano su «mi piace» l’intervista di Veltroni, ma quasi in 70 sono implacabili. Patrick: «Invece di farti intervistare dal Foglio vattene in Africa che è meglio!»; Luigi: «Ci hai stancato, ci ha stancato» e Sil Bi: «Quando ti sei dimesso hai detto “non farò al pros- simo segretario quello che è stato fatto a me”. Invece lo stai facendo». Claudio scrive «Condivido Walter, condivido moltissimo», ma è in minoranza. Precisazioni dal fronte veltronia- no: la discussione andrà aperta «con» e non «contro» Bersani, comunque vada il voto. E se «Walter parla di congresso» lo fa per allontanarlo. Il suo poi, voleva essere un contributo per far vedere un punto di vista che può essere utile ad attirare voti di chi è confuso, magari nel vedere certe candidature in Puglia o l'appoggio alla giunta Lombardo in Sicilia.