Il 13 febbraio in piazza: se non ora quando?

 
Donne Bindi
27 gennaio 2011
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Donne ora basta! La protesta contro Berlusconi e l'Italia da comprare è nata dalle donne e con le donne sta marciando per tutto il Paese. Dopo le oltre diecimila persone in piazza sabato a Milano il prossimo appuntamento è per il 13 febbraio in tutta Italia. L'appello on line dell'Unità, intanto, viaggia spedito verso le 100mila firme (FIRMA L'APPELLO DELL'UNITA': CLICCA QUI).

Dunque, donne che si ritroveranno assieme il 13 febbraio in tutte le grandi città italiane. «Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato – scrivono le promotrici – legittima comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni. Chi vuole continuare a tacere lo faccia assumendosene la pesante responsabilità. Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando?» All'appello si può aderire inviando una mail a mobilitazione.nazionale.donne@gmail.com.

Tra le firmatarie: il segretario della Cgil Susanna Camusso, le scrittrici Silvia Avallone, Valeria Parrella e Michela Murgia, le attrici Margherita Buy e Laura Morante, le parlamentari Livia Turco, Giulia Bongiorno e Flavia Perina, il direttore de l'Unità Concita De Gregorio.

Volti noti a cui si affiancano quelli di migliaia di cittadini, donne e uomini, che in questi giorni hanno animato le pagine dell'Unità on line, la nostra bacheca Facebook (www.facebook.com/unitaonline), e il nostro account Twitter (http://twitter.com/unitaonline) con i loro messaggi. Avevamo chiesto loro i motivi per cui ritenessero che valesse la pena partecipare a questa iniziativa. E le risposte non si sono fatte attendere. Eccone alcune.

TUTTI GLI INTERVENTI
Christillin
| Fracci | Nicolai | Lanzillotta |
Lipperini
Camusso | Agostini | Serracchiani: VIDEO | Donne Idv | Vassallo | Fava |

LA TUA FRASE
PER DIRE "ORA BASTA"




Vorrei aggiungere anche il mio nome alla lista delle donne indignate per quanto sta succedendo. Non vogliamo dei maschi così, mi fanno veramente pena perché sono infelici ma non possono comunque mettersi alla guida di un Paese. Grazie per quello che state facendo ho voglia di scendere in piazza anch' io ne, abbiamo bisogno tutti, donne e uomini. Un abbraccio.
Lella Bolelli
Castelfranco
Emilia.